lunedì 28 aprile 2014

El estreno de "Reina de corazones"

Telemundo, catena statunitense, presenta la sua nuova produzione stasera alle 22.30 ora messicana. Eh, sì perché la telenovela "Reina de Corazones" andrà prima in onda su Gala Tv in collaborazione con Televisa (Messico). Questa è la prima volta che Telemundo manda in onda una telenovela prima in Messico e poi negli Stati Uniti.



Trama:
La telenovela è ambientata a Las Vegas, la città del peccato. Reina Ortiz (Paola Núñez) è una ragazza di umili origini, orfana, che vive con la matrigna e la sorellastra, e lavora come sarta. La moderna Cenerentola sogna di sposarsi e poter indossare un abito bello come quello che prepara per le altre spose.
Reina conosce Nicolàs (Eugenio Siller) proprio durante un matrimonio, credendo che si tratti di un invitato milionario. Il giovane, invece, pensa che Reina sia un'amica della sposa.
In realtà Nicolàs è un giovane messicano che si è trasferito negli Stati Uniti per cercare nuove opportunità di lavoro nel mondo e che fa il valet parking (parcheggiatore nei ristoranti e alberghi di lusso).
Il ragazzo è un appassionato di poker e spera un giorno di poter vincere per permettersi una vita più dignitosa.
I due giovani si innamorano a prima vista ma nessuno dei due dice all'altro la verità sulle sue origini per paura di perdere la persona amata.
Reina e Nicolàs passano giorni indimenticabili a Las Vegas finché entrambi scoprono la vera identità dell'altro. I due innamorati capiscono di aver sbagliato a mentire e decidono di sposarsi.
Il giorno delle nozze, però, Nicolàs non si presenta perché il mafioso Vìctor de Rosas, che vuole vendicare la morte di sua figlia, ha ordinato ai suoi uomini di aggredirlo dopo una partita a poker.
Reina lo aspetta per ore finché viene a sapere che sta per morire.
Ciò che i due non sanno è che ci sono due antagonisti che vogliono separarli; uno è Victor De Rosa, un imprenditore che ha una doppia vita. Per tutti è il proprietario di "Camille", un'azienda di intimo, ma in realtà è un trafficante di diamanti e di oro. L'altra antagonista è Estefanìa Pérez Hidalgo, un'attrice di cinema hard che si sposa con un milionario e diventa vedova la notte di nozze, diventando così una delle più ricche donne di Las Vegas. Anche per lei inizia da questo momento una doppia vita.
Nicolàs si sveglia dal coma e viene a sapere che è stato accusato di narcotraffico e che è condannato. Al giovane viene fatto credere che è stata proprio Reina ad accusarlo e a tendergli una trappola. La donna che gli fa credere questo e che gli mostra delle prove false è proprio Estefanìa, che è da sempre stata innamorata di lui.
Dall'altra parte Reina, non avendo più notizie di Nicolàs, sta male e scopre poco dopo di essere rimasta sola e con un bambino  in grembo, frutto dell'amore con il giovane.
Victor de Rosas si innamora a prima vista di Reina ma questo amore ben presto diventa ossessione e tenterà ad ogni costo di conquistarla, approfittandosi del fatto che sia incinta e che non abbia i soldi necessari per vivere dignitosamente.
L'uomo riesce a guadagnarsi la fiducia di Reina facendosi passare per un uomo buono e generoso.
Passano otto anni e Victor e Reina si sposano. La ragazza è diventata una milionaria, proprietaria di un atelier per vestiti da sposa a Las Vegas, chiamato "Reina de Corazones", famoso in tutto il mondo.
Nicolàs viene invece contrattato da i servizi segreti che hanno fatto in modo che tutti pensassero che fosse morto per farlo diventare un agente segreto col nome di Javier Bolìvar.

Il giovane si presenta al matrimonio e guarda la donna che ama sposare un altro.
Reina si accorge di lui e rimane scioccata, visto che credeva che il padre di sua figlia fosse morto.
Nicolàs si allontana e la donna cerca di raggiungerlo ma ha un incidente.
Giorni dopo Reina si sveglia ma tutto è cambiato: la giovane non ricorda più gli ultimi otto anni di vita...


Cast:

Eugenio Siller - Nicolás Núñez / Javier Bolivar
Paola Núñez - Reina Órtiz
Juan Soler - Victor de Rosas
Catherine Siachoque - Estefania Pérez Hidalgo
Laura Flores - Agente Smith


Venevision prepara il remake di "Ines, una segretaria da amare"

Venevision sta preparando il remake di una telenovela venezuelana interpretata da Victor Camara e Amanda Gutiérrez, "Ines, una segretaria da amare", anch'essa remake di un classico di Delia Fiallo, "Buenos dìas, Isabel" del 1980.
La storia racconta di una giovane segretaria che, a causa della madre super protettiva, è molto timida e insicura, incapace di valorizzarsi come donna. Efficiente e fedele, la giovane lavora senza sosta per un grande imprenditore, Andrea Martàn. Il suo capo e il suo lavoro sono le uniche ragioni di vita di Ines. Poco a poco Andra si trasforma anche nel suo più grande amore, amore che però deve assolutamente tenere nascosto, anche perché l'uomo, vedovo e con figli, sta per risposarsi con una ragazza molto più attraente e femminile di lei.
 Il destino, però, cambierà la carte in tavola e una nuova Ines si prepara a sorprendere tutti, soprattutto Andrea.
"Ines, una segretaria da amare" è stata trasmessa in quindici paesi, tra cui persino la Cina, dove ha ottenuto un discreto successo, anche se non ha superato il record di ascolti in Venezuela.
Nel 2008 Tv Azteca ha realizzato un remake della storia, dal titolo "Secretos del alma", con Ivonne Montero e Humberto Zurita.

"Quando si lavora ad una versione di una telenovela così conosciuta e di successo e della quale le persone hanno bei ricordi,  bisogna lottare contro questa memoria, e cercare di rendere la storia più moderna, per far sì che abbia elementi più vicini al nuovo pubblico. E' un progetto meraviglioso, sarà prodotto in alta definizione, e questa è un'ulteriore sfida per noi. Speriamo di catturare un pubblico giovane e anche quello che ha amato la prima versione." ha dichiarato César Sierra, l'autore che si incaricherà del rifacimento della telenovela "Ines rappresenta una grande percentuale delle donne venezuelane che sono lavoratrici e fanno di tutto per andare avanti e mantenere la propria famiglia, studiano sempre, si preparano per incarichi importanti; la donna ha dimostrato nel corso della storia che può essere ugualmente brillante o anche più brillante di un uomo. Lei, infatti, non mette mai da parte l'amore e lotta per quello che ritiene giusto, ha un'alta carica etica e morale".
Manuel Fraiz Grijalba, vice-presidente di Venevision e produttore anche di "Los secretos de Lucìa", ha confermato che nei prossimi giorni inizieranno i casting per selezionare gli attori che faranno parte di questa nuova produzione.
La telenovela dovrebbe partire a fine anno.

domenica 27 aprile 2014

Angelica Rivera alla cerimonia della canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II

Alle canonizzazioni dei papi  Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo in piazza San Pietro sono giunte 122 delegazioni straniere, 24 tra capi di Stato e sovrani e 10 capi di governo, una presenza di esponenti internazionali davvero straordinaria.
In rappresentanza del Messico parteciperà alla cerimonia la moglie del presidente Enrique Pena Nieto, l'atrice Angelica Rivera.



Gaby Spanic si unisce al cast di "Siempre tuya Acapulco"

Gabriela Spanic si unisce al cast della telenovela di Azteca 13, "Siempre tuya Acapulco", che vede come protagonisti Melissa Barrera e Daniel Elbittar. La Spanic sarà Fernanda Montenegro, un avvocato che lotterà per far giustizia e smascherare le villane della storia, Angustias e Iràn, interpretate rispettivamente da Cristina Geithner e Ceci Ponce.
Il suo personaggio si legherà ad un altro che vedremo prossimamente, l'avvocato della parte contraria, interpretato da Bernie Paz.
Cosa ne pensate di questo nuovo ingresso?

sabato 26 aprile 2014

Trame complete: Mañana es para siempre (parte prima)



CAPITOLO 1
Gonzalo Elizalde (Rogelio Guerra), proprietario di un'azienda casearia, è felicemente sposato con Monserrat (Erika Buenfil) e vive nella sua hacienda insieme ai suoi cinque figli, Anibal, Liliana, Santiago, Camilo e Fernanda.
Lontano da lì, Artemio Bravo, un uomo misterioso, trama alle sue spalle per distruggere la sua famiglia, geloso della fortuna che egli ha ereditato e della quale vuole impossessarsi a tutti i costi.
Per portare a termine il suo diabolico piano si serve di Rebeca Sànchez (Lucero), un'ambiziosa ragazza che lavora per lui.
Artemio approfitta del fatto che Gonzalo stia cercando qualcuno che si occupi di organizzare la festa per la prima comunione della piccola Fernanda, e ordina a Rebeca di presentarsi al colloquio per ottenere il posto e guadagnarsi poco a poco la fiducia del capofamiglia.
Affascinato dalla sua bellezza e colpito dal curriculum, Gonzalo decide di assumerla e la giovane, con il nome di Barbara Greco, si dimostra una persona molto disponibile che cerca di instaurare un buon rapporto con tutti i componenti della famiglia e rimanere più tempo possibile all'hacienda, anche dopo la comunione della bambina.
In poco tempo tutti si convincono che Barbara sia degna di fiducia, tranne Liliana, la maggiore dei fratelli Elizalde che crede sia invece una iena, una persona molto ambiziosa e ipocrita, disposta a tutto per ottenere ciò che vuole.
Anche i domestici, e in modo particolare la tata, Soledad, presto si rendono conto di che pasta è fatta Barbara e iniziano a chiamarla proprio "La hiena".
Soledad è madre di Eduardo, un ragazzino buono e generoso che è cresciuto insieme a Fernanda e che prova per lei un tenero e puro sentimento, che però può vivere solo di nascosto dalle loro rispettive famiglie.
Il giorno della prima comunione di Fernanda, tutti sono alle prese con i preparativi della festa. Poco dopo la cerimonia, la piccola si allontana per raggiungere Eduardo nel  loro posto segreto, dove il ragazzo le regala un ciondolo con le loro iniziali. Emozionatissima, Fernanda decide di ricambiare il gesto donandogli la sua medaglietta e i due si promettono di non separarsi mai da quegli oggetti, simbolo del loro amore.
Ma proprio in quel momento arriva Barbara che sorprende i due bambini scambiarsi un tenero e innocente bacio.
La perfida donna, fingendo di scandalizzarsi di fronte a tale gesto, corre a riferire tutto ai padroni e consiglia loro di allontanare il ragazzino per il bene di Fernanda.
Monserrat, donna con una forte morale religiosa, decide senza esitare un attimo di accettare il consiglio di Barbara, che crede sia sua amica.
Gonzalo Elizalde, allora, va a parlare con Soledad e le dice di voler far studiare suo figlio in un prestigioso istituto, non avendo il coraggio di cacciarlo via come vorrebbe sua moglie.
Il ragazzino si prepara così per partire per Città del Messico e abbandona i suoi familiari e amici, sperando di rivederli presto. Fernanda cerca di raggiungerlo ma fa in tempo solo a vederlo allontanarsi sul pullman ma, appena può, gli scrive una lettera chiedendogli di ricordare sempre il giuramento che si sono fatti, ossia quello di non dimenticarsi mai.
Artemio, intanto, chiama Barbara al telefono e le ordina di eliminare Monserrat e di fare in modo che Gonzalo si innamori di lei e la sposi.
Liliana, che già sospettava qualcosa, ascolta la conversazione dall'altro lato della cornetta e corre da sua madre per avvertirla del pericolo.
Sfortunatamente, però, Barbara ha già messo in atto un piano per mettere in cattiva luce la ragazza davanti ai suoi genitori e così, proprio quando Liliana sta per rivelare alla madre tutta la verità, Monserrat trova nella cameretta della figlia della cocaina e delle sigarette. La scoperta provoca un forte shock in Monserrat, già debole di cuore, e vani sono i tentativi di Liliana di spiegarle che quelle cose non sono sue e che non ne ha mai fatto uso.
Monserrat ha un malore e il medico le consiglia assoluto riposo e l'aiuto di un respiratore. Le sue condizioni peggiorano e Barbara decide che è arrivato il momento di agire per eliminare definitivamente la donna dal suo cammino. E così, di nascosto da tutti, entra nella camera della padrona e la soffoca con un cuscino. Poco dopo arriva anche Liliana ma Barbara riesce a nascondersi in tempo e ad uscire dalla camera senza essere vista.
La ragazza si avvicina al letto di sua madre e, credendo che stia riposando, le dice che è dispiaciuta per quello che è successo e che ha paura di Barbara e di quello che sta tramando alle sue spalle. Ma ecco che arriva la perfida donna che finge di accorgersi in quel momento della morte della padrona, causata a dir suo dal dispiacere che Liliana le ha causato.
La ragazza è distrutta dal dolore e Soledad si prende cura di lei, mentre tutti sono al capezzale della povera signora Monserrat.
La ragazza riesce a confessare alla tata tutto quello che ha sentito nella telefonata, lasciando la donna a bocca aperta. In quel momento entra anche Barbara e minaccia Soledad di uccidere i figli di Monserrat se solo si azzarderà a rivelare a qualcuno quello che ha scoperto e soprattutto dell'esistenza di Artemio Bravo.
La donna è costretta a tacere e non riesce nemmeno ad impedire che Liliana venga portata in una clinica psichiatrica, creduta pazza da tutta la sua famiglia.


CAPITOLO 2
Passano diciassette anni e Fernanda (Silvia Navarro) è diventata una ragazza molto bella, laureata in psicologia e fidanzata con Damiàn Gallardo (Sergio Sendel), il direttore finanziario dell'impresa di Gonzalo.
La giovane, anche se non ha mai dimenticato il suo primo amore, ha deciso di voltare pagina  visto che il  ragazzo non ha mai risposto alle sue lettere.
Eduardo (Fernando Colunga), invece, si è laureato in Economia Gestionale negli Stati Uniti e sta per tornare in Messico, convinto di poter sposare la sua bella Fernanda, così come si erano promessi da bambini.
Appena arrivato in Messico, Eduardo incontra per caso proprio Fernanda. La ragazza, senza rendersene conto, passa con la sua macchina su una pozzanghera e lo bagna completamente.
Per scusarsi dell'accaduto, la giovane si offre di dargli un passaggio e, durante il tragitto verso il centro della cittadina, gli racconta che sta per sposarsi.
Poco dopo le arriva una telefonata e risponde dicendo di essere Fernanda Elizalde.
Ad ascoltare quel nome, Eduardo rimane sorpreso e soprattutto dispiaciuto poiché la ragazza non ha mantenuto la promessa e si sta per sposare con un uomo che conosce da soli 10 mesi.
Giunti in paese, Eduardo scende dalla macchina e ringrazia Fernanda del passaggio. E proprio mentre la ragazza sta per chiedergli come si chiama, riceve un'altra chiamata, questa volta di Damìan, e Eduardo preferisce andare via senza dire nulla.
Il giovane, inoltre, appena giunge a quella che un tempo era la sua casa, viene a sapere da Jacinto, suo miglior amico, e da sua moglie Margarita, che sua madre Soledad è gravemente malata.
Tutti i sogni di Eduardo si distruggono in poche ore, visto che non potrà né sposare la donna che ama, né dare a sua madre una vita migliore e portarla con sé a New York.
Eduardo chiede a Jacinto, l'unico che lo ha riconosciuto oltre a sua madre, di non dire a nessuno che è tornato dagli Stati Uniti, soprattutto alla famiglia Elizalde.
Soledad peggiora e,
 proprio a pochi giorni dal matrimonio di Fernanda e Damian, muore non prima di aver chiesto a suo figlio di proteggere Liliana, sorella di Fernanda, che si trova in manicomio,
La perfida Barbara lo viene a sapere e ordina ai parenti della donna di non parlare della morte di Soledad con nessuno perché la notizia rovinerebbe il matrimonio della sua figliastra.
Tanta insensibilità e crudeltà non possono rimanere impunite ed Eduardo si promette di fare il possibile per distruggere Barbara, la responsabile della sofferenza della sua famiglia e dell'omicidio di Monserrat.

Gardenia, intanto, sorella di Margarita, sorprende Barbara e Damian in uno dei loro incontri amorosi e ne parla con Jacinto, il quale rimane senza parole perché si rende conto che la donna è ancora più malvagia e perversa di quel che pensava.
Distrutto dagli ultimi avvenimenti, Eduardo si rifugia in quella che un tempo era la casa dove si incontrava di nascosto con Fernanda e getta via la medaglietta che la ragazza le aveva regalato quando erano bambini, deciso più che mai a vendicarsi del male subito.
Intanto, nella clinica psichiatrica, Liliana, rimasta completamente sola, viene drogata da un medico, complice di Barbara, ma alterna momenti di lucidità a momenti di follia. La giovane, infatti, quando può riesce a ribellarsi alle "cure" facendo finta di prendere i medicinali che poi sputa di nascosto.
Prima di morire, Soledad, che le faceva sempre visita, le ha consegnato una piccola scatola di legno e l'ha nascosta sotto un'asse del pavimento, dicendole di averne cura e di non mostrarla a nessuno.
Eduardo, dopo aver ascoltato le ultime parole di sua madre, va a far visita a Liliana e le promette di non lasciarla sola.
Qualche giorno dopo anche Fernanda riesce a convincere suo padre a far visita a sua sorella ma durante la visita la ragazza, venuta a sapere che sta per sposare Damian, inizia ad urlare di non farlo perché Eduardo è tornato.
La sorella ovviamente non le crede e pensa parli così per via del suo stato e dei farmaci che assume. I medici sono costretti ad intervenire e Fernanda assiste ad una straziante scena in cui Liliana viene sedata mentre urla di non essere pazza e chiede di tornare a casa.


CAPITOLO 3
Eduardo, dopo aver visto le condizioni in cui si trova Liliana e pieno di rabbia per il male che ha subito la sua famiglia, decide di attuare il suo piano di vendetta ma sa bene che non può presentarsi a tutti con il suo vero nome. E così, dopo aver chiamato un suo amico, Steve, con il quale ha studiato negli Stati Uniti, riesce ad ottenere ciò che gli serve per avvicinarsi alla famiglia Elizalde e distruggere Barbara.
Il giovane Steve è figlio di una ricchissima famiglia e accetta con piacere di aiutarlo per permettergli di assumere una nuova identità, quella di Franco Santoro.
Sotto falso nome Eduardo si trasforma in un imprenditore del settore caseario, interessato a fare affari con gli Elizalde.
Il giovane si reca all'impresa e viene ricevuto da Anibal, figlio maggiore di Gonzalo, il qiale, dopo aver capito l'importanza del contratto con l'azienda americana che rappresenta, lo invita al matrimonio di sua sorella Fernanda.
Nel frattempo Santiago, il figlio minore di Gonzalo, torna all'hacienda per il matrimonio della sorella e porta con sé una misteriosa ragazza, Aurora, conosciuta per caso durante il viaggio. Il giovane si è innamorato a prima vista di lei e, venuto a sapere che ha  lasciato il suo paesino per cercare sua madre, che non ha mai conosciuto, decide di aiutarla e la presenta a tutti come la sua fidanzata.
Margarita, intanto, vedendo che il marito Jacinto rientra più tardi del solito e inventa scuse per stare fuori casa e passare del tempo in un locale, perde la pazienza e, credendo di essere stata tradita, lo lascia.
La donna però non sa che Jacinto le sta mentendo per coprire Eduardo, del cui arrivo nessuno è a conoscenza, e non perché ha un'altra donna.
Arriva il giorno delle nozze e Fernanda pensa al passato e al suo primo amore, chiedendosi come mai non sia ancora riuscita a dimenticarlo.
Santiago si accorge che la giovane è turbata e le dice che non la vede così innamorata del suo futuro marito. Fernanda , però, gli dice che è molto innamorata di Damian, altrimenti non lo avrebbe mai sposato, e che è solo preoccupata per la sua tata Soledad, che dovrebbe essere già arrivata all'hacienda per aiutarla con il vestito.
Più tardi Barbara le mentirà dicendole di essersi messa in contatto con la donna e le comunica che arriverà più tardi a causa di un contrattempo.
Alla cerimonia è invitata anche Erika, migliore amica di Fernanda, innamorata pazza di suo fratello Camilo, giovane prepotente e donnaiolo, che tratta le donne come un oggetto.
Erika le dice che è felice per le sue nozze ma aspetta con ansia il giorno del suo matrimonio con Camilo. Fernanda, conoscendo suo fratello, le dice di non illudersi perché Camilo non è una persona affidabile e non ha la maturità giusta per costruire una famiglia.
E infatti, durante la sfilata organizzata in occasione del matrimonio di Fernanda e Damian, Camilo si presenta insieme a Natasha, sua nuova conquista.
Erika è distrutta e si allontana dalla cerimonia rifugiandosi all'interno dell'hacienda, dove inizia a bere e finisce per ubriacarsi.
Anche Eduardo arriva all'hacienda e Anibal lo fa accomodare in prima fila insieme ai parenti, trattandolo come un ospite d'onore.
Gli sguardi di Eduardo e Fernanda si incrociano; la giovane riconosce il lui l'uomo affascinante al quale aveva dato un passaggio qualche giorno fa e non può fare a meno di sentirsi turbata.
Eduardo spera che Fernanda cambi idea all'ultimo e che, ricordando il grande amore che provava per lui, non pronunci il fatidico "sì". La ragazza, però, dopo un attimo di esitazione, accetta di diventare la moglie di Damian.
Dopo la celebrazione, Anibal presenta Franco Santoro ai suoi parenti, Fernanda compresa. I due fanno finta di non essersi mai visti prima e la ragazza cerca di nascondere il suo imbarazzo.
Poco dopo si aprono le danze e, con grande sorpresa della sposa, l'orchestra suona una canzone non scelta da lei, ossia "Mañana es para siempre", la musica che ascoltava insieme ad Eduardo quando erano ragazzini.
Fernanda inizia ad agitarsi ma è solo l'inizio: poco dopo arriva anche un bouquet di fiori con un biglietto che rovinerà definitivamente il suo matrimonio.

"Spero di dimenticarvi nella mia tomba come voi vi siete dimenticati di me. Soledad"
Fernanda è sconvolta e chiede a tutti dove si trovi Soledad, visto che non è riuscita a vederla, nonostante suo marito le abbia detto di averla incrociata durante la festa.
La donna, che già sospettava fosse successo qualcosa di grave, si precipita in paese e scopre che la tua tata è deceduta qualche giorno prima e che non ha avuto nemmeno un funerale.
Alla festa, intanto, Eduardo conversa con Erika, la quale gira per l'hacienda completamente ubriaca. La ragazza rimane affascinata dal giovane e gli dice di essere stata ingannata da un bastardo, proprio in presenza di Camilo. Questi, sentendosi preso in giro, con la scusa di voler parlare in privato con la ragazza, chiede ad Erika di allontanarsi insieme a lui e la picchia, riducendola in malo modo.
Eduardo la troverà più tardi nel parcheggio dell'hacienda, stesa sui sedili posteriori di una macchina. L'uomo decide di portarla a casa sua e dopo qualche ora, la ragazza si sveglia ma non ricorda nulla di quello che è successo alla festa.
Eduardo si presenta a lei come Franco Santoro e le offre il suo aiuto.
La ragazza è meravigliata dalla gentilezza dell'uomo e gli chiede di farle un favore: farsi passare per il suo fidanzato per dare una lezione a Camilo e dimostrare agli altri di non aver perso la propria dignità a causa sua.
Eduardo accetta e la giovane in cambio le regala un cavallo molto prezioso, animale del quale aveva bisogno e che tra l'altro Camilo voleva comprare.
Fernanda, intanto, è distrutta dal dolore e chiede al marito di avere pazienza e rimandare la loro prima notte insieme. La cosa, però, non sconvolge più di tanto Damian poiché, appena può, si incontra con Barbara, la sua amante, con la quale, tra l'altro, ha avuto un rapporto anche poco prima dell'inizio della cerimonia.




CAPITOLO 4
Eduardo si fa passare per il fidanzato di Erika e si presenta in sua compagnia alla cena organizzata a casa Elizalde. Fernanda è molto sorpresa quando scopre che il misterioso nuovo ragazzo della sua amica è proprio Franco Santoro e cerca di concentrarsi sul suo matrimonio che, però, non sembra essere partito col piede giusto.
La donna, infatti, continua a vivere un periodo non molto facile con Damian e non è andata nemmeno in viaggio di nozze con lui a causa dell'accordo con la "Power Milk", ditta rappresentata da Franco, che lo ha costretto a recarsi a New York per concludere l'affare.
Damiàn torna in Messico senza aver concluso nulla, così come aveva pianificato Eduardo con la complicità di Steve.
Fernanda, intanto, non fa che pensare al passato ed è convinta che sia stato Eduardo a mandarle i fiori il giorno del suo matrimonio e che sicuramente si nasconde da qualche parte in città.
La ragazza chiede spiegazioni a Jacinto, il quale però fa finta di non sapere nulla per proteggere il suo amico e non rovinare il suo piano.
Dopo varie insistenze, Fernanda riesce a farsi dare il suo numero di telefono e lo chiama per comunicargli la sua intenzione di spostare la tomba di sua madre nel panteon di famiglia. Eduardo camuffa la sua voce e la tratta con molta freddezza, quasi come se non le importasse nulla né di lei, né di Soledad.
Fernada organizza il funerale della sua tata ma resta senza parole quando scopre che il corpo della donna non si trova più dove è stato seppellito. La ragazza è sicura che sia stato Eduardo a spostarlo e poco dopo scopre che il corpo si trova nella cappella della chiesa del paese.
Liliana, intanto, è sempre più disperata per i trattamenti ai quali è costretta a sottoporsi e racconta a Ciro Palafox, altro uomo ricoverato lì e suo unico amico, della cassetta di legno che Soledad le ha consegnato.
L'uomo capisce la gravità della situazione e l'importanza del contenuto della cassetta. Essendo un ex fisico, l'uomo riesce a creare una piccola bomba che fa esplodere davanti alla porta della sua stanza, così da permettere a Liliana di scappare via.

Durante l'esplosione, però, l'uomo rimane ferito gravemente e viene ricoverato d'urgenza.
Liliana, invece, vaga per la città senza sapere dove andare; la giovane si avvicina ad un carretto di gelati e prende un ghiacciolo che però non paga. Il venditore la segue e le chiede i soldi ma in quel momento, Jairo, proprietario di un locale del paesino, si offre di pagare il ghiacciolo perché è colpito dalla bellezza di Liliana, che pensa di portare con sé per farla lavorare per lui come prostituta.
Tra le persone che lavorano per Jairo c'è Martina, una brava ragazza che intrattiene i clienti con degli spettacoli. La giovane è figlia di Silvestre, il fabbro del paesino, e da piccola giocava con gli Elizalde insieme ad Eduardo. Martina è la prima che viene a sapere l'identità di Liliana e, dopo aver capito che è stata portata lì con la forza, pensa ad un modo per farla scappare via.
Intanto Eduardo va a far visita a Ciro Palafox, il quale si trova in fin di vita. Prima di morire, l'uomo consegna al giovane una pedina degli scacchi e più precisamente il re bianco, insieme ad una lettera di Soledad.
Nella lettera la donna avverte il figlio del pericolo che corre stando vicino alla famiglia Elizalde e soprattutto a Barbara, colpevole della morte di Monserrat e delle condizioni di Liliana. Nonostante l'avvertimento, Eduardo è sempre più deciso a vendicarsi e non ha intenzione di tornare negli Stati Uniti.
Martina, intanto, scappa via dal locale in compagnia di Liliana e la porta a casa di Eduardo. Il giovane le offre tutto il suo aiuto e le promette di proteggerla da coloro che vogliono farle del male.
La giovane, però, sente molto la mancanza di Ciro e, dopo aver saputo che si trova in gravi condizioni, chiede ad Eduardo di potergli parlare e di tornare quindi di nuovo nella clinica dalla quale era fuggita.
Eduardo accetta ma decide di parlare con il dottor Obregòn, l'uomo pagato da Barbara per tenere buona Liliana.
Eduardo minaccia il medico di denunciarlo e di rivelare alla famiglia Elizalde che la giovane paziente è scappata dal manicomio se solo oserà somministrare ancora quei farmaci alla povera ragazza.
Obregòn è così costretto ad accettare anche una nuova "infermiera" che altri non è che Martina, sua cara amica.
La ragazza si traveste da infermiera e viene pagata da Eduardo per vigilare su Liliana e non permettere a nessuno di farle male.
Jacinto, intanto, si chiede come mai Eduardo abbia deciso di riportare Liliana in quel posto, visto che lì la torturavano. Il giovane gli spiega che ci ha riflettuto molto ed è giunto alla conclusione che la clinica è il posto più sicuro per lei, se tenuto sotto controllo, perché Liliana è lontana dal vero male, Barbara. Per Eduardo è, infatti, più conveniente che la perfida donna creda che la figliastra si trovi sempre nella sua stanza, sedata e incapace di intendere e volere.


CONTINUA....

venerdì 25 aprile 2014

Intervista esclusiva a Dora Baret per Radio Vero


Grande ospite della puntata del 27 aprile di "Vero telenovelas" su Radio Vero: Dora Baret, attrice di talento di nazionalità argentina che ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 1958 e che ha recitato in più di 30 film vincendo, tra i tanti, anche il premio come miglior attrice per la stampa latina a New York. Ma non ha lavorato solo per il grande schermo, ma anche per il teatro in numerosissime opere e in tv. In Italia l’abbiamo conosciuta nella telenovela Celeste dove ha dato vita a Teresa Visconti, l’antagonista principale della storia, un personaggio indimenticabile che ha reso la vita impossibile alla protagonista, interpretata da Andrea del Boca, e che le ha fatto vincere anche il premio Martin Fierro nel 1991, premio al quale è stata nominata anche  per la telenovela “Son de Fierro” con Osvaldo Laport e Maria Valenzuela nel 2008. L’anno dopo è stata premiata come miglior attrice straniera al Festival del cinema indipendente di New York per il film Aporìa di Rodolfo Carnevale. Ma non è tutto, ha ricevuto un riconoscimento per la sua carriera ai Premi Còndor de Plata nel 2013 e oltre a dedicarsi alla recitazione è docente al Actors Studio Teatro.
E io ho avuto l’onore di intervistare questa donna che ha nobilitato l’arte della recitazione.

   In Italia tutti noi ti abbiamo ammirata per la magnifica interpretazione di Dora Visconti in “Celeste”. Raccontaci un po’ come ti è arrivata la proposta di partecipare a questa produzione.
Partecipare a questa produzione è stato bellissimo, un'esperienza unica. Io conoscevo Nicolàs del Boca da molto tempo e quindi è stato lui a volermi per questo ruolo. E mi ha dato massima libertà sul set, non solo nell'interpretazione del personaggio di Teresa Visconti ma anche per quanto riguarda il suo look. Infatti l'abbigliamento, il trucco e le parrucche del personaggio venivano scelte direttamente da me. Mi sono ispirata a tre personaggi: la strega di Biancaneve, Mortisia de "La famiglia Adams" e Blanche di "Un tram chiamato desiderio". Teresa Visconti è un mix di queste tre personalità.
Il look di Teresa era davvero particolare, com'è stato cambiare così tanti vestiti e parrucche nel corso della storia?
E' stato davvero molto divertente. Ogni giorno era un piacere arrivare sul set e passavo molte ore al trucco, sopratutto per rifarmi le unghie. Essendo molto lunghe, spesso urtavo contro qualcosa e si spezzavano o rovinavano facilmente, quindi ogni mattina dovevo rifarle. Questo dettaglio, ovviamente, è ispirato a Mortisia. Avevo una collezione di parrucche disegnate da Oscar Colombo, parrucchiere molto famoso qui, e di vestiti, disegnati appositamente per il personaggio da Carlos di Domenico, uno stilista altrettanto famoso. Anche quando Teresa si ammalava e doveva rimanere chiusa in una stanza, riusciva sempre a divertire il pubblico con i suoi continui cambi di look, le sue parrucche e i turbanti.

Cos'ha Teresa Visconti di Dora Baret?
Sì, sicuramente. Tutti i personaggi che interpreto passano per il mio corpo e diventano parte di me. Io credo che ci sono due modi per recitare: fare Teresa Visconti o essere Teresa Visconti. E io scelgo la seconda. L'essere umano ha tutti gli archetipi e le personalità possibili per interpretare tutti i personaggi.
E questa è la filosofia di Carlos Gandolfo, vero?
Certo. Quando io ho scelto che tipo di attrice volevo essere immediatamente penso a lui, perchè non è stato solo mio marito e padre dei miei figli, ma il mio più grande maestro. Io ho avuto tanti maestri di recitazioni, di espressione corporea, ma Carlos è stato il più importante. E quindi il mio intento è proprio quello di continuare la sua scuola e la sua filosofia.

I tuoi fan sono curiosi di sapere com'era una giornata tipo sul set di "Celeste". A che ora ti svegliavi di solito per raggiungere i tuoi colleghi?
Iniziava alle sei del mattino, quindi molto presto, e terminava alle 8 di sera. Come vi ho detto prima, mi portava via molto tempo la preparazione del look di Teresa, e per questo arrivavo prima degli altri. Sono stati due anni di lavoro molto intenso, anche perché i miei figli erano piccoli, o meglio non piccolissimi ma nemmeno così grandi da poter passare troppo tempo senza di me.
Puoi raccontarci un tuo ricordo bello e uno spiacevole sul set di questa telenovela?
Tutti i ricordi legati a "Celeste" sono positivi. Per esempio porto sempre nel cuore il tema che è stato trattato attraverso il personaggio, quello dell'AIDS. All'epoca non si parlava molto di questa malattia come se ne parla oggi, e quindi i telespettatori, attraverso la telenovela, potevano avvicinarsi a questo tema così importanti. "Celeste" diventava così non solo una storia per intrattenere il pubblico, ma anche un'occasione per lanciare messaggi educativi.
"Celeste" affronta davvero tante tematiche ed è considerata una telenovela eterna, una fiaba moderna che è sempre attuale, nonostante il passare degli anni.
Sì, è vero. Credo che è per questo motivo che piaccia così tanto. Sono passati tanti anni ma ovunque viene trasmessa, ottiene sempre ascolti altissimi. Io ancora oggi ricevo messaggi dalla Russia, Israele, da tantissime parti del mondo e sono venuta a sapere che viene replicata sempre, anche a distanza di un anno dalla sua ultima messa in onda. Vuol dire che le persone hanno apprezzato questo prodotto e che è stata ben prodotta e ben recitata.
"Celeste" ha avuto un seguito dal titolo "Celeste siempre Celeste". Qui ti vediamo nei panni di una Teresa Visconti diversa dalla prima parte della storia. Da antagonista a vittima...

Sì, c'è stato questo cambiamento e io mi sono adattata al copione, ho studiato tutto nei dettagli, cercando di vedere cosa potevo dare al mio pubblico attraverso questo nuovo personaggio.In Italia Andrea del Boca e Gustavo Bermudez sono diventati famosi grazie a questa telenovela. Che ricordi hai di loro? E come ti sei trovata con gli altri colleghi? Ce n'era uno in particolare, o più di uno, con il quale ti sei trovata meglio e con il quale sei ancora in contatto?
Ora mi sto dedicando all'insegnamento nella Scuola di Teatro indipendente che gestisco con mio figlio Matias, anche lui attore, (l'altro mio figlio, Emanuel, è mago) e quindi, essendo impegnata tutto il giorno, trovo difficile frequentare i miei colleghi. Forse ho visto di più Andrea del Boca rispetto agli altri e tra l'altro, la conosco da quando era piccolissima. Conoscevo i suoi genitori e il primo personaggio che lei ha interpretato è stato proprio con me in uno speciale per la televisione, quando aveva solo 5 anni.
Nel cast c'era anche l'attore Henry Zakka. Com'è stato lavorare con lui?
Divertentissimo! E' stato molto gratificante e mi sono trovata benissimo a lavorare con lui. Purtroppo non l'ho più rivisto, so che vive a Miami. Sul set parlavamo tanto, lui faceva sempre tante battute. E' stato veramente bello lavorare con lui.
Alcuni fan sulla pagina di Vero Tv ti chiedono se sai come mai alcuni attori della prima parte non sono stati riconfermati nella seconda parte della telenovela?
Credo sia stato perché la telenovela "Celeste" ha avuto un successo così grande e inaspettato che i produttori hanno deciso di girare un seguito, non previsto inizialmente. Alcuni attori avevano già accettato altri contratti al termine della prima parte, non sapendo che ci sarebbe stata anche una seconda.
Abbiamo appreso della scomparsa di alcuni attori che hanno recitato in "Celeste": Arturo Maly, Norberto Diaz, Lydia Lamaison e Patricia Castel. Che ricordi hai di loro?

Ho un bel ricordo di tutti. Con Lydia Lamaison ho lavorato anche in teatro nell'opera "Parecen angeles"(Sembrano angeli) ed è stato bellissimo. Era una donna molto altruista, simpatica e quindi era fantastico lavorare con lei. Poi c'è da dire che ho lavorato con loro per quasi due anni con loro e quindi è come se avessi vissuto con loro. Li porto sempre nel cuore.
Qual è stato il ruolo più difficile da interpretare nella tua carriera di attrice?

E'  difficile rispondere a questa domanda. Ma ti posso dire quello a cui sono maggiormente legata è quello di Blanche in "Un tram chiamato desiderio".
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Come vi ho detto prima ora sono impegnatissima con le mie lezioni per la scuola di Teatro Indipendente. Credo sia questa la mia vocazione, l'insegnamento, quindi per ora metto da parte la recitazione e non è nei miei piani tornare in tv.
Grazie per l'intervista, Dora. Le porte di Radio Vero saranno sempre aperte per te. Sei davvero una grande professionista e una grande persona. Grazie ancora!
Grazie a voi, è stato un piacere. Mi rivolgo in particolare a tutti coloro che seguono la telenovela "Celeste" e a tutti gli abitanti di un paese meraviglioso che è l'Italia. Vi ringrazio con tutto il cuore. Alla prossima, magari dal vivo, chissà!

giovedì 24 aprile 2014

Trama completa: "En otra piel" (seconda parte)



CAPITOLO 3
Monica, nelle sembianze di Adriana, è sconvolta dopo aver appreso che il suo corpo è seppellito al cimitero e che ha lasciato le sue due figlie orfane.
La donna sa che Emiliana e Camila sono in pericolo ma non riesce a ricordare il motivo e vuole trovare un modo per poter stare vicino alle sue figlie senza insospettire nessuno.
E così, approfittando del fatto che Selma le ha detto che Emiliana è stata espulsa dalla scuola e che nessun istituto è disposto ad accettarla, decide di proporsi come istitutrice della ragazza, così da poter stare vicino a lei e a Camila e dunque proteggerle.
Selma, allora, si reca alla villa per proporre la cosa a Lorena, che ora è la tutrice di Emiliana e quindi si occupa della sua istruzione.
In un primo momento Lorena è un po' titubante ma poi finisce per accettare e chiede a Selma di presentarle la sua amica dicendole che valuterà se assumerla o meno solo dopo averne parlato con Emiliana.
Quest'ultima non prende bene la decisione della zia di farle dare lezioni private in casa e scappa via rifugiandosi nell'immenso giardino della villa, in un luogo dove era solita passare dei pomeriggi con sua madre, il loro posto segreto.
Adriana decide si farsi chiamare Monica perché è l'unica cosa che le rimane della sua vecchia vita, visto che ora è una ragazza di 24 anni e nessuno la riconosce.

La giovane si presenta alla villa per il colloquio ma Emiliana è sparita e tutti sono preoccupati perchè non riescono a trovarla.
Gerardo vede per la prima volta Adriana/Monica e ne rimane affascinato. La ragazza riesce a stento a trattenere l'emozione perché dopo tanto tempo finalmente può rivedere l'uomo che ama, anche se lui non la riconosce.

Adriana/Monica si ricorda del posto segreto dove passava delle ore con Emiliana e, appena tutti si allontanano per cercarla, si dirige in quel luogo e si presenta come nuova istitutrice.
L'emozione è fortissima e la ragazza cerca di abbracciare la figlia, anche se questa si tira indietro perchè ovviamente non la conosce.
Emiliana, però, prova simpatia verso di lei e dopo una chiacchierata le due tornano a casa; la ragazzina è entusiasta della nuova istitutrice e chiede alla zia Lorena di assumerla.

Monica inizia così a lavorare nella villa che un tempo era sua e la vicinanza con Gerardo non fa che complicare le cose perché la distoglie dalla sua priorità: scoprire il pericolo che stanno correndo le figlie e proteggerle. 
Grazie a Selma, scopre che nel suo testamento ha lasciato tutto a Gerardo, compresa la villa e i vigneti, proprietà di famiglia create con tanti sacrifici da suo marito.
Monica non ricorda tutto ciò che le è accaduto prima di morire e, sconvolta dalla notizia, cerca di capire come mai ha preso questa decisione.
Camila, intanto, è ancora più delusa dal comportamento della madre e decide, grazie all'aiuto di Ricardo, di impugnare il testamento chiedendo la consulenza del giudice e futuro senatore Figueroa, senza sapere di affidare un caso così delicato ad un uomo spregevole, responsabile della violenza della povera Valeria.
Quando Monica lo viene a sapere, cerca di mettere in guardia le figlie dall'uomo, senza però essere presa in considerazione. Camila, infatti, le dirà di non immischiarsi negli affari di famiglia poiché lei è solo un'impiegata, e deciderà di recarsi da sola presso lo studio di Figueroa.

Diego, nel frattempo, riesce ad uscire dal carcere grazie all'aiuto del boss Don Mario, al quale ha salvato la vita, ferendosi al suo posto. Il giovane, non ancora recuperatosi del tutto, grazie ad un avvocato di fiducia del boss, lascia il Messico per ritrovare la sua Adriana, poiché gli hanno riferito che è stata costretta a lavorare in un bordello di Los Angeles, di proprietà di Carlos Ricalde.
Quest'ultimo, dopo essere stato ricercato dalla polizia in seguito alla retata al bordello, capisce che è meglio consegnarsi anche perché, grazie ad un suo complice, Chucho, è in grado di gestire comunque i suoi traffici anche all'interno del carcere, dove fin da subito riesce a corrompere alcuni uomini, passando addirittura a sostituire il boss del clan opposto a quello di don Mario, che fa uccidere brutalmente.
Alla villa Serrano, Elena non vede di buon occhio la nuova arrivata e chiede a sua madre Lorena, trasferitasi lì dopo essere stata nominata tutrice di Emiliana, ad indagare su di lei.
Elena e Gerardo si fingono d'accordo con Camila riguardo all'impugnazione del testamento di Monica, ma in realtà i due tramano alle spalle della ragazza per mandare tutto all'aria.
Monica, spaventata per l'assidua presenza di Manuel Figueroa alla villa, decide di mandare una lettera anonima a Elena in cui l'avverte del pericolo che la sua famiglia sta correndo affidandosi ad un uomo capace di picchiare e poi violentare ragazze giovanissime.
Elena ottiene così un'arma per corrompere il giudice e costringerlo a far perdere la causa a Camila, grazie ad un piano escogitato dalla giovane con la complicità di Gerardo e suo fratello Ernesto.
Quest'ultimo, infatti, contatta una prostituta che darà appuntamento al giudice in una camera d'albergo nella quale ha precedentemente istallato una mini telecamera per spiare l'incontro tra i due.
Figuero cade nella trappola e la sua violenza contro la ragazza verrà filmata e registrata, pronta a diventare l'arma ideale per ricattarlo ed ottenere da lui qualsiasi cosa.
L'uomo, però, nonostante sia stato scoperto, non si lascerà intimidire facilmente, sicuro di avere sotto controllo la situazione e chiederà anche una cospicua somma di denaro e successivamente entrerà a far parte dell'impresa "Vinos Larrea" come socio attraverso un prestanome, Raul Camacho, nient'altro che Carlos Ricalde, uscito di prigione per mancanza di prove a suo carico.

Diego, ancora ferito, riesce a raggiungere Los Angeles e grazie ad una delle vittime dell'incendio del bordello, viene a sapere con certezza che Adriana si trova da quelle parti insieme ad altre due ragazze.
Mentre sta viaggiando a bordo di un pullman, vede Adriana e scende immediatamente ma non riesce a raggiungerla e, a causa del dolore per la ferita, cade al suolo.
A ritrovarlo sarà proprio dona Lupe che lo porta alla pensione dove sono ospitate anche Maite e Valeria, ma non più Monica/Adriana, che è andata ad abitare alla villa dove lavora.

Dona Lupe decide di aiutare il ragazzo anche quando viene a sapere che è ricercato dalla polizia, nonostante i consigli del suo caro amico Rodrigo Cantù (Guillermo Quintanilla) di cacciarlo via. Quest'ultimo ha una libreria vicino alla pensione ed è padre di Ricardo e Gabriel, figli di Marta (Gloria Peralta), governante della villa di Monica Serrano.
Ricardo (Martìn Barba) studia per diventare avvocato in un prestigioso istituto finanziato dalla defunta padrona, mentre Gabriel (Jonathan Freudman)è uno scansafatiche con la passione per l'arte e che si diverte a corteggiare tante ragazze senza mai impegnarsi seriamente.
I due ragazzi rappresentano per Elena un disturbo dopo la morte della zia, e per questo la donna decide, attraverso alcuni stratagemmi, di allontanarli dalla villa, impedendo così a Ricardo in particolare, di aiutare Camila a scoprire la verità sul testamento della madre, essendo lui esperto in materia.
Monica/Adriana, intanto, è combattuta tra il desiderio di abbandonarsi alla passione con Gerardo, che un tempo era suo marito e che ama moltissimo, o continuare ad indagare per scoprire qual è il pericolo che corrono le sue figlie.
Una notte, non riuscendo a dormire, la ragazza va a fare un bagno in piscina e Gerardo la sorprende. Anche l'uomo non riesce a resistere alla tentazione e di lì a poco cederà, entrando nella dependance di Monica/Adriana per baciarla.


CAPITOLO 4
Alla pensione, con sua grande sorpresa, Diego riesce a rivedere la sua Adriana ma la ragazza scappa via con Selma, spaventata e confusa.
Il giovane non si arrende e, seguendo la presentatrice televisiva, trova la giovane che però le dice di non ricordare nulla della loro relazione e di lasciarla in pace.

Diego non può credere che Adriana lo abbia dimenticato e pensa che sia dovuto all'incidente che ha avuto, anche se stenta a riconoscerla perché si mostra diversa sia nei modi che nel linguaggio.
Alla pensione, intanto, Valeria ha spesso delle crisi dovute ai ricordi dell'esperienza al bordello e alla violenza subita a causa del giudice. Una sera, Diego entra nella sua stanza per consolarla e la giovane riesce a calmarsi grazie a lui, nonostante abbia paura degli uomini.
Questo momento rimarrà impresso nella mente della ragazza che poco a poco si innamorerà di Diego, anche se sa che il giovane è ancora molto legato ad Adriana/Monica, la quale però lo respinge.

A questo punto, la ragazza inizia a sentire il peso di essersi impossessata, anche se involontariamente, del corpo di Adriana Aguilar, e di far soffrire il povero Diego, che non si dà pace per averla persa.
Ed è così che, dopo aver capito che le sue figlie sono al sicuro accanto a Gerardo ed Elena (l'uomo ha infatti allontanato il giudice Figueroa dopo aver scoperto la sua vera natura), e grazie all'aiuto di Selma e del suo compagno Esteban, decide di sottoporsi ad una seduta ipnotica per permettere all'anima di Adriana di ritornare nel suo corpo.
Prima di far questo, però, Monica/Adriana vuole dire addio alle persone a lei care e trascorre un pomeriggio con sua figlia Emiliana, tenta di riavvicinarsi a Camila, la quale però continua a respingerla, e passa una notte d'amore con Gerardo, convinta di non rivederlo mai più.
Le cose, però, non vanno come lei crede; durante la seduta ipnotica, l'anima di Adriana appare ancora lontanissima e quella di Monica, torna indietro perché riascolta la voce, anche se distorta, della persona che minacciava di far del male alle sue figlie.
Incapace di riconoscerla, Monica non può andar via senza prima aver scoperto l'identità della persona in questione e quindi si riappropria nuovamente del corpo di Adriana, lasciando senza parole Selma.
Monica racconta alla sua amica che non è riuscita ad andare via perché c'è qualcosa di molto grave che deve ancora scoprire, e Selma le dice che l'anima di Adriana non sarebbe comunque tornata nel suo corpo perché sicuramente sta vagando molto lontano da lì.


Continua...

venerdì 18 aprile 2014

Telemundo lancia la webserie de "El señor de los cielos"


In seguito al successo della prima stagione de "El señor de los cielos" che ha incollato intorno ai 2.3 milioni di telespettatori ogni notte e più di 35 milioni di visualizzazioni sul sito di Telemundo.com, Telemundo annuncia l'anteprima assoluta del capitolo segreto, una web serie senza precedenti di mezza stagione, divisa in sette parti, che farà da ponte fra la prima stagione lasciata in sospeso e l'imminente seconda stagione. 
A partire dal 22 di Aprile i fans che s'interrogano sul destino di Aurelio Casillas fruiranno di due miniepisodi settimanali pieni d'azione finchè verrà trasmesso l'intero capitolo che, il 9 di Maggio,sarà disponibile online su tutte le piattaforme digitali e sociali di Telemundo incluse le applicazioni per cellulari. 
"Seguendo il climax della prima stagione, vogliamo produrre un contenuto originale per continuare la storia de El señor de los cielos prima della messa in onda in prima tv assoluta della seconda stagione" afferma Joshua Mintz, general manager di Telemundo. "Le piattaforme digitali ci permettono di creare la nostra prima serie in assoluto  di mezza stagione". 
La popolare serie d'azione sfiderà le aspettative con il lancio, a Maggio, della seconda stagione con effetti speciali all'avanguardia, esplosioni e scene emozionanti. Coprodotta da Telemundo Studios e  Argos TV, El señor de los cielos è basata su fatti reali e riambientata negli ultimi anni 90 in Messico.
" Il nostro scopo è continuare a produrre contenuti di eccellente qualità, ma allo stesso tempo andare oltre la tradizionale messa in onda, migliorando ulteriormente l'esperienza del telespettatore" afferma Borja Pérez: "In futuro vogliamo continuare quest'iniziativa con altre serie combinando in questo modo le strategie di programmazione con le innovazioni sociali e digitali". 
Nel cast della seconda serie vi saranno attori come Rafael Amaya che ritorna ad interpretare il narco trafficante Aurelio Casillas, Ximena Herrera, Carmen Villalobos, Raúl Méndez, Fernanda Castillo, Manuela González, Robinson Díaz, Mauricio Ochmannn e la famosa attrice Marlene Favela.
(scritto e tradotto da Samantha Assenza. Fonte: 
www.broadwayworld.com)

Mayra, per sempre nei nostri cuori

Muore l'attrice venezuelana che è stata protagonista di numerose telenovele di successo, film e opere teatrali: Mayra Alejandra. Il cancro, contro il quale ha lottato per molti anni, l'ha strappata alla vita lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti noi.
Mayra viene ricordata sicuramente per la sua interpretazione nella telenovela "Leonela" insieme al grande Carlos Olivier, anch'egli scomparso prematuramente. Ma non solo. Non dimenticheremo mai "Marta", "Capriccio e passione", "Una donna in vendita", "Valeria"... rimarranno sempre nel nostro cuore insieme a lei, un'attrice di talento, umile e dolcissima.
Riposa in pace, Mayra.


Telenovelas
1975 Valentina (ruolo: Marita)
1976 Angélica (ruolo: Angelica)
1976 Carolina (ruolo: Carolina Villacastín)
1977 Tormento (ruolo: Amparo)
1977 La hija de Juana Crespo (ruolo: Diana)
1977 Mariela Mariela (ruolo: Mariela)
1977 Residencia de señoritas (ruolo: Violeta)
1978 El ángel rebelde (ruolo: Maria Soledad)
1978 Piel de zapa (ruolo: Paulina)
          Camila (ruolo: Camila)
1980 La provinciale (Rosa Campos provinciana) (ruolo: Rosa Campos)
1981 Luisana mia (Luisana mía) (ruolo: Luisana Narval de Bernal)
1981 El esposo de Anaís (ruolo: Anaís)
1982 Barbarita (ruolo: Barbarita)
1982 Marta (Marta y Javier) (ruolo: Marta Galván)
1982 Amada mía (ruolo: Amada)
1982 Capriccio e passione (Jugando a vivir) (ruolo: Victoria La Rosa)
1983 Leonela (prima parte) (Leonela) (ruolo: Leonela)
1983 Cuori nella tempesta (Benvenida Esperanza) (ruolo: Esperanza Acuña)
1984 Leonela (seconda parte) (Miedo al amor) (ruolo: Leonela)
1986 Una donna in vendita (Mujer comprada) (ruolo: Angélica Villar)
1986 Manón (ruolo: Manón)
1987 Valeria (Valeria) (ruolo: Valeria)
1991 La donna proibita (La Mujer Prohibida) (ruolo: Irene Rivas)
1993 Amor de papel (ruolo: Leticia)
2000 Hechizo de amor (ruolo: Raquela Valderrama)
2004 La estrambótica Anastasia (ruolo: Yolanda Paz)

2010 Harina de otro costal (ruolo: Carmencita)

mercoledì 16 aprile 2014

Get the look: Vuelveme a querer (prima parte)

Capitolo 1


Capitolo 2


Capitolo 3


Capitolo 4-5-6


Capitolo 7


Capitolo 8



Capitolo 9


Capitolo 10 - 11




Capitolo 12 - 13




Capitolo 13



Capitolo 14 - 15





Capitolo 16




Le Miss colpiscono ancora!

Dopo il successo di Ximena Navarrete, ex Miss Universo, che a quanto pare è stata la responsabile della rottura tra William Levy e Elizabeth Gutiérrez,  un'altra regina di bellezza, Miss Universo 1991, Lupita Jones, farà parte del cast della telenovela "La malquerida", prossima storia di Televisa con Victoria Ruffo, Ariadne Dìaz e Christian Meier.

martedì 15 aprile 2014

"Terra Nostra 2 - La speranza" su Rai 3

Ebbene sì, quello che sembrava solo un pesce d'aprile si è rivelato essere la verità. "Terra Nostra 2 - La speranza" partirà su rai 3 al termine di "Terra Nostra". Vi lascio una breve trama e le curiosità su questa produzione brasiliana.


TRAMA:
La telenovela è ambientata tra Brasile e Italia, tra il 1850 e il 1930 e racconta la storia d'amore tra Toni e Maria, due giovani italiani che non riescono a vivere liberamente il loro amore a causa dei contrasti tra le rispettive famiglie, che si odiano.
A Toni, forte del suo spirito d'avventura, non resta che emigrare in Brasile, come già suo zio aveva fatto 20 anni prima.
Ma il giovane non sa che lascerà in Italia non solo l'amore di Maria, ma anche il frutto di questo amore, un bambino che mai dovrà sapere chi è il suo padre naturale.
Dopo un viaggio non proprio tranquillo, Toni approda a San Paolo.
Il giovane si inserisce subito nella comunità degli emigranti ed incontra Camilla, una giovane di origine ebrea, figlia dell'uomo per cui lavorerà.
Toni rimane affascinato dalla ragazza, la quale si innamora subito di lui. Non avendo più notizie di Maria e venuto a sapere che si è sposata con Martino, amico di suo padre, decide di sposare Camilla.
Tutto cambia, però, quando Maria arriva in Brasile...    

CURIOSITA':
Sulla produzione

Inizialmente la telenovela doveva essere un seguito diretto di “Terra Nostra”, che tanto successo aveva avuto sia in Brasile, sia a livello internazionale, soprattutto in Francia e Italia. L’autore Barbosa, infatti, scrisse una sinopsi della trama che raccontava le vicende di figli e nipoti della produzione originale, sullo sfondo della II Guerra Mondiale. Durante l’opera di scrittura, però, andò in onda la miniserie “Vento di Passione”, con due dei protagonisti di “Terra Nostra”(Thiago Lacerda e Maria Fernanda Candido). L’autore si rese conto che l’ambientazione era la stessa e decise di cancellare tutto quanto aveva pianificato per questa nuova storia.
Intenzionato a riprendere in qualche modo il tema a lui caro dell’emigrazione, Barbosa decise allora di usare gli stessi ingredienti della telenovela precedente, cominciando però la storia in un altro drammatico momento del secolo passato: la crisi economica mondiale provocata dal crollo della Borsa di New York del 1929.
Ma non finisce qui: Barbosa decise di abbandonare la produzione e al suo posto venne assunto Walcyr Carrasco, a partire dal 149° episodio.
Carrasco, però, tentando di risolvere i problemi, inventò nuovi intrecci, nuovi personaggi e cambiò soprattutto la personalità di quelli già presenti, generando non poca confusione.
Nella parte finale della storia molti attori lasciarono la produzione, come Fernanda Montenegro, Eva Wilma, Raul Cortez e Antonoo Fagundes.

Per quanto riguarda l’intreccio amoroso, si scelse l’amore impossibile tra un italiano, Toni (Reynaldo Gianecchini) e un’ebrea, Camilla (Ana Paula Arósio).
Dopo tre mesi dall’inizio, la produzione accusò un forte ritardo nella consegna delle puntate girate tanto che si arrivò a registrare praticamente a ridosso della messa in onda: si girava il giorno prima o il giorno stesso per poi andare in onda la sera. In pratica la telenovela era quasi girata in diretta. Gli attori rimasero a completa disposizione dell’esperimento, non prendendo altri impegni lavorativi.
A causa di questi ritardi, però, fu necessario l’inserimento di numerosi flashback mentre la trama generale si arrestò dando l’impressione che non accadesse mai niente di nuovo e non si andasse mai avanti.
Per questo i dati di ascolto crollarono.
Per interpretare al meglio i personaggi di origine italiana, la produzione ha messo a disposizione una professoressa di italiano, Cecilia Casini.
La telenovela fu distribuita in Europa con il titolo “Terra Esperanza”. L’Italia invece optò per “Terra Nostra 2: La Speranza”, cercando di ottenere lo stesso successo di “Terra Nostra”.
 
Sulla location
Le riprese iniziali di “Terra Nostra 2” si effettuarono in Italia, a Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio.
Altre scene vennero girate nella città scenografica della Central Globo de Produçao, che ricostruì proprio una San Paolo degli anni 30, altre in due fazendas vicino San Paolo, quella di Santa Gertrudes e di Atalaia, in Araraquara; e altre nella fabbrica Bangu di Rio de Janeiro, che servì come scenario per la fabbrica tessile dove lavorava Nina (Maria Fernanda Candido).
La città scenografica e il "cortiço" dove vivevano Nina e Maddalena, è stato usato per altre produzioni della Globo, come Kubanacan e América.
 
Sul cast
Alcuni degli interpreti di questa telenovela hanno origini italiane: i bisnonni di Reynaldo Gianecchini  vivevano a Lucca, i nonni materni di Fernanda Montenegro erano italiani (anche se non si sa di preciso di quale città) e il nonno di Priscila Fantin era di Treviso.

Nel cast di questa telenovela troviamo alcuni  personaggi televisivi italiani come Massimo Ciavarro e Marina La Rosa (che in quel periodo era spesso in tv dopo la sua partecipazione al Grande Fratello).
Nel mese di agosto gli attori Ana Paula Aròsio e Reynaldo Gianecchini si sono feriti durante le riprese mentre giravano la scena in cui Camila doveva distruggere una statua fatta da Toni che rappresentava il suo primo amore, Maria.  La Arósio si slogò un piede mentre Gianecchini si ruppe un dente dopo esser stato colpito accidentalmente dal colpo dato dalla collega.
Raul Cortez e Reynaldo Gianecchini hanno partecipato ad alcune lezioni di pianoforte per interpretare al meglio i loro personaggi.
L'attore Luis de Lima, che qui interpretava Antonio, padre del giovane portoghese José Manoel, morì proprio durante le riprese. Per questo motivo entrò un nuovo personaggio, quello della madre del giovane, la portoghese Antonia, interpretata da Beatriz Segall.
 
Sulla messa in onda
"Esperança" è stata trasmessa la prima volta su Rede Globo dal giugno 2002 al febbraio 2003 in 209 capitoli nell’orario delle 20.
La telenovela è stata trasmessa in Italia da Rete 4, dal 27 settembre 2002 al 23 maggio 2003.
"Terra Nostra 2" è stata trasmessa anche in Argentina, Cile, Perù, Venezuela, Colombia, Paraguay, Messico, Stati Uniti, Israele, Spagna, Serbia e Russia.
 
Sulla colonna sonora
La sigla italiana della telenovela è "La Speranza" cantata da Amedeo Minghi.
La sigla originale é "Esperança", scritta da Marcelo Barbosa, figlio dell'autore.
Durante la prima settimana di messa in onda, la canzone è stata cantata in italiano da Laura Pausini, nelle settimane successive in ebraico da Gilbert, in spagnolo da Alejandro Sanz e in portoghese da Fama Coral, in modo da rappresentare le lingue degli  immigrati della storia.
 
Altre curiosità

Gli attori Maria Fernanda Candido e Emìlio Orciollo Netto hanno ricevuto il premio Austregésilo di Athayde nel settembre 2003, come migliori rivelazioni della telenovela.

"Terra Nostra 2" ha vinto il premio Contigo del 2003 (Priscila Fantin - Miglior attrice protagonista; Raul Cortez - miglior attore; Giselle Itié - rivelazione; Maria Fernanda Candido - miglior attrice non protagonista; Paulo Goulart - miglior antagonista; Benedito Ruy Barbosa - miglior autore di novela).

Nasce "Novela", canale mediaset dedicato alle soap e alle telenovelas

Novità per tutti gli appassionati di telenovelas! Mediaset lancia Novela, un nuovo canale tutto dedicato alle soap opera e alle telenovelas, che partirà il 1° giugno. Come annunciato qualche giorno fa da "Il giornale", cavalcando l'onda del successo di "Il segreto", soap record di ascolti per la Mediaset, questo nuovo canale ci proporrà un palinsesto tutto al femminile dedicato alle storie d'amore più belle.
La collocazione dovrebbe essere oltre il canale 200 dell'LCN. Novela, inoltre, ha anche già un direttore: Giuseppe Feyles.

Restiamo in attesa di un comunicato ufficiale da parte di Mediaset che potrà svelare i titoli che vedremo sul nuovo canale.
Speriamo di non vedere solo repliche di repliche, ma magari qualche titolo inedito.

E voi cosa vorreste rivedere su questo Canale?

venerdì 11 aprile 2014

Get the look: Pasión Prohibida - Bianca Santillana (quinta parte)

Continua il nostro viaggio nel mondo della moda di Pasion Prohibida. Ecco i look di Bianca Santillana dal capitolo 65 al 75:


Dal capitolo 65


Dal capitolo 66


Dal capitolo 67


Dal capitolo 68



Dal capitolo 69



Dal capitolo 70


Dal capitolo 71 -72



Dal capitolo 73




Dal capitolo 74

Dal capitolo 75