venerdì 30 maggio 2014

¿Quién mató a Patricia Soler?: il remake de "La Madrastra" arriva su RCN TV


MundoFox ha presentato la sua nuova programmazione proponendo il remake della telenovela cilena "La madrastra" del 1981, che si chiamerà "¿Quién mató a Patricia Soler?".
La telenovela è stata girata in Colombia e vede come protagonisti Itati Cantoral e Miguel de Miguel.
La storia narra le vicende di Sara Fernàndez, una donna che ha tutto nella vita, una posizione sociale di riguardo, una famiglia che adora, ma il destino fa sì che venga accusata ingiustamente di un assassinato che non ha commesso.
La donna sconta la sua pena e dopo 17 anni torna per vendicarsi e smascherare il vero colpevole.
In Messico sono state realizzate tre versioni della storia: la prima nel 1985 dal titolo "La mia vita per te" con Angélica Aragon e Rogelio Guerra, la seconda nel 1996 con Ofelia Medina e Ezequiel Lavandero dal titolo "Para toda la vida" e la terza versione del 2005 con Victoria Ruffo e César Evora dal titolo "La madrastra".
Nel cast della nuova versione troviamo Natalia Ramirez (Marcella in "Betty la fea"), Ricardo Velez (Mario in "Betty la fea"), Cristina Lilley, Juan de Dios Ortiz, Paula Barreto, Ricardo Mejia, Sandra Itzel, José Daniel Cristancho, Santiago Gomez, Geraldine Zivic e tanti altri.

FOTO:







Los Miserables (Telemundo, 2014)



Aracely Arambula sta girando in Messico "Los Miserables", telenovela targata Telemundo ispirata all'opera letteraria di Victor Hugo.
Qui la Arambula è Lucìa Duràn, una donna innocente perseguitata dalla legge che è stata in carcere in Texas per 11 anni per un crimine che non ha commesso. La sua compagna di cella, Rosalia, prima di morire le chiede di occuparsi di sua figlia Roxana, bambina di 10 anni che vive in Messico.
La donna, dopo aver preso il diploma di infermiera in carcere, torna a casa ma la sorella minore, Claudia, le ricorda che lei è la vergogna della famiglia e non le offre alcun tipo di aiuto.
Lucia, detta Lucha, inizia la sua vita da sola e cerca di trovare lavoro per potersi occupare della bambina di Rosalia, così come ha promesso alla sua amica.
Nel frattempo Daniel Ponce, un donnaiolo che non si è mai innamorato, che ha un grande senso della giustizia e vede in ogni criminale l'assassino di sua madre, uccisa davanti ai suoi occhi quando era piccolo.
Nella sua lotta contro il narcotraffico e in particolare contro  il terribile Olegario Marrero, detto El diablo (Gabriel Porras), conosce Lucha, che si trova nell'ospedale dove sono stati ricoverati i poliziotti e i criminali vittime di uno scontro, per cercare lavoro.





Le miniserie brasiliane: Matrimonio a rischio/Boca do lixo (1990)

Parliamo oggi di una miniserie brasiliana del 1990 ,"Boca do lixo", che in Italia è stata trasmessa su Odeon con il titolo "Matrimonio a rischio". La storia è stata scritta da Silvio de Abreu, autore di "Adamo contro Eva" e"Doppio imbroglio", che si è ispirato ad alcuni film come "Patto di sangue" di Billy Wilder, "Delitto in pieno sole" di René Clément", "Gilda" di Charles Vidos, "Brivido Caldo" di Lawrence Kasdan" e "La bestia umana" di Fritz Lang.
Il nome della miniserie viene da un quadrilatero situato nella capitale paulistana formato dall'unione di quattro strade, l'Avenida Sao Joao, dall'Avenida Ipiranga, la Rua Vitòria e la Rua Santa Ifigenia, polo dell'industria cinematografica brasiliana negli anni 20-30.
"Matrimonio a rischio" è sicuramente una miniserie particolare, con temi molto interessanti, come quello dell'omosessualità, e una trama per nulla banale.
Silvio de Abreu è stato audace anche nella scelta del cast, poiché Silvia Pfeifer ha debuttato come attrice proprio in "Matrimonio a rischio", non avendo quindi molta esperienza, anche se è stata affiancata da grandissimi attori del calibro di Reginaldo Faria, Stenio Garcia e Claudio Correa e Castro.
La miniserie è stata venduta in più di 20 paesi, tra i quali Angola, Bolivia, Canada, Slovenia, Honduras, Inghilterra, Portogallo, Repubblica Ceca, Svizzera e Uruguay.

Durante le riprese sulle riviste brasiliane si parlava di una relazione tra Alexandre Frota e Silvia Pfeifer, che l'attore non ha mai smentito.

TRAMA
La telenovela è ambientata a San Paolo e racconta di un triangolo amoroso formato da Claudia, Henrique e Tomas.

Claudia Toledo (Silvia Pfeifer, nella foto), orfana ed ex attrice di film pornografici, dopo il declino del suo successo in televisione, continua la sua carriera in teatro con alcune commedie minori. La donna, al termine di ogni sua esibizione, riceve da un ammiratore anonimo un'orchidea bianca.
Una sera, mentre Claudia sta tornando a casa dopo uno spettacolo, viene fermata per strada da Henrique Ribeiro (Reginaldo Faria, nella foto), un ricco imprenditore, proprietario di un'acciaieria, che le confessa di essere lui la persona misteriosa che le ha fatto recapitare in camerino quegli omaggi floreali.
I due vanno a cena insieme e Claudia si fa corteggiare ed Henrique, il quale si dimostra molto premuroso e galante. La donna cede alla passione e passa una notte con il suo ammiratore, dicendogli che vuole lasciare la carriera di attrice.
Tutto sembra andare bene fino a che Gilson, uomo che produceva i suoi film, inizia a ricattare la donna minacciandola di rivelare ad Henrique tutte le irregolarità che hanno commesso insieme per farle avere dei contratti in televisione.
La donna teme che Gilson possa rovinare la sua relazione con Henrique ma un giorno, quando questi va a trovarla nel suo appartamento per chiederle dei soldi, perde la vita in un fatale incidente. Claudia, infatti, era a conoscenza del guasto dell'ascensore del palazzo e, facendo finta di niente, saluta Gilson dandogli appuntamento al giorno seguente per dargli la cifra che le ha chiesto. L'uomo, ignaro del guasto, apre la porta del vano ascensore e finisce per cadere nel vuoto, poiché la cabina si era bloccata al primo piano.
Dopo l'incidente, Claudia ed Henrique vivono momenti magici insieme e l'uomo le propone di sposarlo. La donna, sentendosi protagonista di una fiaba, accetta felice.
Dopo il matrimonio, però, le cose non vanno come lei crede ed Henrique da uomo comprensivo, passionale e galante, diventa distante, freddo e passa molte ore fuori casa o rinchiuso nel suo studio.
Le cose peggiorano dopo i continui e strani rifiuti del marito a letto, le chiamate che riceve e i frequenti appuntamenti con amici e colleghi di lavoro; Claudia si insospettisce e comincia ad indagare su di lui, credendo che Henrique abbia un'altra donna.
Approfittando dell'assenza del marito, Claudia entra nel suo studio e trova in un cassetto della scrivania del materiale pornografico gay e delle foto di Henrique abbracciato ad un altro uomo, il cui volto è stato tagliato. 

La donna chiede spiegazioni al marito, soprattutto dopo aver letto sul retro delle foto dei messaggi d'amore diretti a lui.
Henrique, sentendosi con le spalle al muro, va su tutte le furie, prende la pistola e preme il grilletto ma fortunatamente Claudia riesce a schivare la pallottola.
Henrique va via, mentre la moglie, sconvolta, tenta di non perdere la calma.
Il giorno dopo l'uomo torna a casa e decide di parlare con Claudia, confessandole che il loro matrimonio gli è servito come copertura davanti alla società e ai suoi amici per nascondere la sua omosessualità.
Dopo la delusione, Claudia trova un accordo col marito e gli chiede di poter avere tutto ciò che desidera in cambio del suo silenzio.
Qualche tempo dopo la donna conosce Tomas (Alexandre Frota, nella foto), il capo mastro che si sta occupando di costruire una villa, di proprietà del marito, vicino ad un lago, nella zona interna di San Paolo.

La donna si sente attratta da lui e i due iniziano una relazione clandestina molto passionale.
Claudia, però, non riesce a non pensare all'inganno del marito e, provando ripugnanza nei suoi confronti, medita addirittura di ucciderlo e vuole farlo con la complicità del suo amante.
I due provano più volte ad uccidere Henrique senza riuscirci, finché una sera, Claudia avvisa il marito che deve andare al cantiere a controllare dei lavori. Henrique decide di accompagnarla vista l'ora tarda, ma sul posto i due trovano Tomas che lo minaccia con una pistola. I due vengono alle mani e nella colluttazione, Claudia ne approfitta per prendere la pistola che è caduta a terra e uccide il marito sotto gli occhi dell'amante.
Tomas provvede a chiudere il corpo in un sacco e a murarlo nel pavimento cementato di quella casa.

All'azienda si accorgono che Henrique ha truffato i suoi soci e che ha rubato milioni di dollari, così chiamano la polizia che si reca a casa della moglie per farle alcune domande.
La donna finge di non sapere nulla del marito e che lo ha salutato due giorni prima, quando era in partenza per San Paolo.
La domestica si accorge che l'impermeabile della padrona è sporco di sangue e che manca un bottone. Spaventata, Claudia di reca sul luogo dell'omicidio per cercare l'oggetto che potrebbe incriminarla e ne parla con Tomas.
Passano i giorni e la polizia non è riuscita a rintracciare Henrique. Claudia è sempre più spaventata e chiede a Tomas di scappare via lontano, perché teme di essere stata scoperta, visto che ha trovato anche la pistola con la quale ha ucciso suo 
marito, arma che il suo amante aveva sotterrato insieme al corpo di Henrique.
Tomas si rifiuta di partire e Claudia decide di accusare l'uomo dell'omicidio del marito alla polizia. La donna racconta al commissario Ciro (Stenio Garcia) di essere stata sedotta da Tomas, il quale si era avvicinato a lei con la forza fin dal suo primo giorno di lavoro al cantiere, obbligandola a diventare la sua amante e minacciandola di rivelare a tutti che il marito faceva uso di droga, rovinando così la sua reputazione.
Dopo varie minacce Tomas aveva avuto uno scontro con Henrique al cantiere durante il quale lo aveva ucciso e seppellito, obbligando la donna a non rivelare nulla a nessuno se non voleva fare la sua stessa fine.

Claudia finge di essere disperata e di essere andata a casa dell'uomo intenzionata ad ucciderlo perché non riusciva più a tacere.
La polizia, allora, si reca sul luogo del delitto ma il corpo di Henrique non viene trovato e quindi continua le indagini. Dopo l'interrogatorio, Tomas dà la sua versione, ossia che i due sono amanti e che lui non l'ha mai forzata o ricattata.
I due vengono rilasciati in attesa del processo e Claudia affronta Tomas, pretendendo di sapere tutta la verità.
Il giovane le dice che anche lui voleva già uccidere Henrique, prima di conoscerla, e che l'avrebbe fatto anche senza il suo aiuto perché ce l'aveva a morte con lui.
Claudia ascolta la confessione di Tomas e rimane senza parole: Tomas è il fratello dell'uomo della foto, un ragazzo che Henrique aveva illuso e portato al suicidio.
Claudia in un primo momento tenta di allontanare Tomas ma poi non resiste e cede alla passione che sente per lui, credendo alle parole che le ha detto.
Tomas, però, non sta dicendo la verità e così Claudia passa da colpevole a vittima, ignara di ciò che nasconde il suo nuovo amore. L'uomo, infatti, è amante di Henrique e non è mai esistito nessun fratello che si è tolto la vita per colpa sua.
Henrique, infatti, siccome è in bancarotta con le sue imprese, ha deciso insieme al suo amante di inscenare una finta morte per poi fuggire insieme a lui, utilizzando proprio sua moglie Claudia.
Henrique è quindi ancora vivo e se la spassa con Tomas alle spalle di Claudia. La donna, però, inizia a capire che c'è qualcosa di strano in lui e a sospettare che anche il suo amante la stia ingannando.
Claudia, infatti, ha visto tra le cose ritrovate nella camera di Tomas, raccolte dalla polizia, una foto che ritrae il marito in compagnia del suo amante.
Il commissario Ciro le dice che i due sono complici perché la pistola che ha usato per uccidere Henrique è di proprietà del marito; la cosa risulta molto strana perché Tomas non avrebbe potuto rubare la pistola di Henrique.
Claudia, scioccata, capisce di essere la vittima di una trappola organizzata dal marito e dall'amante.


Tomas, intanto, va nell'albergo dove alloggia Henrique e passa la notte con lui. Qualcosa, però, non va come previsto dai piani del "finto morto"; il suo amante, infatti, anche se in un primo momento è stato suo complice, è finito per innamorarsi davvero di Claudia e, proprio quando lei è ormai vicina alla verità, come del resto anche la polizia, ha preferito confessare tutto alla donna.
Claudia, innamorata di lui e incapace di lasciarlo, progetta con Tomas una fuga in Italia con i soldi rubati da Henrique all'azienda, cambiando così le regole del gioco.

Henrique, però, ascolta la telefonata tra i due e capisce di essere stato tradito da Tomas. Ferito e pieno di rabbia, decide di uccidere il suo amante attirandolo nella sua impresa e gettandolo, dopo una coltellata all'addome, nell'alto forno delle sue acciaierie, recitando una raccapricciante frase: "Fin da bambino ho sempre sognato di provare una cosa del genere".
La polizia, grazie all'aiuto di Claudia, raggiunge Henrique alla fabbrica ma è ormai tardi per salvare Tomas.
I poliziotti catturano Henrique e controllano la ventiquattrore che porta con sé, chiedendogli di aprirla, pensando che contenga soldi o documenti.
In realtà l'uomo ha nascosto nella valigetta una pistola che immediatamente prende tra le mani ferendo a morte Claudia che muore sotto gli occhi della polizia.








Geraçao Brasil: la telenovela che strizza l'occhio ai giovani

A cura di Elisa Graziani




La trama (tratta da Teledramaturgia)

L’esperto di tecnologia Jonas Marra (Murilo Benicio) lascia il Brasile 20 anni fa cambiando vita e lasciando la sua famiglia; conosce l’attrice americana Pamela Parker (Claudia Abreu) con la quale si sposa. Marra diventa ricco grazie alla sua professione, diventando famoso e molto conosciuto in tutto il mondo. Pamela Parker è un’attrice eccentrica, figlia del padrone della Parker TV, Jack (Miéle) e conosciuta per aver recitato in una serie tv di fantascienza degli anni 80 dove il suo motto era “cabunga”. Pamela è mamma di Megan (Isabelle Drummond), una ragazza che nella vita crea scandali e amori mediatici. L’ereditiera sarà preda di Alex (Fiuk), un giornalista che la sedurrà solamente per infiltrarsi nella famiglia Marra Parker e scoprire i segreti di famiglia.
La vita di Jonas cambierà completamente, quando deciderà di trasferire la sua impresa in Brasile, causando un grande sconvolgimento nella trama. Marra lancia un reality show con lo scopo di reclutare il nuovo genio dell’informatica per la sua impresa. Tra i partecipanti ci sono: Davi (Humberto Carrão), Manuela (Chandelly Braz), Danilo (Miguel Roncato), Tatiana (Laura Prado), Zac (Thiago de los Reyes), Vicente (Max Lima), Ernesto (Felipe Abib), Bóris (Flávio Pardal) e Hannah (Larissa Murai).
Il giovane Davi e Manuela si conoscono prima del reality grazie ad un gioco virtuale dove utilizzano dei fakes. Davi è stato abbandonato in un orfanotrofio e è stato cresciuto dalla zia Rita (Gisele Fróes). Lavora nell’orfanotrofio come animatore anche Herval (Ricardo Tozzi) l’ex ragazzo di Pamela.  Manuela (Chandelly Braz) una ragazza del Recife, vive con sofferenza le crisi di bipolarismo del fratello Igor (Samuel Vieira) e la carcerazione del padre, Fred (Luis Carlos Vasconcelos), per corruzione. La ragazza è attratta dalla opportunità di lavoro e di carriera negli USA offerta dal cacciatore di talenti Domênico (Joaquim Lopes) e “stalkerizzerà” Jonas in cerca di una chance.
Il grande consigliere e braccio destro di Jonas è Brian Benson (Lázaro Ramos). Brian è al lato del capo quando Jonas conoscerà Veronica(Tais Araujo), una giornalista che ha lasciato il lavoro per dedicarsi al figlio, Vincente (Max Lima). Quando i due si conoscono in una esposizione di tecnologia in Brasile, scocca un’ attrazione tra i due. Oltre a cercare un genio e rincontrare la famiglia, Jonas dovrà cedere su molti fronti, compresa Pamela, se vorrà vivere l’amore con Veronica.

martedì 27 maggio 2014

Renzo e Lucia/Un amore impossibile - Trama completa (PRIMA PARTE)



CAPITOLO 1
La storia è ambientata a Palermo nel 1910 ed è quindi la Sicilia a fare da scenario alla storia d'amore tra i due protagonisti, Lucia Nicosia e Renzo Vanzini.
Don Carmine Nicosia, l'uomo più potente e temuto della città, nonché il più odiato, è il capo della mafia palermitana. Per vendicare il padre e salvare l'onore, l'uomo scatena una guerra tra bande rivali e, vittima di un agguato, viene salvato da un compare, Ettore Vanzini, il quale, però, in seguito alle gravi ferite riportate nel tentativo di difendere il capo, rimane impotente.

Dopo questo tragico incidente, l'amicizia tra i due uomini esce rinforzata e vincolata da un complesso rapporto di rancori e complicità, da cui nascerà una lunga serie di tradimenti, vendette e uccisioni.
Ettore stava per sposare Rosalia, la quale, nonostante sia consapevole dell'impotenza dell'uomo, decide di sposarlo lo stesso. Ettore, però, ferito nell'orgoglio, non sopporta la sua condizione e così promette alla moglie che farà di tutto per poterle dare il figlio che tanto desidera. Rosalia rimane perplessa ma poi accetta il volere del marito e dice a tutti di aspettare un bambino.
Ettore si finge amico di una coppia di contadini, i coniugi Bonanno, in attesa di un figlio e, quando il bimbo, al quale viene dato il nome di Renzo, nasce, Ettore uccide entrambi i genitori e rapisce la creatura.

In quegli stessi giorni Sofia, la moglie di don Carmine, partorisce una bambina a cui viene dato il nome di Lucia.
Renzo cresce così a casa dei Vanzini, credendo di essere il figlio di Ettore e di sua moglie Rosalia, ignorando di vivere accanto all'assassino dei suoi veri genitori.
Don Carmine è l'unica persona che conosce la verità riguardo all'identità del giovane ma ha giurato ad Ettore di mantenere il silenzio, per ripagarlo di avergli salvato la vita.
Passano gli anni e Lucia (Luisa Kuliok), figlia di don Carmine, è una brillante studentessa di pianoforte, mentre Renzo (Osvaldo Laport) è un ingegnere.
Di ritorno da Roma, dove ha terminato i suoi studi, Renzo vede Lucia all'entrata della chiesa e rimane completamente stregato dalla sua bellezza.
Lucia ricambia il giovane ma, per non disobbedire al padre, non si avvicina e non gli rivolge nemmeno la parola.
Nonostante questo, però, i due riescono a parlarsi anche se per poco e si scoprono innamorati l'uno dell'altra.

Inizia così una relazione fatta di incontri furtivi che però dopo un po' viene scoperta da don Carmine, il quale, conoscendo la vera storia di Renzo, si oppone fortemente e ha già promesso sua figlia in sposa ad un giovane di nobili origini, Nicola Scotti di Velletra.
Anche Ettore non è d'accordo con la relazione dei due ragazzi e dice a Renzo che è meglio che si allontani dalla Sicilia, affidandogli la gestione di una delle sue raffinerie in Libia.
Renzo e Lucia, però, non hanno intenzione di rinunciare al loro amore e il giovane, sentendosi minacciato dal clan dei Nicosia, convince la sua amata a scappare insieme imbarcandosi su una nave diretta in America per iniziare una nuova vita insieme.
I due riescono a salire sulla nave di Szabo portando con sé dei passaporti falsi che grazie ad un amico sono riusciti a procurarsi.

Il ritorno di Humberto Zurita nei panni del capitano

L'attore messicano Humberto Zurita torna in tv con "El capitàn", la nuova teleserie di 60 capitoli della catena statunitense MundoFox dove interpreterà un personaggio che egli stesso ritiene il più affascinante di tutta la sua carriera di attore.
"E' una grande produzione, piena di avventura, e credo che possa dimostrare che i messicani sono arrivati negli Stati Uniti non per togliere qualcosa, ma per portare qualcosa" ha dichiarato Zurita.

Il personaggio che l'attore interpreta è infatti un messicano, Carlos Camacho, di umili origini che viene chiamato "Il capitano" dopo la sua partecipazione alla Guerra del Vietnam. E' il classico uomo alla ricerca del sogno americano che riesce a raggiungere dopo tanti sacrifici, creando un African safari, uno zoo dove gli animali sono liberi.


sabato 24 maggio 2014

Scopriamo gli altri personaggi di "Legami"

La famiglia Caldas Ribeiro


Dopo aver scoperto la trama e i protagonisti di questa nuova telenovela di Rai 1, "Legàmi", conosciamo più da vicino la famiglia di João, il protagonista della storia.
João, come Ines, ha perso suo padre, Henrique Sobral, scomparso misteriosamente da più di sette anni dopo aver derubato la sua stessa moglie per cominciare una nuova vita con un'altra donna.  
João quindi vive insieme alla madre, Francisca, una pianista di talento che ha abbandonato la sua carriera artistica per dedicarsi alla famiglia, canalizzando la sua grande passione nell'insegnamento.
Francisca è una donna dolce che si prende cura di suo padre, Frederico, uomo di 75 anni appartenente all'alta borghesia e proprietario di una fabbrica di giocattoli, la "Yoyo", l'unico suo obiettivo di vita dopo la morte della moglie per una grave malattia. Francisca gli è sempre restata accanto, soprattutto dopo che è rimasto quasi paralizzato a causa di un ictus.
Francisca ha anche due figlie, Alice e Rita. Alice, ragazza di 31 anni, dolce, sensibile e intelligente. La sua timidezza ha fatto sì che si rifugiasse spesso nella musica, diventando una compositrice come la madre. Ha studiato al Conservatorio, specializzandosi in pianoforte ma, a causa della sua insicurezza, non è mai riuscita a lanciarsi in una carriera internazionale. Rita, invece, è uno spirito libero e ama correre rischi. Sposata con Vicente Fonseca, si dedica al mercato finanziario ed è una professionista molto competente, l'ideale erede dell'azienda di famiglia.
Francisca è l'opposto di sua sorella Adelaide, una donna di mezza età, infelice e insoddisfatta della propria vita, che ha sposato Gastao, un uomo di 57 anni, con il quale però ha una relazione quasi inesistente. L'uomo, infatti, si occupa solo di affari e si è sposato con lei per avere il controllo dell'impresa dei Caldas Ribeiro, e non l'ha mai amata. L'uomo tra l'altro ha sempre preferito sua sorella Francisca, ma ha deciso di sedurre Adelaide, molto più manipolabile dell'altra. Adelaide fa uso di calmanti e di alcolici, che l'aiutano a liberarsi dallo stato depressivo nel quale vive da diversi anni. Se con Gastao le cose non vanno bene, non vanno di certo meglio con suo figlio Ricardo, influenzato dal padre e ossessionato dall'accumulare ricchezza.
Ricardo non ha mai provato vero interesse per una donna e ha sempre pensato solo al modo per avere le redini dell'azienda di famiglia nelle sue mani, soprattutto quando suo nonno ha perso la capacità di comunicare in seguito ad un ictus che egli stesso ha provocato. Ricardo, infatti, ha rubato dei soldi a Frederico, il quale lo ha scoperto e ha minacciato di denunciarlo. 


mercoledì 21 maggio 2014

Targhette di "Legami"











I protagonisti di "Legàmi", ospiti a La vita in diretta

(foto @vitaindiretta)


Grecia Colmenares e l'intervista rilasciata a Vero TV




Articolo pubblicato su TeleSette sulla telenovela "Legami"



Articolo dedicato alla telenovela "Legami" di Vero TV


Articolo di Tv Sorrisi e canzoni su "Legami"




Articolo dedicato a "Legami" della rivista Telepiù









martedì 20 maggio 2014

Articolo dedicato a "Legami", la nuova telenovela di rai 1

Articolo pubblicato su Di più Tv in cui la dirigente Rai Roberta Enni ci spiega perché ha scelto proprio "Legami" e dimostra, ahimé, di non conoscere affatto il genere telenovelas. Cara dirigente, le telenovelas 




(grazie a OfeLia)



sabato 17 maggio 2014

Le immagini della prima puntata di "Legami"/"Laços de sangue"

Manca veramente poco al debutto di "Legami" ("Laços de sangue") su Rai 1. Vi lascio con il riassunto ufficiale della prima puntata e le prime immagini che vedremo in questo primo appuntamento sabato 24, alle 21.30.


PUNTATA 1

In gita con la famiglia, le due sorelline Inês e Marta vengono rapite dalla corrente di un fiume. Il padre si butta in acqua, ma riesce a soccorrere solo Inês, la più grande, morendo nel tentativo di salvare l’altra figlia. Marta, che scompare senza lasciar traccia, viene trovata da Graciete e António. I due hanno un motivo speciale per affezionarsi alla piccola e per ribattezzarla Diana… Ma se anni dopo, ormai donna, lei scoprisse tutto e decidesse di vendicarsi?
(clicca qui se vuoi saperne di più)