sabato 30 aprile 2016

Juan Alba entra nel cast di Velho Chico




Juan Alba, Josuè di Terra Nostra e Leonardo Maldonado di Rebelde, entra nel cast di Velho Chico, la telenovela delle 21 di Rede Globo.
L'attore interpreterà Amedeu un pianista che andrà a movimentare la vita di Iolanda (Christiane Torloni) e Afranio (Antonio Fagundes). 

Juliana Paes sarà Donna Flor


Juliana Paes, l'interprete di Gabriela in TV, nella versione di Walcyr Carrasco del 2012, interpreterà un altro personaggio simbolo di Jorge Amado. L'attrice vetirà i panni di Dona Flor nel film che inizierà ad essere girato a luglio, con la regia di Pedro Vasconcelos.
Marcelo Faria (il figlio di Reginaldo Faria) sarà Vadinho e Leandro Hassum, Teodoro.
Nella versione del 1976 di "Donna Flor e i suoi due mariti" il trio fu interpretato da Sonia Braga, Josè Wilker e Mauro Mendoça. Nella miniserie di Rede Globo del 1998 protagonisti erano Giulia Gam, Edson Celulari e Marco Nanini.


giovedì 28 aprile 2016

Trame complete: Potere/Roda de fogo (parte seconda)


Eccoci al secondo appuntamento con la trama dettagliata della telenovela brasiliana "Potere" (Roda de fogo). Se non avete letto la prima parte cliccate qui 


16) Renato va a parlare con Joana riguardo a ciò che è accaduto alla festa, ovvero la lite in cui Felipe d'Avila è rimasto ferito a causa di Pedro.
L'uomo vuole parlare con suo figlio, che è ricercato dalla polizia, ma Joana gli dice che non sa dove si trova. Joana sa che suo nipote ha sbagliato ma lo difende perché Renato non si è comportato mai bene con lui e il ragazzo prova molto rancore perchè si sente umiliato da lui.
Joana gli dice che non può aspettarsi un comportamento diverso da Pedro se lo ha dovuto registrare con il cognome di suo nonno, visto che non si è degnato di riconoscerlo come figlio suo.
"Lei può anche essere l'uomo più ricco e potente del mondo, ma per lui non vale nulla"
Poi i due conversano sulla questione del trasferimento di Maura ma Renato non vuole che torni in Brasile perché potrebbe essere un trauma per lei.
Renato propone a Joana di raggiungere Maura in Italia a sue spese ma la donna gli dice che non accetterebbe mai di essere "mantenuta" da uno come lui e che non ha nessuna intenzione di lasciare il paese.
I toni della conversazione si accendono ulteriormente e Renato offende Maura chiamandola terrorista. Joana gli dice che per colpa del regime militare rappresentato dalla sua famiglia Maura è stata torturata ma Renato le ricorda che è stato lui a tirarla fuori di prigione con l'aiuto del generale d'Avila.
Nel frattempo il generale d'Avila discute con Annamaria e la rimprovera per essersi avvicinata nuovamente a Pedro, causando la rissa nella quale è rimasto ferito suo fratello.
"Come puoi avere a che fare con un ragazzo figlio di una ragazza madre, internata in un ospedale psichiatrico in Italia e rifiutato dal padre? Con tanti ragazzi di buona famiglia che ci sono!"
Annamaria difende Pedro e dice al nonno di non capire tutto l'odio che prova nei confronti del ragazzo ma il generale le dice che teme che possa ripetersi la storia di Renato e Maura.
Anselmo dos Santos, intanto, approfitta della partenza del giudice Labanca per intrufolarsi in casa sua e cercare i documenti che incriminano Renato e i suoi soci prima che sia troppo tardi.


mercoledì 27 aprile 2016

Addio Umberto Magnani


Muore a 75 anni l'attore brasiliano Umberto Magnani.
In Italia noto per le sue partecipazioni in Felicità e Pagine di Vita. L'attore è stato colto da un ictus mentre stava girando la novela Velho Chico, in cui interpretava il ruolo di Padre Romao.
Ottimo interprete di teatro, cinema e televisione è ricordato dai colleghi come generoso, simpatico e illuminato dal talento.
Piace ricordarlo con una battuta recitata in Velho Chico: "O espírito de luz, quando faz a passagem, vira chuva" (Uno spirito di luce, quando muore, diventa pioggia)

sabato 23 aprile 2016

Nasce Antonio, il 3 figlio di Paloma Duarte


Il 3 figlio di Paloma Duarte, l'attrice che ha interpretato Angelica in Terra Nostra, è nato la notte del 22 Aprile, il bimbo si chiama Antonio e è frutto del matrimonio dell'attrice con l'attore Bruno Ferrari. Il piccolo Antonio ha 2 sorelle maggiori Maria Luiza di 20 anni e Ana Clara di 18 anni.
I nostri auguri al piccolo Antonio, ai genitori, alla nonna Debora Duarte (Maria di Terra Nostra) e allo bisnonno Lima Duarte ( Marron Glacè)

venerdì 22 aprile 2016

Trame complete: Potere/Roda de fogo (parte prima)


Ecco per voi tutta la storia di "Potere" (Roda de fogo), telenovela scritta da Lauro César Muniz a partire da un canovaccio sviluppato da un gruppo di autori - Dias Gomes, Ferreira Gullar, Euclydes Marinho, Luiz Gleiser, Joaquim Assis, Marília Garcia e Antônio Mercado - della "Casa de Criação Janete Clair", associazione culturale nata nel 1985 con l'intento di formare nuovi autori e dedicata alla memoria di Janete Clair, scrittrice e prolifica autrice brasiliana.
La serie andò in onda sulla Rede Globo dal 25 agosto 1986 al 21 marzo 1987, mentre in Italia fu trasmessa da TMC dal 3 marzo 1988 al 3 luglio 1989. La storia è ambientata a Rio de Janeiro e il protagonista è Renato Villar (Tarcisio Meira), un magnate e imprenditore ambizioso che aspira ad entrare nella politica con ogni mezzo ma che, per volere del destino, cambierà radicalmente la sua vita, diventando un uomo nuovo.




1) Siamo nel 1986 a Brasilia. In una limousine troviamo Carolina (Renata Sorrah), Paulo Costa (Hugo Carvana) e il generale Hélio d'Avila (Percy Aires) discutere sulla possibile candidatura di Renato Villar, marito della donna, alla presidenza della Repubblica.
Carolina è convinta delle capacità del marito ed elogia la sua abilità negli affari. Paulo le dice che sta organizzando una festa per lui ma la donna ammette che sarà difficile convincere suo marito ad andarci.



2) La limousine si ferma davanti al Palacio da Alvorada e i tre osservano Renato Villar (Tarcisio Meira) uscire dall'edificio in direzione della vettura.
Carolina tenta di convincere il marito a partecipare all'evento in suo onore dove riceverà il titolo di cittadino onorario di Rio. L'uomo, come previsto dalla moglie, rifiuta categoricamente.

Nel frattempo in un bar, Joana (Yara Cortes), proprietaria del locale, ritaglia l'ennesimo articolo di giornale dedicato a Renato Villar e lo incolla insieme agli altri su una parete. Dopo poco arriva Pedro (Felipe Camargo), suo nipote, e Joana gli consegna una lettera di sua figlia Maura (Eva Wilma), madre del ragazzo, che gli dice di non vedere l'ora di tornare in Brasile perchè è stanca di stare in Europa lontana da tutti. Pedro si commuove nel leggere le parole della madre ma è turbato...

lunedì 18 aprile 2016

Trame complete: Azucena (seconda parte)




Ecco per voi la seconda parte della trama completa di "Azucena".
Vi ricordo che è possibile seguirla sui canali Mediatext (123 e 166 del digitale terrestre e 878 e 912 di Sky), dal lunedì al venerdi alle ore 17:15.

TRAMA COMPLETA
Seconda parte


Gravidanza a rischio
Di ritorno a casa dopo la serata passata con Rodolfo e sua moglie, Raffaele si accorge che Azucena è molto turbata e ciò alimenta i dubbi che ha sull'identità del padre del bambino che la ragazza aspetta.
Francesco, intanto, dopo aver bevuto qualche whisky di troppo insieme a Stella, non torna a casa a dormire, facendo preoccupare la sua famiglia e in particolare Adelaide.
Il giorno seguente la donna, su consiglio di Rodolfo, decide di chiamare la polizia ed è proprio Raffaele a raggiungerla alla villa per avere ulteriori dettagli sulla sparizione.
Ma Francesco rientra a casa poco dopo in presenza dell'ispettore Atencio, fingendo di essere dovuto partire per Maracaibo per un problema in una fabbrica di sua proprietà.
Adelaide avverte suo figlio del ritorno a casa del padre ma in ufficio le dicono che il giovane si è assentato per accompagnare a casa la sua segretaria in seguito ad una caduta della giovane.
Raffaele corre subito a casa preoccupato per la moglie ma per fortuna il dottor Mayora gli dice che per il momento non ci sono stati danni al bambino anche se la donna è a rischio aborto e che quindi non deve fare sforzi, raccomandandole il massimo riposo.
Brenda viene a sapere cosa è successo ad Azucena e fa una scenata di gelosia al marito rimproverandolo di aver accompagnato personalmente la segretaria a casa sua.
La donna, in preda all'ira, chiede a Rodolfo di scegliere tra lei e Azucena e poi si dirige, all'insaputa del marito, verso l'abitazione della sua segretaria.
Intanto al club Giulio, Gaby e Jacques Didier discutono sui loro affari illeciti. Il furbo Giulio, infatti, ha convinto la giovane Itriago a collaborare con lui e la ragazza, accecata dall'amore, ha accettato senza porsi troppe domande, cacciandosi in una situazione molto rischiosa, sottovalutando la gravità della sua complicità.
Tra i camerieri del club si aggira, sotto copertura, Armando, collega di Raffaele, che è lì per scoprire qualcosa in più sugli affari di Giulio e della sua ragazza, sicuro di farli arrestare quanto prima.
Nel frattempo Brenda arriva a casa di Azucena e pretende di parlare con lei. Elvia la prega di andare via perché sua figlia ha bisogno di riposare ma la ragazza, sentendo la sua rivale chiamare la madre, entra nella sua stanza e le dice che Rodolfo le ha confessato di essere lui il padre del bambino che aspetta.
La bugia di Brenda provoca uno shock in Azucena, che si sente di nuovo male, avvertendo forti dolori al ventre.
Mentre Elvia, spaventata, chiama il dottor Mayora, la moglie di Rodolfo scappa via, felice di aver ottenuto ciò che voleva.
Raffaele rientra a casa e chiede alla moglie cosa sia successo, vedendola ancora più agitata di quanto lo fosse prima. Elvia gli dice che ha ricevuto la visita di Brenda, la moglie di Rodolfo, e che è lei la causa del suo malore.
La conversazione viene interrotta dall'arrivo di Rodolfo e di suo cognato Wilfredo. Il giovane Itriago è preoccupato per lo stato di salute di Azucena e, dopo la conversazione con Brenda, anche lui sospetta che il figlio che la donna aspetta sia suo.
Una volta solo con Azucena, Rodolfo le chiede di dirle la verità ma la donna nega tutto e gli dice che il bambino è di suo marito Raffaele. Rodolfo le confessa che dopo quello che c'è stato tra di loro, si era quasi convinto di essere lui il padre e che gli dispiace di non esserlo.
La conversazione viene ascoltata di nascosto da Raffaele che ha così la conferma di quanto sospettava: è Rodolfo l'uomo che Azucena non riesce a dimenticare, nonché padre del figlio che lui alleverà come se fosse suo.
La ragazza si riprende ma è tormentata dal pensiero che Raffaele possa scoprire chi sia il padre di suo figlio e che Rodolfo possa reclamarne la paternità.
Raffaele dopo aver ascoltato le parole del capo di sua moglie, nei giorni successivi si dimostra molto più freddo e distaccato nei confronti Azucena, la quale non capisce il suo cambiamento ed è molto preoccupata.
L'uomo cerca di contenere la sua gelosia e dopo una discussione un po' accesa, i due si abbracciano teneramente.
Il momento dura poco poiché Elvia entra nella camera per avvisare Azucena della visita di Rodolfo, notizia che fa cambiare nuovamente l'umore di Raffaele.
Il giovane Itriago è lì per discutere sulla situazione di Azucena e sul suo ritorno in azienda, ma la donna è preoccupata perché teme che possa dire qualcosa di troppo a suo marito.
Intanto Wilfredo Càceres riceve la visita del suo collega, il dottor Mayora, il medico che ha soccorso Azucena, il quale gli dice che sua suocera, la signora Adelaide Itriago, gli ha offerto del denaro chiedendogli di non curare la minaccia di aborto della ragazza.
Wilfredo è sconvolto dal comportamento di Adelaide e si meraviglia della cattiveria della suocera nei confronti di una ragazza così buona, figlia della donna che tra l'altro ha in cura.
L'uomo rimprovera Adelaide che si difende dicendo di aver agito per paura dello scandalo, in quanto Brenda le aveva detto che Azucena aveva intenzione di rivolgersi alla stampa e rivelare che il bambino che aspetta è di Rodolfo Itriago.
Dopo la visita di quest'ultimo, in casa Rodríguez è di nuovo guerra: Raffaele non vuole che sua moglie torni a lavorare in azienda, mentre Azucena vuole farlo per poter aiutare sua madre con le spese mediche.
Raffaele, geloso più che mai, l'accusa di avergli mentito ma la donna gli dice che è sempre stata onesta e che lui ha accettato di sposarla pur sapendo che non gli avrebbe mai rivelato il nome del padre del bambino.
Raffaele va via arrabbiato, lasciando Azucena in lacrime, e si dirige in commissariato dove confida ad Armando di non poter più sopportare di stare accanto a sua moglie sapendo che pensa ad un altro uomo. Per questa ragione ha pensato di chiedere il divorzio, lasciando così libera Azucena di poter stare con la persona che ama davvero.

Una triste separazione
Raffaele sembra più che deciso a chiedere il divorzio ad Azucena, la quale accetta senza proferir parola, convinta del fatto che sia ormai impossibile fargli cambiare idea.
Nel frattempo Rodolfo conversa con sua madre Adelaide sui problemi del suo matrimonio e ribadisce di essersi sposato solo per salvare la famiglia dalla crisi e di non provare nessun sentimento per Brenda.
In quel momento arriva anche Francesco che, dopo essere stato con Stella, saluta sua moglie come se nulla fosse.
Adelaide però nota che sulla sua camicia c'è una macchia di rossetto e l'uomo finge di non sapere come sia potuto succedere anche se, di fronte all'insistenza della moglie che lo accusa di averla tradita, rivela tutto dicendole che ha un'amante giovane e bella, ricca di quel fascino che lei ha perso da tempo e che mai più potrà avere.
Adelaide, sconvolta dalla rivelazione, si chiude a chiave nella sua stanza, chiedendosi cosa abbia sbagliato per spingere il marito a guardare un'altra donna e, ripensando alle sue parole, si guarda allo specchio, sentendosi una donna poco attraente e vecchia.
Raffaele, intanto, dopo aver lasciato la casa di Elvia, va in commissariato dove poco più tardi viene chiamato da Brenda, che gli chiede di vedersi a casa sua.
Quando l'uomo arriva, però, ad accoglierlo è Rodolfo che subito gli chiede come sta sua moglie, rimanendo sorpreso dalla sua risposta.
Raffaele, infatti, dopo avergli detto che Azucena sta meglio, gli confessa di avere intenzioni di chiedere il divorzio e che la ragazza è d'accordo con lui. La conversazione viene interrotta dall'arrivo di Brenda, che però finge di non aver mai chiamato Raffaele, per poi raggiungerlo più tardi e dirgli che nemmeno lei era a conoscenza del fatto che suo marito fosse in casa, visto che di solito la lascia sempre sola.
Azucena è triste e confusa e più tardi riceve una visita inaspettata: quella di Rodolfo.
L'uomo le chiede se ha davvero intenzione di divorziare e Azucena conferma, lasciandosi abbracciare da colui che, malgrado tutto, continua ad amare.
Rodolfo le dice che anche lui vuole separarsi da Brenda e che il loro amore merita di essere coltivato, ma Azucena gli dice che la decisione che ha preso con Raffaele non cambia le cose.
La confusione di Azucena aumenta perché, anche dopo l'abbraccio di Rodolfo, inizia a sentire, inaspettatamente, la mancanza del marito. La sua vicina Bettina, ascoltando le sue parole, le dice che forse senza rendersene conto si sta innamorando di Raffaele, proprio come sperava.
Confortata dalle parole dell'amica, Azucena decide di andare in commissariato e tentare di far cambiare idea al marito ma, giunta sul posto, si ritrova davanti Raffaele tra le braccia di Brenda.
La ragazza torna a casa delusa, accompagnata da Armando, e più tardi viene raggiunta anche da Raffaele che cerca di spiegarle che le apparenze ingannano e che le cose non stanno affatto come lei immagina.
Azucena gli dice che non deve darle spiegazioni perché ormai è un uomo libero e può comportarsi come meglio crede.
Raffaele è sorpreso dalle parole della donna che sembra quasi avere fretta di separarsi, per cui capisce che non gli resta altro che procedere con le pratiche del divorzio, rivolgendosi ad una sua cara amica che fa l'avvocato.
Brenda, intanto, torna a casa e ha uno scontro con sua madre Ornella, la quale non trova ammissibile il suo atteggiamento, visto che passa tanto tempo fuori casa e sospetta abbia delle relazioni extraconiugali.
La ragazza si difende dicendo che può fare ciò che vuole dal momento che la cosa non interessa nemmeno a suo marito.
Riccardo interviene e proibisce alla moglie di schiaffeggiare Brenda, che diventa sempre più sfacciata.
Una volta soli, i due coniugi discutono e Riccardo accusa Ornella di non aver mai accettato Brenda nella sua vita, provando solo rancore verso colei che in realtà non è sua figlia.
Si scopre così che Brenda in realtà è frutto di una relazione extraconiugale di Riccardo con un'altra donna ma Ornella ha accettato di allevarla come se fosse stata sua.
La donna ribadisce di volere molto bene a Brenda e di essersi comportata così con lei solo perché la ragazza sta esagerando e ha bisogno di capire i suoi errori.
Riccardo, però, continua ad accusarla di essere melodrammatica e di fingersi vittima per nascondere che in realtà odia Brenda perché non è stata lei a partorirla.
Ornella, sentendo le forti accuse ingiuste del marito, si sente mancare e, portando a sè una mano al petto, viene colpita da un infarto.
Riccardo, spaventato, chiama aiuto e Brenda scende immediatamente ma la donna muore, non prima di aver detto alla figlia di salvare il suo matrimonio e di dare un figlio a Rodolfo.
Ignaro del dramma che si sta compiendo a casa della moglie, Rodolfo è in ufficio e la segretaria che sostituisce Azucena gli porta una fattura da pagare.
L'uomo rimane molto sorpreso nell'apprendere che qualcuno a nome dell'azienda ha comprato una costosissima Jacuzzi e chiama subito suo padre, che però gli dice di pagare perché non c'è nessun errore.
Poco dopo aver firmato l'assegno, Rodolfo riceve la visita di sua sorella Gaby e della sua amica Stella. 
Il giovane Itriago, ancora sorpreso dalla conversazione con il padre, chiede alle ragazze cosa pensano dell'acquisto di una vasca per l'idromassaggio.
Stella gli dice che ne ha già una e che è stato suo padre a regalargliela, aumentando così i sospetti di Rodolfo che crede sia proprio la ragazza il motivo per cui Francesco non approvi la relazione di Giulio con Gaby.
Le due ragazze vanno via proprio quando arriva Francesco che si mostra palesemente a disagio di fronte a Stella.
Più tardi, una volta soli, i due amanti discutono; Francesco rimprovera Stella di essersi presentata in ufficio e le dice che suo figlio sospetta di loro.
Stella, però, riesce con le sue dolci parole a convincerlo addirittura a chiedere il divorzio alla moglie per poter sposare lei.
Azucena, intanto, riprende a lavorare per Rodolfo, il quale si dimostra molto contento di rivederla e per un attimo riesce ad accantonare i problemi con suo padre, che tra l'altro lo ha anche schiaffeggiato per aver insinuato che Stella sia una sua "amica".
Nel frattempo Elvia riceve la visita dell'avvocato di Raffaele e attende Azucena affinché firmi tutti i documenti necessari per il divorzio.
La ragazza rientra a casa e, nonostante le parole della donna che tenta di farla ragionare dicendole che firmando potrebbe distruggere un matrimonio prima di provare a risolvere le cose, Azucena decide di farlo, separandosi ufficialmente da Raffaele...

CONTINUA

Auguri ad Antonio Fagundes




Tanti Auguri ad Antonio Fagundes per il suo compleanno.
Una lunga carriera artistica che lo ha visto interpretare tantissime telenovelas, molti film e spettacoli teatrali. 
Uno degli attori più famosi del Brasile. Talento cristallino accompagnato dalla bellezza e dal fascino, è considerato uno degli uomini maturi più attraenti. 

Parabens Fafà!!


CARRIERA E PREMI:

  • TELEVISIONE


Novelas

1968 - Antonio Maria
1969 - Nenhum Homem é Deus.... Netinho
1972 - A Revolta dos Anjos.... Vítor
1973 - Mulheres de Areia.... Alaor
1974 - O Machão.... Petruchio
1972 - Bel-Ami.... Cadu
1976 - Saramandaia.... Lua Viana
1977 - Nina - Bruno
1978 - Dancin' Days.... Cacá
1983 - Champagne.... João Maria
1983 - Louco Amor.... Jorge Augusto
1984 - Corpo a Corpo.... Osmar
1988 - Vale Tudo.... Ivan Meireles
1990 - Rainha da Sucata.... Caio Szimanski
1991 - O Dono do Mundo.... Felipe Barreto
1993 - Renascer.... José Inocêncio
1994 - A Viagem.... Otávio César Jordão
1995 - A Próxima Vítima.... Astrogildo
1996 - O Rei do Gado.... Bruno Mezenga / Antônio Mezenga
1997 - Por Amor.... Atílio
1999 - Terra Nostra.... Gumercindo
2001 - Porto dos Milagres.... Félix Guerrero / Bartolomeu Guerrero
2002 - Esperança.... Giuliano
2002 - Vale Todo.... Salvador
2007 - Duas Caras.... Juvenal Antena
2008 - Negócio da China.... Ernesto Dumas
2010 - Tempos Modernos - Leal Cordeiro
2011 - Insensato Coração - Raul Brandão
2012 - Gabriela - Coronel Ramiro Bastos
2013 - Amor à Vida - César Khoury
2014 - Meu Pedacinho de Chão - Giácomo
2016 - Velho Chico - Afranio

Miniserie e Seriados

1978 - Caso Especial: Jorge, um Brasileiro.... Jorge
1979/1981 - Carga Pesada.... Pedro
1981 - Amizade Colorida.... Edu
1982 - Avenida Paulista.... Alex Torres
1982 - Caso Verdade: Filhos da Esperança.... Jasper Palmer
1991 - Mundo da Lua.... Rogério Silva
1992 - Você Decide, O Sonho Dourado
1995 - Engraçadinha... Seus Amores e Seus Pecados.... Dr.Bergamini
1995 - A Comédia da Vida Privada.... Beto
1998 - Labirinto.... Ricardo Velasco
2002 - Brava Gente.... José
2003/2007 - Carga Pesada.... Pedro
2005 - Mad Maria.... Ministro J. de Castro
2010 - As Cariocas.... Oscar (Cacá)
Presentatore
1981/1983 - É Proibido Colar
1992 - Você Decide


  • TEATRO


1964 - A ceia dos cardeais
1966 - Atlantic’s queen
1969 - Hair, de Gerome Ragni e James Rado
1969 - "O Cão Siamês"
            Arena canta Tiradentes, de Augusto Boal e Gianfrancesco Guarnieri
            Feira paulista de opinião
            A resistível ascensão de Arturo Ui
            Castro Alves pede passagem
1975 - "Muro de Arrimo", Antonio Abujamra
1980 - Pelo telefone
1981 - "O Homem Elefante", de Bernard Pomerance
1982 - "Morte Acidental de um Anarquista", de Dario Fo
1983 - "Xandu Quaresma", de Chico de Assis
1985 - Cyrano de Bergerac, Edmond Rostand, direção de Flavio Rangel
1986 - Carmen com filtro, direção de Gerald Thomas
1988 - Fragmentos de um discurso amoroso, de Roland Brthes, direção de Ulisses Cruz
1989 - "O País dos Elefantes", de Louis Charles Sirjacq
1990 - "Muro de Arrimo"
1990 - "História do Soldado", de Gerome Ragni e James Rado
1992 - Macbeth
1994 - Vida privada, de Mara Carvalho
1996 - Oleanna, de David Mamet
1999 - Últimas luas, de Furio Bordon, direção de Jorge Takla
2002 - Sete minutos, de sua autoria, direção de Bibi Ferreira
2005 - As Mulheres da Minha Vida
2008 - Restos
2012 - Vermelho
2013 - Tribos

  • CINEMA


1967 - Sandra, Sandra
1969 - A Compadecida
1971 - Eterna Esperança
1975 - A Noite das Fêmeas
1975 - Eu faço... Elas Sentem
1976 - Elas São do Baralho
1977 - Vida Vida
1978 - A Noite dos Duros
1978 - Doramundo
1979 - O Menino Arco-Íris ... proprietário do casebre [3]
1979 - Gaijin – Os Caminhos da Liberdade
1980 - Os Sete Gatinhos
1981 - Pra Frente, Brasil
1982 - Tchau, Amor
1982 - As Aventuras de Mário Fofoca
1982 - Das Tripas Coração
1982 - Carícias Eróticas
1983 - A Próxima Vítima (telenovela)
1983 - O Menino Arco-Íris
1985 - Jogo Duro
1986 - Besame mucho
1986 - Anjos da noite
1987 - Eternamente Pagu
1987 - A Dama do Cine Shanghai
1987 - Leila Diniz
1988 - Barbosa
1989 - O Corpo
1992 - Beijo 2348/72
1993 - Era Uma Vez no Tibet
1996 - Doces Poderes
1998 - Uma história de futebol (narratore del cortometraggio)
1998 - Fica Comigo
1999 - No Coração dos Deuses
1999 - O Tronco
1999 - Paixão Perdida
2000 - O Grinch (doppiatore)
2000 - Bossa nova
2000 - Villa-Lobos - Uma Vida de Paixão
2003 - Sete Minutos
2003 - Deus É Brasileiro
2004 - A Dona da História
2005 - A Marcha dos Pinguins (doppiatore)
2005 - Achados e perdidos
2014 - Quando Eu Era Vivo
2014 - Alemão

PREMI VINTI:

1985 - Prêmio Molière, miglior attore di teatro per Cyrano de Bergerac.
1988 - Rio Cine Festival, miglior attore (cinema) per A Dama do Cine Shanghai
1988 - Prêmio Molière, miglior attore di teatro per Fragmentos de um Discurso Amoroso.
1991 - Troféu Imprensa, migliore attore televisivo per O Dono do Mundo.
1992 - Festival Internacional del Cine (Cartagena de las Indias), miglior attore cinematografico per O Corpo.
1993 - Troféu APCA, miglior attore televisivo per Renascer.
1993 - Troféu Imprensa, 
miglior attore televisivo per Renascer.
1997 - Prêmio Contigo! - 
miglior attore televisivo per Por Amor'.
1999 - Prêmio da Casa da Cultura de Roma, teatro
1999 - Prêmio Qualidade Brasil, miglior attore di teatro e televisione per l'insieme dei lavori.
1999 - Troféu APCA, 
miglior attore di teatro per Últimas Luas.
2000 - Troféu Super Cap de Ouro, attore televisivo per Terra Nostra.
2001 - Prêmio Qualidade Brasil, RJ - 
miglior attore televisivo per Porto dos Milagres.
2001 - Prêmio Qualidade Brasil, SP - 
miglior attore televisivo per Porto dos Milagres.
2001 - Melhores do Ano, Domingão do Faustão - 
miglior attore televisivo per Porto dos Milagres.
2001 - Prêmio Contigo! - 
miglior attore televisivo per Porto dos Milagres.
2008 - Prêmio Qualidade Brasil - 
miglior attore televisivo per Duas Caras.
2008 - Troféu Super Cap de Ouro, attore televisivo per Duas Caras.




















venerdì 15 aprile 2016

Esce in Italia, "Fine", il primo romanzo di Fernanda Torres


Fernanda Torres (che in Italia abbiamo visto recitare in Destini e Brillante), figlia di Fernanda Montenegro e Fernando Torres, oltre ad essere un'ottima attrice è anche un'ottima scrittrice. il suo primo romanzo, dal titolo Fine, del 2013 è stato finalmente tradotto in italiano da Daniele Petruccioli e pubblicato da Einaudi.
Il libro parla di 5 amici (più 1) e delle loro famiglie. Un romanzo tragicomico, spietato e pieno di vita che racconta della morte. Un po' "Memorie Postume di Bras Cubas" un po' "Amici Miei". Lo sfondo di Rio, la spiaggia di Copacabana, forse la città è la vera protagonista...senza Rio de Janeiro queste 6 vite non avrebbero lo stesso fascino. Il romanzo è vivo e scorrevole (l'ho letto in un pomeriggio e  mezzo) cinico e quasi cattivo come i suoi personaggi.


E' disponibile anche formato ebook.



venerdì 8 aprile 2016

Addio a Flavio Guarnieri


Flavio Guarnieri ci lascia a soli 56 anni. Figlio dell'indimenticabile attore Gianfrancesco Guarnieri e della giornalista Cecilia Thompson. 

Cominciò la sua carriera di attore a teatro e in televisione a 18 anni, nel 1981 vince il Premio APCA come attore rivelazione per la telenovela Adolescenza Inquieta dove interpretava Caito, un ragazzo omosessuale.
Lavorò in altre telenovelas come Nido di serpenti e Transas e Caretas.
Assine o Estadão All Digital + Impresso todos os dStava lavorando a teatro insieme al fratello Paulo nella commedia "Irmaos, Irmaos...Negocios à Parte". 

Nell'ultimo mese ha combattuto contro una leucemia. 

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Trame complete: Azucena (prima parte)




Ecco per voi la trama completa di "Azucena", telenovela venezuelana del 1984 prodotta da Radio Caracas Televisiòn e scritta da María Antonieta Gómez ed Edgar Mejías sotto la regia di Tito Rojas, che stiamo rivedendo sui canali di Mediatext,123 Italia Channel e 166 Mediatext.it.
Ecco gli orari:

- 7:15 domenica
- 8:05 sabato
- 15:00 lunedì e mercoledì.

CURIOSITA':
In Italia è uscito il romanzo tratto dalla telenovela, supplemento alla rivista Grand Hotel (n.39 del 29/9/1990) a cura di Alberto Tagliati.
Grecia Colmenares ha interpretato questa telenovela l'anno dopo il grande successo di "Topazio" che l'ha fatta conoscere in tutto il mondo, ma con il personaggio di Azucena non ha ottenuto gli stessi consensi.
La telenovela è andata in onda per la prima volta su RCTV il 1° ottobre 1984 per concludersi il 6 novembre dello stesso anno.
In Italia è arrivata nel 1990 su Rete4 che l'ha trasmessa da aprile a luglio in una versione di 64 episodi da 20 minuti.
Successivamente è andata in onda su Italia 7 e poi su varie emittenti locali.
Nel 2016 viene trasmessa da Mediatext, canale 123 del digitale terrestre.
Le musiche dell'edizione italiana sono state firmate da un notissimo compositore, Stelvio Cipriani.
La sigla originale è "Mìa", cantata da Carlos Mata, quella italiana è "Regalami un sorriso", cantata da Drupi.



 
 

Cast:
Grecia Colmenares (Azucena Rodriguez)
Javier Vidal (Rodolfo Itriago)
Carlos Càmara Jr (Giulio Manrique)
Yanis Chimaras (Raffaele)
Julie Restifo (Brenda Mirabal)
Gladys Caceres (Adelaide Itriago)
Alberto Alvarez (Francesco Itriago)
Nohely Arteaga (Gaby Itriago)
Judith Vàsquez (Rosario Itriago)
Arturo Calderòn (Riccardo Mirabal)
Dilia Waikaran (Ornella Mirabal)
Violeta Gonzalez (Elvia Rodriguez)
Luis Malave (Jacques Didier
Zuleima Gonzàlez (Maria Margherita)
Romelia Aguero (Rosalia)
Ernesto Balzi (Dott. Wilfredo Càceres)
Carlos Flores (Occhio d'Aquila)
Evelyn Berroteran (Bettina)
Yajaira Paredes (Stella)

martedì 5 aprile 2016

Omaggio a Josè Wilker: 2 anni di saudade


Josè Wilker nasce a Juazeiro do Norte il 20 agosto 1946. Inizia la sua vita artistica negli anni '60 nel Movimento Popular de Coltura del Partito Comunista Brasiliano, dove studiò teatro, diresse vari spettacoli per la regione sertaneja e realizzò documentari sulla cultura popolare, nel 1964 il lavoro della MPC fu interrotto dai militari. Nel 1967, Josè si trasferisce a Rio de Janeiro per studiare sociologia ma abbandonò presto la facoltà per dedicarsi completamente al teatro. Vinse vari premi e con l'opera O Arquiteto e O Imperador da Assíria ricevette il Premio Molière come migliore attore nel 1970. Nel 1971 debutta il televisione con la telenovela Bandeira 2. Nel 1975 arriva il primo ruolo da protagonista in Gabriela dove interpreta Mundinho Falcao, eroe positivo del romanzo di Jorge Amado. Questa opera ritornerà nella sua carriera con il remake del 2012 dove incarna il brutale Colonnello Jesuino e faranno storia le sue esclamazioni come: “Eu vou l-he usar!” (Voglio usarti!), “Nao me fale dos meus cornos” (Non parlarmi delle mie corna), “Corno manso nao” (Cornuto tranquillo mai!)
Gli anni '70 oltre che alla televisione e al teatro consacrarono Wilker come attore sul grande schermo con ruoli importanti in Xica da Silva (1976), Donna Flor e i suoi due mariti (1976) in cui interpreta il protagonista Vadinho accanto a Sonia Braga e a Mauro Mendoça, Bye Bye Brasil (1979). Nel 1978 fece un cammeo nel film italiano Professor Kranz tedesco di Germania di Luciano Salce dove faceva da spalla a Paolo Villaggio. Lavorò a Hollywood dove attuò nella pellicola Mato Grosso (1992).
Wilker ha incarnato una serie di personaggi che lasciarono il segno nella teledrammaturgia Globo: da Rodrigo di Anjo Mau (1976) a Osvaldo di Brillante (1981). Ma il personaggio più importante è Roque Santeiro (1985) di Aguinaldo Silva che lo consacrò come l'attore più famoso del Brasile. Nel 2004 un altro personaggio di Silva, Giovanni Improtta di Senhora do Destino, ebbe enorme successo tanto che il personaggio venne trasporto al cinema con la regia dello stesso Wilker nel 2013.
Molte le miniserie a cui l'attore prese parte: Anos Rebeldes (1992), A Muralha (2000), nel 2006 è protagonista di JK dove interpreta il presidente Juscelino Kubitschek e Amazônia, de Galvez a Chico Mendes (2007). Wilker diresse alcune importanti novelas come Louco Amor (1983) di Gilberto Braga e Transas e Caretas (1984) di Lauro Cesar Muniz. Per anni ha condotto il programma di telecronaca alla Cerimonia degli Oscar. Tra il 2003 e il 2008 è stato direttore e presidente di Riofilm, casa produttrice cinematografica di Rio de Janeiro.
Nel 2014 interpreta il suo ultimo ruolo in Amor a Vida. Il 5 aprile 2014 muore improvvisamente a causa di un infarto. Pochi giorni prima della morte improvvisa aveva donato il suo sterminato archivio personale di pellicole a Rede Globo.
Josè Wilker ha due figlie: Mariana frutto del matrimonio con l'attrice Renée de Vielmond (Atto d'Amore) e Isabel con l'attrice Monica Torres (Ciranda de Pedra).
Una telenovela che è ancora possibile vedere in Italia con Wilker è Final Feliz conosciuta come Happy End, il protagonista non è il classico mocinho tutto buoni sentimenti e tormenti amorosi, ma una simpatica canaglia di nome Rodrigo, che avrà una relazione turbolenta con la cugina Debora (Natalia Do Vale), morti simulate, omicidi e tante risate fanno da sfondo al nucleo principale.
Rodrigo è cinico, ironico, irriverente e seduttore, Josè Wilker fa splendere questo personaggio con la sua recitazione brillante che spazia dal registro comico a quello drammatico. Una caratteristica che lo ha sempre accompagnato in tutta la sua carriera anche nei personaggi più oscuri troviamo la nota divertente e viceversa nei ruoli più comici troviamo un sottofondo di malinconia. Wilker racchiude nella sua arte le sfumature del Brasile: dalla gioia di vivere alla tristezza, dall'ironia pungente del carioca alla caparbietà del nordestino, dal samba di roda al jazz. Rimarrà per sempre lo spirito di Vadinho, il sorriso di Rodrigo e la battuta tagliente di Jesuino.