venerdì 29 luglio 2016

Mediaset Extra replica Gabriela



Ritorna su Mediaset Extra, Gabriela la rilettura del 2012 del romanzo di Jorge Amado, alle ore 5.10 a partire da lunedì 1 agosto 2016.
 La prima trasposizione televisiva di questo celebre libro è stata la telenovela del 1975 con Sonia Braga (Gabriela), Armando Bogus (Nacib), Josè Wilker (Mundinho Falcao) e Elizabeth Savalla (Gerusa Bastos); nel 1983 Bruno Barreto girò il film Gabriela sempre con Sonia Braga nei panni della protagonista e Marcello Mastroianni nei panni di Nacib.
La telenovela, come anche il romanzo, racconta la vita di Ilheus e dei suoi abitanti, dove il cacao fa girare il mondo e i fazendeiros, i colonnelli, fanno il buono e il cattivo tempo. In un contesto maschilista e spesso brutale l’arrivo di Gabriela porterà una ventata di libertà. Quasi contemporaneamente a Gabriela arriverà in città anche un giovane uomo Mundinho Falcao, che sconvolgerà gli equilibri politici di un mondo chiuso e autoreferenziale.
La linea di fondo di tutto il lavoro e il messaggio che arriva al pubblico attento è la ricerca irriducibile della libertà in un continuo confronto tra la retorica dei vecchi colonnelli e la modernità dei loro figli e nipoti. Questa libertà è raggiunta anche attraverso la liberazione sessuale, come in tutti i romanzi di Amado la sensualità e la voglia di vivere dei personaggi è la caratteristica fondamentale.
L’amore in tutte le sue definizioni viene esplorato: l’amore puro, quello sensuale, quello delle prostitute, quello malato e imposto, quello che lascia senza fiato. L’amore è libertà, ecco quello che dice Amado, senza libertà non c’è amore e per amore non si può togliere la libertà.
Una novela che ci farà commuovere, divertire e senza accorgersene saremo travolti dalla sensualità dei colori, sentiremo profumi mai sentiti e ingrasseremo, senza mangiare, con la splendida cucina bahiana.

Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, è arrivata con tanti altri emigranti dall'interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell'arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d'amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all'evoluzione della mentalità, alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao.”

I personaggi di questa storia sono molti e tutti con un carattere ben definito, molti attori sono noti in Italia: Juliana Paes (La casa delle sette donne), Humberto Martins (Atto d’Amore), Antonio Fagundes (Dancin Days, Terra Nostra, Terra Nostra 2 la speranza), Laura Cardoso (Nido di serpenti, Terra Nostra 2 la speranza), Josè Wilker (Gabriela, Brillante, Piume e Paillette, Happy End), Ary Fontoura (Gabriela, Dancin Days), Emilio Orciollo Netto (La scelta di Francisca, Terra Nostra 2 la speranza), Marcelo Serrado (La forza del desiderio), Maite Proença (Felicità) e gli altri li impareremo a conoscere. Segnatevi due nomi Matheus Solano (Mundinho Falcao) e Marco Pigossi (Jouvenal Leal).


Curiosità

Il ruolo di Maria Machandao, tenutaria del salone Bataclan, è affidato a Ivete Sangalo, celebre cantate brasiliana considerata la “Regina dell'Axè”. Interpreta la canzone “Me leva embora” tema di Malvina (Vanessa Giacomo).

Josè Wilker e Ary Fontoura hanno recitato sia nella prima versione della novela del 1975 sia nell'attuale remake.

La scena di Gabriela (Juliana Paes) che recupera l'aquilone in cima al tetto è un omaggio a Sonia Braga che rese la scena immortale nel 1975.

Alcuni personaggi non sono presenti nel romanzo di Amado come Dona Doroteia (Laura Cardoso) e Miss Pirangi (Gero Camilo).


Nella colonna sonora troviamo due canzoni il cui testo è stato scritto da Jorge Amado (autore del romanzo): Me Leva Embora e Alegre Menina. 

giovedì 28 luglio 2016

Il ritorno in Tv di Bruna Lombardi e Carlos Alberto Riccelli


Bruna Lombardi (Tormento D'amore, Avenida Paulista, Diadorim, Potere) ha annunciato sul suo profilo facebook che presto ritornerà in televisione insieme al marito Carlos Alberto Riccelli (Tormento D'Amore, Il Paradiso del Male, La Scelta di Francisca). I due reciteranno in una serie della HBO: "A vida secreta dos Casais" scritta da Bruna insieme al figlio Kim. 
La trama promette avere molta suspance e parlerà di temi come potere, sesso, corruzione da una diversa prospettiva...

lunedì 25 luglio 2016

Joana Santos si sposa!

Joana Santos, la perfida Diana di "Legami", si è sposata il 23 luglio con Simão Cayatte a Quinta dos Machados, Madra.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Maya Both, Joana Ribero, Teresa Tavres, Joana de Verona, Benedita Pereira e Inês Castel-Branco.




giovedì 21 luglio 2016

A Garota da Moto: la nuova serie della SBT


A Garota da Moto è una serie prodotta dalla Rete SBT in collaborazione con Fox Brasil. E' in onda dal 13 luglio in Brasile. 
La protagonista è Christiana Ubach, che interpreta Joana, una motociclista che ama avventurarsi per le strade di San Paolo. L'antagonista è Bernarda, ruolo di Daniela Escobar (La Casa Delle Sette Donne, Vento di Passione).


TRAMA
Joana vive la quoditidianità nell'affascinante e pericoloso mondo delle vie, dei viadotti delle autostrade di San Paolo a bordo della sua moto. E' una "motogirl" che fa parte di quell'esercito di più di 300 mila persone che percorrono la città trasportando di tutto, tutto il giorno, tutti i giorni. Un esercito prettamente maschile. Joana è l'eccezione: una donna, giovane, bella e coraggiosa.
Joana ha una nemica, Bernarda, una milionaria che crede che Joana e Nico (il figlio di Joana) possono minacciare la sua fortuna. E' a causa di un tentato omicidio, su ordine di Bernarda, che Joana è scappata da Rio per rifuggiarsi a San Paolo e a nascondersi tra i motoboys. Ma il travestimento dura poco e quando Bernarda la incontra nuovamente, il rischio può solo che aumentare...



Il baule dei ricordi: Gutierritos (1958)





DATI TECNICI:
Anno di produzione: 1958

Paese di produzione: Messico
Regia: Valentin Pimstein
Soggetto: Estella Calderón
Puntate: 50 

TRAMA:
Ángel Gutiérrez è un uomo buono, generoso e umile che lavora duramente per poter mantenere sua moglie, Rosa, la quale però lo disprezza e lo umilia per non essere mai riuscito a darle la vita che sognava. I due hanno due figli, Julio Cesar e Lucrecia che, come la madre, non rispettano il padre e lo considerano un buono a nulla.
Anche nell'ambiente lavorativo le cose per Ángel non vanno poi meglio: il suo capo lo chiama "Gutierritos" e lo prende in giro così come i colleghi. L'unica persona che lo sostiene e lo stima è il suo miglior amico, Jorge.
Un giorno viene assunta una nuova collaboratrice, Elena, una donna timida e riservata che, pur essendo molto bella, non crede molto in se stessa ed è insicura.
Un giorno viene assunta una nuova collaboratrice, Elena, una donna timida e riservata che, pur essendo molto bella, non crede molto in se stessa ed è insicura.
Ángel si innamora di lei e sogna di poterle dichiarare tutto il suo amore ma sa di non poterlo fare perché è un uomo sposato e comincia ad annotare ogni suo pensiero per Elena su un quaderno.
Jorge è l'unica persona alla quale permette di leggere ciò che col tempo è diventato un vero e proprio romanzo d'amore. Il giovane decide, alle spalle di Ángel, di pubblicare il libro fingendo di esserne lui l'autore.
Elena, leggendo le pagine del romanzo, rimane affascinata dalle belle parole piene di sentimento di Jorge e si innamora di lui.
Elena, leggendo le pagine del romanzo, rimane affascinata dalle belle parole piene di sentimento di Jorge e si innamora di lui.
Ángel, venuto a sapere di tutto, vorrebbe parlare con Elena e spiegarle che Jorge la sta ingannando come ha fatto con lui ma nessuno sembra credergli.
L'uomo è distrutto dal dolore perché soffre per il suo matrimonio fallito e per il nuovo amore mai sbocciato, per la perdita di colui che credeva amico e del libro che aveva scritto, senza riuscire a fare qualcosa per risollevare la sua situazione.
Dopo essere stato umiliato nuovamente dalla moglie, 
Ángel viene colpito da un infarto e muore poco dopo, non prima però di essersi riconciliato con i figli che gli chiedono perdono per tutto il male che gli hanno fatto, così come Jorge. Rosa invece rimane da sola, abbandonata da tutti, e diventa pazza.

CAST:
Rafael Banquells - Ángel Gutiérrez "Gutierritos"
María Teresa Rivas - Rosa Hernández
Carlos Navarro - Juan Ortega
Dina de Marco - Anita
Manuel Lozano - Médina
Luis Lara
Vicky Aguirre - Lupita
Mauricio Garcés - Jorge Contreras
Patricia Morán - Elena
Gerardo del Castillo - Señor Martínez
Josefina Escobedo - Josefina Escobedo - zia de Rosa
Evita Muñoz "Chachita" - Ana
Elvira Quintana - Elvira Quintana - Señora Gutiérrez
Miguél Suárez - Señor Fernández
María Eugenia Llamas  - Lucrecia
Luis de Alba - Julio Cesar



CURIOSITA':
La telenovela è un vero e proprio fenomeno culturale poiché dopo la messa in onda il termine "gutierritos" è diventato di uso comune in Messico per indicare un uomo debole, senza carattere.

All'epoca le scene della telenovela venivano registrate in diretta, simultaneamente alla messa in onda e Rafael Banquells, dopo aver interpretato la scena della sua morte, dimentica per un attimo la cosa ed esclama: "Come sono morto?" senza rendersi conto di essere ascoltato dal pubblico messicano.

La telenovela ha avuto una seconda versione nel 1966 con gli stessi attori e 12 anni dopo venne realizzato il remake "Un original y 20 copias".
Nel 1966 anche TvTupi in Brasile ha prodotto una quarta versione di "Gutierritos" con Lima Duarte e Laura Cardoso.

mercoledì 20 luglio 2016

Prossimamente in Brasile: Justiça

Il 22 agosto debutterà la nuova miniserie di Rede Globo, Justiça andrà in onda subito dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro.




La serie è composta da 20 capitoli parlerà della sottile linea che esiste tra la giustizia e la vendetta. Quattro trame indipendenti ma incrociate, il pubblico sarà il detective che nello svolgersi della trama dovrà unire i pezzi e comporre il puzzle. Ogni episodio racconterà una storia, per lasciare la libertà al telespettatore di vedere tutti i capitoli o isolarne solo alcuni. Rede Globo ha definito la miniserie come "un invito alla riflessione sulle questioni umane che coinvolgono i valori morali".



I personaggi delle 4 storie vivono nella città di Recife, capitale dello stato di Pernambuco (Nord-Est del Brasile), e i crimini occorsi 7 anni prima dell'inizio della trama. 



Justiça è scritta da Manuela Dias e la direzione artistica affidata a Josè Luiz Villamarim. Il cast è composto da nomi di primissimo piano della teledrammaturgia brasiliana tra cui Drica Moraes, Débora Bloch (Doppio Imbroglio), Adriana Esteves, Vladimir Brichta, Antônio Calloni (Terra Nostra), Cássio Gabus Mendes, Marina Ruy Barbosa, Cauã Reymond, Marjorie Estiano (Pagine di Vita), Leandra Leal (Pagine di Vita), Enrique Diaz, Priscila Steinman, Luisa Arraes, Angelo Antonio (Pantanal, Pagine di Vita), Jesuita Barbosa (Central do Brasil) e Pedro Lamin.







martedì 19 luglio 2016

Silvia Navarro torna alle telenovelas con La Candidata!


L'attrice Silvia Navarro (Cuando me enamoro, Amor Bravio, Mi corazon es tuyo) sarà la nuova protagonista della telenovela di Televisa prodotta da Giselle Gonzàlez, "La Candidata".
La Navarro sarà Alejandra, una senatrice messicana sposata con il capo del Governo del paese, personaggio interpretato da Rafael Sànchez Navarro.
Il matrimonio tra i due, però, entra in crisi quando la donna scopre che il marito è un corrotto e decide di candidarsi nell'opposizione nella campagna elettorale per riuscire a sconfiggere Rafael. L'uomo diventerà da questo momento in poi il villano della storia.

Nel cast troviamo anche Susana Gonzalez (Pasion y Poder), nel ruolo dell'altra grande cattiva della telenovela.
La candidata verrà trasmessa prima su Univision e poi successivamente su El canal de las Estrellas, così come è avvenuto per "Tres veces Ana", produzione di successo del momento.




Legami: Intervista a Diana Chaves

Intervista a Diana Chaves, protagonista di "Legami", in esclusiva sulla rivista "Vero Tv" grazie alla collaborazione di Miriam Quattrini.









lunedì 18 luglio 2016

Raul Cortez 10 anni di saudade


Raul Cortez nasce a San Paolo il 28 agosto del 1932, figlio di spagnoli, Raul era il più vecchio di sei fratelli. E' il padre di Ligia Cortez (Terra Nostra 2 La Speranza, Pagine di Vita), avuta dal matrimonio con l'attrice Célia Helena, e di Maria, avuta con Tania Caldas.
Cortez ha un curriculum di 66 piéce teatrali, 20 telenovelas, 6 miniserie, 28 film e innumerevoli premi, tra cui 5 Molière il premio più importante del teatro brasiliano.
Raul studia per diventare avvocato, ma a 22 anni decide di scendere dalla tribuna forense per salire sul palcoscenico. Il debutto a teatro fu nel 1955 e nell'anno seguente ha il primo ruolo nel cinema in O Pao que o Diabo Amassou. Nel 1969 incarnò un travestito nello spettacolo Os Monstos e nel 1970 fece la prima scena di nudo del teatro brasiliano in O Balcao di Jean Genet. Nella decade successiva ricevette vari premi, ma la consacrazione arrivò grazie a Rasga Coraçao (1979), al Teatro Sergio Cardoso di San Paolo, l'ultima opera scritta dal maestro Oduvaldo Vianna Filho, nella quale divise la scena con Lucelia Santos (La Schiava Isaura), interpretò il triste impiegato e ex-militante comunista Maguary Pistolão. La scena finale fu immortale: l'impiegato appariva nudo legato ai piedi con delle corde e appeso nel punto più alto della struttura.
Dopo la partecipazioni di alcune novelas per TV Excelsior, Rede Bandeirantes e TV Tupi, Raul Cortez arrivò a Rede Globo nel 1980, con la novela Agua Viva di Gilberto Braga, nella quale vestì i panni del chirurgo plastico Miguel Fragonard. Con questo ruolo acquistò notorietà e fama, diventando una stella della televisione. La carriera continuò con Destini (1981) di Manoel Carlos e Partido Alto (1984) la prima telenovela di Aguinaldo Silva. 


L'interpretazione di due “grandi cattivi” come Virgilio di Mulheres de Areia (1993) e Jeremias Berdinazzi di O Rei do Gado (1996), fecero aumentare la sua fama internazionale, specialmente in Russia, dove le due telenovelas ebbero enorme successo. In Terra Nostra (1999), lo fece conoscere in tutti e cinque i continenti nel ruolo dell'italiano Francesco Magliano.
Malgrado le sue origini spagnole, i personaggi più famosi da lui interpretati furono italiani: Berdinazzi, Magliano e Emiliano Tranquilli in Terra Nostra 2 – La Speranza.
Nel 2005, dovette sospendere la partecipazione in Senhora do Destino, a causa dell'avanzata del tumore che lo colpì, nel 2006 torna alla televisione interpretando, quello che sarà l'ultimo suo ruolo, Antonio Carlos nella miniserie JK.



Raul Cortez muore il 18 luglio 2006 nell'anno in cui compiva cinquanta anni di carriera, a causa di un cancro al pancreas contro il quale combatteva dal 2002.
Chi non ha amato Francesco in Terra Nostra? Il personaggio dipinge l'italiano di successo, colui che ha trovato l'America ma non rinnega le sue origini; marito infelice di Janette e l' amante appassionato di Paola; protettore degli immigrati ma che non si lascia “fregare” facilmente. Durante la messa in onda di Terra Nostra la dichiarazione d'amore più diffusa divenne “Amore Mio” il modo in cui Francesco chiamava Paola e il tema della coppia “Noi ci amiamo” cantato da Cortez e da Maria Fernanda Candido ottenne un enorme successo.

Raul Cortez e la sua recitazione è il teatro che incontra la televisione, un professionista scrupoloso e infaticabile era considerato il Gassman del Brasile. In ogni interpretazione il pubblico poteva riconoscere se stesso i propri difetti e i propri pregi. A lui è dedicato uno dei maggiori teatri di San Paolo, il suo nome rimane vivo in ogni spettacolo, concerto e balletto della più grande metropoli del Sud America. Lascia in eredità al Brasile e al mondo il suo stile elegante, il suo essere composto ma al tempo stesso rivoluzionario.

domenica 17 luglio 2016

Addio a Carlos Cardán

Si è spento all'età di 83 anni l'attore messicano Carlos Cardán. Le cause della morte sono ancora sconosciute. La notizia è stata divulgata da la Casa del Actor, dove Carlos viveva dedicandosi alla pittura.
Tra i suoi lavori, più di 150 produzioni, ricordiamo "Il prezzo di una vita", "Gloria e inferno",  "Muchachitas", "Fuego en la sangre", "La Chacala".
Il suo ultimo ruolo in tv risale al 2009 quando ha preso parte ad un capitolo della serie "Mujeres asesinas".






Alfio in "Il prezzo di una vita"

domenica 10 luglio 2016

martedì 5 luglio 2016

La nuova novela biblica di Rede Record: A Terra Prometida



Il 5 luglio alle 20,30 sulla brasiliana Rede Record ha debuttato la nuova telenovela biblica: A Terra Prometida. Josuè, interpretato da Sidney Sampaio (Pagine di Vita), dopo aver raggiunto la "Terra Promessa" porta il popolo ebraico alla conquista della terra promessa da Dio a Mosè (morto nell'ultimo capitolo di Os Dez Mandamentos 2). 
Non mancheranno le emozioni e gli effetti speciali, come la scena della caduta di Jerico dopo un lungo assedio.




Nel cast molti gli attori noti al pubblico italiano tra cui il già citato Sidney Sampaio, Beth Goulart (Destini), Kadu Moliterno (Agua Viva), Paulo Cesar Grande (Pagine di Vita), Cristiana Oliveira (Pantanal), Miriam Freeland (Terra Nostra 2 - La Speranza) e Marcos Winter (Pantanal). 


sabato 2 luglio 2016

Una coppia….da telenovela (Prima parte)

a cura di Adele Bevacqua

La pareja, con questo termine in spagnolo si indica la coppia di innamorati, è uno dei più importanti elementi per la riuscita di una telenovela. E quando la pareja funziona si tende a riproporla.
La coppia di cui parlerò in questo articolo ha però qualcosa in più: non solo è una coppia artistica, ma anche creativa e soprattutto è una coppia nella vita reale; hanno recitato sullo stesso set, sono stati produttori di telenovelas…. e sono marito e moglie.
L’affetto del pubblico nei loro confronti è tale che in Messico e in tutto il mondo sono conosciuti con il soprannome Zuba, nome anche della loro casa di produzione, dalla sillaba iniziale dei loro cognomi: si tratta di Humberto Zurita e Christian Bach.
E’ una delle coppie più belle, affiatate e ammirate del panorama televisivo messicano; sono sposati dal 1986 ed hanno due figli: Emiliano e Sebastian, quest’ultimo ha seguito le orme dei genitori, facendosi strada come attore.
Ripercorrere la carriera professionale e la vita di questi due interpreti significa fare una splendida passeggiata tra curiosità, aneddoti, successi della televisione messicana di qualità, ma anche apprezzare la capacità di questa coppia di innovarsi e di innovare il genere come produttori di telenovelas. 
Una delle storie che li ha visti protagonisti e li ha fatti amare come coppia dal grande pubblico è De pura sangre, in Italia conosciuta come Il segreto.
In questa telenovela del 1985 prodotta da Ernesto Alonso per Televisa, con soggetto di Maria Zarattini, Humberto Zurita e Christian Bach interpretano Alberto Salerno e Florencia Duarte.
La trama, che si svolge a San Miguel Allende, una splendida hacienda legata all’allevamento di fieri cavalli purosangue, inizia con la morte del milionario Alberto Duarte, che lascia solo una parte dell’immensa fortuna all’unica erede conosciuta, la nipote Florencia. L’altro erede, tra la sorpresa generale, è uno sconosciuto poliziotto che vive in Spagna, Alberto Salerno. Tutti sospettano possa trattarsi di un figlio illegittimo del burbero milionario. E in particolare è Leonardo Altamirano (interpretato con magistrale bravura da Enrique Alvarez Felix), fidanzato e futuro sposo, piuttosto interessato, di Florencia, a guardare con crescente preoccupazione all’arrivo di questo nuovo erede. 
Insieme allo zio Homero, Leonardo tende una trappola all’ignaro Alberto: il giovane parte dalla Spagna alla volta del Messico per riscuotere ciò che gli spetta e fare chiarezza sulla vicenda, ma con un abile inganno viene accusato di narcotraffico e incarcerato.
Alberto, però, riuscirà a scappare dal carcere e si recherà a San Miguel Allende dove, facendosi passare per Marco Mejia e lavorando come un umile campesino, cercherà di venire a capo della misteriosa vicenda.
Nonostante Alberto sia convinto che la stessa Florencia abbia partecipato alla trappola preparata per lui e nonostante Florencia sia irritata dai modi diretti del giovane, tra i due nasce ben presto una chimica speciale, un’attrazione che li spinge a cercarsi, pur rifiutando di ammettere questo sentimento.
Questa telenovela, seppur girata negli anni ’80, si fa apprezzare ancora oggi: certo le riprese e gli effetti speciali non posso competere con quelli moderni, ma l’eleganza e la raffinatezza di trame e dialoghi, quelle sì, non hanno nulla da invidiare alle storie più recenti; anzi De pura sangre in tal senso potrebbe fare scuola a molte produzioni attuali.
La telenovela affronta con un taglio diretto e realistico, ma mai pruriginoso, temi “scottanti” per l’epoca (e forse ancora oggi): l’impotenza sessuale, come nel caso di Leonardo, marito di Florencia; il ruolo sottomesso e sacrificato che vuole la donna ubbidiente sempre e in ogni caso al marito; le convenzioni sociali che impongono una netta barriera tra il mondo borghese con il suo ipocrita perbenismo e il mondo dell’arte, accusato di stravaganza e di promiscuità.
Il fascino dei due attori, sensuale e selvaggio quello di Humberto, altero e aristocratico quello della bionda Christian e la complicità che appariva evidente nelle loro scene hanno contribuito a fare di De pura sangre uno dei grandi e indimenticabili successi di Televisa. Inoltre proprio durante le registrazioni di questa storia i due attori si sono sposati, sugellando il loro amore nella realtà oltre che nella finzione.
Altra grande produzione di Televisa che vede i due attori come coppia protagonista è Encadenados, in Italia Gli incatenati.
Questa storia realizzata nel 1988 ha sempre un’ambientazione rurale, che sembra infatti particolarmente adatta come sfondo all’amore appassionato dei due protagonisti, Catalina e German in questo caso.
Ecco la trama: il milionario Alejandro Valdecasas ha due figli, il ribelle e sfrontato Eduardo e la timida e generosa Catalina. Don Alejandro, colpito dall’onestà di un umile ragazzo, German, che gli restituisce il portafoglio che gli è stato appena rubato, porta il ragazzo a casa sua e lo fa crescere insieme ai figli.
Così, con il passare del tempo, German e Catalina si innamorano, ma Eduardo, da sempre geloso e invidioso di German, lo perseguita e gli rende la vita impossibile in ogni modo.
German è corteggiato anche da Blanca, la capricciosa e viziata figlia dei vicini dei Valdecasas, mentre il fratello di Blanca, Daniel, corteggia Catalina.
Gli intrighi dei villani della storia faranno in modo che German e Catalina si separino e che Catalina sposi, in un matrimonio destinato all’infelicità, Daniel. 
German è costretto a scappare, ma durante la sua fuga scoprirà di non essere il trovatello che don Alejandro generosamente ha tolto dalla strada e di essere invece il rampollo di un’importante famiglia.
Con l’aiuto della vera madre, Alina (interpretata da Raquel Olmedo, Esmeralda), farà ritorno nell’hacienda dei Valdecasas, riconquistando l’amore, in realtà mai perduto, di Catalina.
La storia è un libero adattamento televisivo del romanzo della scrittrice inglese Emily Bronte, Cime tempestose. Ambiziosa ma felicemente riuscita la sfida di sostituire le atmosfere gotiche e i desolati paesaggi della brughiera inglese con la calda e avvolgente atmosfera del Messico attraverso gli ambienti naturali del Chiapas e di Tabasco, dove furono girati gli esterni.
Anche in questo caso, però, alla bellezza della storia e alla profondità psicologica dei personaggi hanno dato un contributo importantissimo le interpretazioni di Humberto e Christian, consacrati come attori di grande talento.
Nel prossimo numero vedremo come i due interpreti con coraggio abbiano lasciato, al culmine del successo, la casa di produzione più importante del Messico, Televisa, per approdare sulle sponde della più modesta TvAzteca e cimentarsi in nuovi ruoli sia come attori, sia come produttori, dimostrando la loro versatilità e il loro coraggio nell’affrontare sfide nuove