venerdì 21 giugno 2013

Trama completa - "Marina"/"A sucessora"


        
(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)

La telenovela è ambientata in Brasile negli anni 20 e più precisamente a Rio de Janeiro.
Nella fazenda Santa Rosa tutti aspettano con ansia l'arrivo di un nuovo compratore per le terre di Emilia (Beatriz Veiga), vedova e madre di Marina (Suzana Vieira), una giovane colta, intelligente e molto sensibile.
L'uomo tanto atteso è Roberto Stein (Rubens de Falco), vedovo di Alice Stein e uomo molto conosciuto a Rio, comparso anche su alcune riviste.
Marina è affascinata dalla figura dell'uomo prima ancora di averlo conosciuto, così come Adelia (Lisa Vieira), sua cugina e grande amica, la quale vorrebbe sapere tutto sul "vedovo più affascinante di Rio".
Roberto, da quando ha perso sua moglie, non si è mai innamorato di nessun'altra, considerando la sua Alice, una donna indimenticabile.
L'interesse di Marina per il misterioso Roberto suscita la gelosia di suo cugino Miguel (Paulo Figueiredo), da sempre innamorato di lei ma non corrisposto.
Roberto Stein arriva prima del previsto alla fazenda Santa Rosa e rimane affascinato fin da subito da Marina, che si innamora di lui a prima vista.
Roberto, però, è frenato dalle voci che girano sul fidanzamento della giovane con suo cugino Miguel ma, una volta chiarito il malinteso, i due iniziano a frequentarsi sempre di più e a conoscersi meglio.
Durante la festa di San Giovanni, Marina pesca un biglietto della fortuna, nel quale c'è scritto che sposerà un milionario.
E così sarà: Marina e Roberto si sposano e per la donna inizia una nuova vita.
Marina, dopo aver lasciato la casa materna, ormai moglie di Roberto, si accorge dell'esistenza di un mondo così diverso da quello in cui è vissuta.
Durante la luna di miele conosce molte città tra Uruguay e Argentina e alloggia presso alberghi molto lussuosi.
Solo nel momento in cui arriva nella bella villa, dove vivrà con suo marito, inizieranno per lei vari problemi che minacceranno la sua felicità.
Marina viene presentata a tutti i domestici, meno che a Juliana (Nathalia Timberg), la fedele governante della casa, che conoscerà in un secondo momento.
Da qui il suo matrimonio dovrà affrontare non pochi ostacoli: prima di tutto Miguel, promesso di Marina per volere della famiglia, che non accetta il matrimonio della donna con Roberto, e che si fa aiutare da Adelia, sua sorella, la quale sogna di essere la nuova signora Stein, a separare la coppia.
Adelia si avvicina, così, a Germana (Arlete Salles), sorella di Roberto, e entra a far parte del gruppo di amici degli Stein, creando situazioni spiacevoli a sua cugina.
Germana è una donna molto forte, che ha problemi con il marito Vasco (Kadu Moliterno), un uomo molto più giovane di lei, bello, intelligente, un grande tennista di fama internazionale.
Ma i veri problemi iniziano proprio alla villa; nella sala principale c'è il ritratto della defunta Alice, chiamata "la donna indimenticabile", che Juliana adora.
Ma il ritratto non è l'unica cosa che tiene viva la memoria della vecchia padrona di casa Stein; tutto in quel luogo la ricorda.
Juliana non accetta che Marina possa occupare il posto della sua defunta padrona e, una volta conosciuta la nuova signora Stein, la tratta con molta freddezza.
Inoltre non fa altro che parlare di Alice, tormentando la povera Marina, la quale inizia a sentirsi inadeguata, anche se tenta in ogni modo di adattarsi ad una vita così diversa da quella che aveva sempre avuto.
Ma non è solo Juliana a parlare di Alice, ma anche la sorella di Roberto, Germana, la cugina Filomena e molti altri.
Tutti coloro che hanno avuto modo di conoscere Alice non hanno mai dimenticato la sua forte presenza.
Per Marina è difficile convivere con il fantasma di Alice e confessa le sue paure a Roberto, il quale la rassicura e la ama sinceramente.
Juliana, invidiosa della felicità dei due nonostante i suoi tentativi di separarli, continua a creare intorno alla nuova padrona un clima di mistero e di paura, facendosi aiutare dal maggiordomo, Antonio (Paulo Pinheiro) e dall'ambiziosa cameriera Ondina (Munira Haddad).
Arriva la tanto attesa festa alla villa per presentare Marina all'alta società.
Anche in questa occasione tutti non si sottraggono dal fare commenti sulla vecchia padrona e a fare paragoni tra lei e Marina, soprattutto Germana, la quale fa notare ai presenti che la discesa dalle scale dei due novelli sposi, ricorda molto quella avvenuta anni prima con Alice.
Dopo la stressante festa, Juliana continua a vigilare Marina, la quale si confida con Miguel, che si è riavvicinato a lei nonostante la delusione di essere stato abbandonato, e che ogni tanto viene a farle visita.
La vecchia stanza di Alice è sempre chiusa a chiave e ciò aumenta la curiosità di Marina, che arriva ad avere un attacco di nervi, non potendo più sopportare la situazione.
Alice Stein sembra non essere morta per nessuno, il suo fantasma è così presente che Marina crede che suo marito non potrà mai dimenticarla.
Dopo molti giorni di insicurezze e paure, l'arrivo di Isabel (Sônia de Paula), domestica di Marina quando abitava nella fazenda della madre, è di aiuto per lei per risollevarsi un po' e credere più in se stessa, anche se Juliana tenta costantemente di rovinare tutto.
Arriva il giorno della festa di Carnevale e Marina decide di vestirsi proprio da Alice Stein, credendo di far piacere al marito.
Roberto, invece, si arrabbia moltissimo e Juliana è contenta della sua piccola vittoria.
Filomena (Célia Biar), la cugina di Roberto, vedova ricca e generosa, si dimostra l'unica della famiglia Stein più comprensiva e sincera verso Marina, l'unica che non ha un'ammirazione esagerata nei confronti di Alice.
La donna diventa amica di Marina, ma è odiata da Germana (Arlete Salles).
Intanto Emilia (Beatriz Veiga), madre di Marina, è molto preoccupata perché non riconosce più sua figlia e chiede a Roberto di darle un nipotino, così da porre fine alla spiacevole condizione della giovane e portare un po' di felicità in quella casa.
La richiesta della donna mette in crisi Roberto, il quale, tormentato da un segreto, non vuole avere figli.
In occasione di un ballo in maschera, Marina conosce Lucia de Gòes (Rosana Penna), vecchia amica di Alice che le confessa di aver scritto insieme a lei un diario segreto.
Così la donna decide di cercare il diario, credendo di poter trovare qualche elemento a sfavore della vecchia padrona, in modo da poterla screditare agli occhi del marito e delle persone che continuano ad adorarla dopo la sua morte.
Il diario, però, sembra sparito nel nulla e intanto Marina scopre che suo marito è sterile e rimane scioccata.
Per questo, la donna decide di passare qualche tempo nella fazenda di sua madre e poi ritorna alla villa chiedendo al marito di adottare una bambina.
Roberto, che durante tutti gli anni di matrimonio non aveva mai negato nulla a sua moglie, si rifiuta categoricamente di toccare l'argomento.
Ma Marina decide di recarsi lo stesso in un orfanotrofio e rimane incantata da una bella bambina, chiamata proprio Alice, che comincia a frequentare sempre più spesso.
Dopo un breve periodo di tranquillità, Marina scopre una stanza segreta dove trova molti oggetti appartenenti ad Alice, compresa una cassa chiusa a chiave che farà aprire da Miguel.
Il giovane trova al suo interno il diario di Alice ma decide di nasconderlo nella libreria, prima di consegnare la cassa aperta a Marina.
La donna, delusa di non aver trovato ciò che cercava, scopre, però, una foto strappata di Roberto con una bambina e cerca di capire di chi si tratta.
Juliana le dice che è sua nipote, Olivia, ma la versione non convince molto Marina.
Intanto Emilia si ammala e muore poco dopo, lasciando Marina nella totale tristezza, senza riuscire a trovare un po' di serenità accanto a suo marito, tormentata dai mille misteri che ruotano intorno a lui e ad Alice.
Un giorno Adelia trova il diario nella libreria ma Juliana se ne appropria giusto in tempo per strappare alcune pagine.
Marina inizia a leggere il diario ma si accorge delle pagine mancanti e la sua ossessione aumenta.
Così decide di parlare con Roberto e farsi spiegare tutto. L'uomo, però, strappa il diario di Alice davanti ai suoi occhi chiedendole di non parlarle mai più dell'argomento.
Laurita (Patricia Bueno), amica di Roberto, che è solita frequentare la villa Stein, convince Marina a partecipare ad una seduta spiritica per scoprire qualcosa in più su Alice.
Inoltre, proprio durante gli ultimi giorni di vita di sua madre, Marina inizia ad avere delle nausee sempre più frequenti e chiama il medico di famiglia per essere visitata.
Il dottor Moretti (Francisco Dantas) le dice che è incinta.
Finalmente arriva un po' di felicità in casa Stein e Roberto riesce ad avvicinarsi anche alla piccola Alice, la bambina dell'orfanotrofio che Filomena ha deciso di adottare.
Ma la felicità dura poco poiché Marina scopre l'altra metà della foto di Roberto con la bambina, dove c'è niente di meno che Juliana.
La donna affronta la governante e capisce che, oltre ad essere ossessionata dal ricordo di Alice, è innamorata del suo padrone.
Infatti, Juliana, con la morte di Alice, aveva creduto di poter essere lei la "sucessora" e diventare la nuova signora Stein.
Marina è assalita da mille dubbi e arriva a pensare che la bambina della foto, sia la figlia di suo marito con la governante, visto che Roberto non è sterile.
Non potendo più sopportare la situazione, Marina caccia di casa Juliana, la quale ha un attacco isterico e spaventa tutti i presenti.
La donna, che ormai ha perso tutto ed è diventata completamente pazza, si traveste da Alice e comincia a comportarsi come lei.
Il dottor Moretti la porta in una clinica psichiatrica e dopo qualche giorno si scopre tutta la verità sulla misteriosa bambina, Olivia.
La bambina si chiama in realtà Alice ( la stessa bambina che Marina voleva adottare e che ha poi adottato Filomena, la zia di Roberto) ed è figlia di Pedro Munhoz (Ary Coslov), uomo colto e intelligente, il quale aveva avuto una relazione con la vecchia signora Stein, prima che lei sposasse Roberto.
Il parto, realizzato dal dottor Moretti, che nascondeva il segreto insieme a Munhoz, compromise per sempre la vita della donna, la quale scoprì di non poter avere più figli.
Alice decise, così, di far credere al marito che lui fosse sterile, con la complicità di un parente medico, e aveva poi portato la bambina in un orfanotrofio.
Dopo aver scoperto che Alice non era stata per niente una brava moglie, Roberto e Marina decidono di cancellare ogni ricordo di lei e bruciano il quadro che dominava la sala principale della villa.
Finalmente i due innamorati possono vivere felici con il loro figlio, lontani dal ricordo di Alice Stein.

(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)
        

giovedì 13 giugno 2013

Amor real - Trama completa


(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)

Nel XIX secolo Matilde Peñalver y Beristain (Adela Noriega), ragazza bella e determinata, nonostante la sua appartennza all'alta società, si innamora di Adolfo Solìs (Mauricio Islas), un militare di umili origini.
La ragazza affronta i suoi genitori poiché Augusta (Helena Rojo), sua madre, ha ben altri piani per lei: la donna vuole far sposare sua figlia all'affascinante Manuel, ricco possedente terriero e figlio di Joaquin Fuentes Guerra, che lo aveva avuto in seguito ad una relazione extraconiugale.
In punto di morte, Joaquin firma dei documenti e riconosce Manuel come suo figlio legittimo lasciandogli tutte le sue proprietà.
Intanto Matilde è disperata e cerca l'appoggio di suo fratello Humberto (Ernesto Laguardia), senza sapere che anche lui è favorevole al suo matrimonio con Manuel, come del resto anche suo padre Hilario (Ricardo Blume).
Il ragazzo, infatti, ha molti debiti di gioco e ha ipotecato addirittura la casa; per questo, il matrimonio della sorella con un ricco fazendero, avrebbe potuto risolvere tutti i suoi problemi finanziari.
Così Humberto organizza una festa in casa e invita Manuel, il quale rimane affascinato dalla bellezza di Matilde e si innamora pazzamente di lui.
Manuel, venuto a sapere dei debiti della famiglia Peñalver compra i documenti per venire in possesso della casa della donna che ama, e chiede a Humberto di aiutarlo a conquistare sua sorella.
Matilde, ignara di tutto, dichiara a sua madre il suo amore per Adolfo ma la donna fa minacciare l'uomo da Humberto, il quale gli vieta di avvicinarsi alla bella Matilde.
La ragazza progetta di scappare via con Adolfo ma il piano fallisce e il giovane militare si presenta a casa della donna che ama ricevendo l'ennesima umiliazione da donna Augusta, la quale lo chiama "don nadie" (don nulla, riferendosi alla sua bassa posizione sociale).
Humberto, per assicurarsi che la relazione di sua sorella con Adolfo abbia fine, fa finta di aver scoperto che l'uomo è già sposato con Bernarda, una donna pagata da Adelaida, proprietaria di un prostibolo, per fingersi tale.
Bernarda si presenta in casa Peñalver e chiede a Matilde di lasciare in pace suo marito e suo figlio.
La ragazza, sconvolta, corre a cercare Adolfo ma, non trovandolo, cade a terra svenuta.
Manuel passa di lì per caso e la soccorre, portandola immediatamente a casa per curarla, essendo tra l'altro un medico.
Adolfo Solis, nel frattempo, viene imprigionato nel carcere di San Juan de Ulua per ordine del generale Dominguez Cañero, il quale è stato pagato da Augusta.
Il militare ha una ferita alla gamba che comincia ad infettarsi e i medici lo informano che, per avere salva la vita, deve sottoporsi all'amputazione dell'arto.
Manuel si prende cura di Matilde ma la donna non si dimostra affatto contenta di essere in sua compagnia e ne parla con la futura suocera, la quale gli assicura che è solo timida ma che è molto felice di sposarlo.
La ragazza, dopo le innumerevoli pressioni dei genitori e delusa dal comportamento di Adolfo, accetta di sposare Manuel.
L'uomo torna alla sua fazenda e annuncia a tutti le nozze, chiedendo agli impiegati di sistemare al meglio la casa per accogliere Matilde.
La decisione di Manuel, suscita la gelosia di Antonia (Chantal Andere), la figlia dell'amministratore, completamente innamorata del padrone.
Adolfo, pensando che Matilde fosse preoccupata per lui, le invita una lettera che però viene fatta sparire da Humberto.
Delfino, guardia del carcere, si rende conto dell'innocenza del giovane e lo aiuta a scappare, ma, scoperti, i due sono costretti a fuggire insieme.
Humberto viene cacciato di casa dal padre, stanco dei continui debiti di gioco del figlio, ma questi ha in mente già un altro piano: sedurre Josefina de Icaza (Mariana Levy), ragazza molto ricca ma non molto attraente, sposarla e godere delle sue ricchezze.
Adolfo raggiunge la casa di Pilar (Ingrid Martz), migliore amica di Matilde, e le consegna una lettera per la sua amata.
Intanto è arrivato il giorno delle nozze tra Matilde e Manuel.
La ragazza è triste e confusa e, quando riceve la lettera da Pilar, corre all'appuntamento con Adolfo, per non provare uno scandalo.
Dopo averle chiarito tutti i malintesi, Adolfo giura di amare ancora Matilde, e i due si promettono amore eterno.
Manuel scopre tutto e, ferito, la porta in una locanda dove consuma con lei il matrimonio.
La vita di Matilde si fa sempre più difficile al lato di un uomo che non ama e a causa delle malvagità di Antonia, che vuole separarli.
La ragazza ammette di fronte al marito di amare un altro e Manuel ordina ad Antonia, di preparare due stanze separate.
Intanto si fa viva Rosario (Ana Martin), vera madre di Manuel, che si fa assumere come domestica a casa Fuentes.
Passano i giorni e Matilde si rende conto che non può continuare con lo stesso atteggiamento di rifiuto, e propone a Manuel di dargli un figlio in cambio della sua libertà.
Il ragazzo dapprima contrariato per la simile proposta, accetta di farle fare visita ai genitori, avvisando Hilario dell'accaduto.
In quel momento, Adolfo raggiunge la fazenda di Manuel facendosi passare per il nuovo amministratore e presentandosi con il nome di Felipe Santamarìa.
Matilde torna a casa del marito e lì incontra Adolfo; i due si baciano con passione lasciandosi trasportare dai sentimenti.
Manuel è deciso a lasciar andare Matilde, poiché sente che mai potrà ricambiare il suo amore e Antonia, approfittando di una sera in cui il ragazzo è ubriaco, per baciarlo.
Matilde li sorprende e inizia a provare dei sentimenti contrastanti di gelosia e di disprezzo.
Adolfo nota che la sua amata sta cambiando poco a poco e tenta in tutti i modi di metterla contro suo marito.
Tutto si complica quando degli uomini fanno un'imboscata alla fazenda Fuentes e Manuel viene ferito.
Adolfo vorrebbe uccidere l'uomo approfittando della sua debolezza ma poi abbandona il proposito e lo porta in casa.
Matilde, vedendo suo marito, è disperata e prega che non la abbandoni.
Adolfo è preoccupato e teme che la donna si stia innamorando del suo rivale, soprattutto dopo che gli confessa di non volersi più sposare, anche se riuscisse ad ottenere il divorzio.
Intanto Humberto riesce a sposare Josefina ma, non volendo passare la prima notte di nozze con lei, finge di essere malato.
Matilde si sente attratta da Manuel che poco a poc entra nel suo cuore, ed è molto addolorata nel dover dire la verità ad Adolfo, ossia che non lo ama più.
Adolfo accetta di aver perso la donna che ama e lascia la fazenda con il cuore a pezzi.
Matilde annuncia di aspettare un bambino da Manuel e i due si baciano con passione.
Intanto Adolfo, che sta scappando dalla giustizia per avere ucciso un tale Brranquillas per difendere se stesso e Manuel, si nasconde in camera di Catalina Heredia, figlia dei vicini di Fuentes.
La giovane protegge il ragazzo e lo aiuta a scappare, con l'intenzione di fuggire con lui poiché è malata di tubercolosi e spera di passare gli ultimi giorni della sua vita felice.
Manuel scopre che Felipe, il suo ex amministratore, è in realtà Adolfo, l'uomo che Matilde ha sempre amato e a nulla servono le spiegazioni e le suppliche di Matilde, poiché l'uomo non le perdona l'inganno e dubita della paternità del bambino, e la caccia di casa.
In preda alla disperazione e deluso profondamente da Matilde, Manuel si lascia sedurre da Antonia, con la quale intraprende una relazione.
Adolfo riesce a dimostrare la sua innocenza e viene nominato generale; l'uomo sposa la dolce Catalina, ringraziandola per tutto quello che ha fatto per lui.
Intanto Matilde, disprezzata anche dalla propria famiglia, dà alla luce un bambino e decide di nasconderlo a suo marito e di crescerlo da sola.
Manuel viene a sapere del parto e, confidandosi con Rosario, pianifica di portarle via il bambino, ma la donna lo rimprovera duramente.
Silvano, servo di casa Fuentes, rivela a Manuel che Rosario è sua madre e il ragazzo è disposto a recuperare il tempo perso.
Convinto che Matilde continui a vedersi col suo amante, decide di affrontare Adolfo Solis in un duello mortale.
Manuel sorprende Antonia mentre discute con Rosario e la umilia, così decide di rompere la relazione con lei.
Il giorno del duello è arrivato, nonostante i tentativi di Matile e di Rosario di fermare i due ragazzi.
Adolfo non riesce a raggiungere il luogo del duello perché viene ferito.
Manuel viene accusato di aver teso un agguato al giovane ma Silvano gli confessa di essere stato lui a sparare a Solis, per impedirgli di fare una sciocchezza e far morire di dolore sua madre Rosario.
Manuel decide così di ricambiare il favore al fedele servo e si fa incarcerare al suo posto.
Adolfo però non firma la denuncia poiché non ha visto in faccia l'uomo che gli ha sparato. Manuel, una volta libero, si reca a casa di Solis per chiedergli se il suo gesto è stato dovuto all'amore per Matilde.
Adolfo gli confessa di amarla molto ma di aver capito di non poter lottare più per il suo amore, visto che lei non è innamorata di lui e che il figlio non è suo.
Matilde e Manuel si riconciliano ma purtroppo la serenità non entra in casa Fuentes poiché l'uomo vuole ancora fare il duello, per non rischiare di essere accusato di codardia.
Anche Catalina è molto preoccupata per il duello e chiede al generale Dominguez Cañero di fare in modo di impedire che suo marito Adolfo affronti Manuel.
Il generale tranquillizza la donna e le dice che Manuel rischia di tornare in carcere prima che Adolfo si recuperi per il duello, accusato di aver tradito il Governo.
Nel frattempo arriva a casa Fuentes, Marie de la Roquette (Maya Mishalka), che si dichiara parente di Manuel, il quale la ospita in casa sua.
Manuel non immagina che la donna sia un'impostora e più tardi scoprirà che ha preso il posto della vera Marie.
La giovane francese si vede così obbligata a confessare di chiamarsi Marianne e che aveva sostituito la sua amica quando quest'ultima aveva scelto di entrare in convento.
Ma la ragazza, che nel frattempo è amante del perfido Ramon Marquez (Carlos Camara), finge di essere pentita ma prepara una copia falsa del testamento di Joaquin, padre di Manuel, per impossessarsi del suo patrimonio e dimostrare che Fuentes non è il vero figlio del defunto "zio".
Intanto lo stato di salute di Catalina peggiora e muore tra le braccia di Adolfo.
Il processo per verificare quale dei due testamenti (quello di Manuel e quello di Marianne) sia vero, ha inizio.
L'unico testimone in grado di provare la verità, ossia il sacerdote, viene rapito e Manuel chiede ad Antonia di aiutarlo.
Il giudice così le chiede se la firma sul testamento in possesso di Manuel sia del vecchio Joaquin, ma Antonia è costretta a dire che è falsa.
Manuel crede che la donna voglia vendicarsi del rifiuto dell'uomo ma poi si rende conto di avere tra le mani anche lui un documento falso.
Ramon ricatta Rosario minacciandola di rivelare il suo passato da prostituta e costringendola a dichiarare che Manuel non è figlio di Joaquin Fuentes, ma la donna rifiuta.
L'uomo allora rivela a Manuel che sua madre in passato era stata una donna dai facili costumi, lasciando il ragazzo sconvolto e triste per le umiliazioni che ha dovuto subire la madre per sopravvivere e dichiara di provare odio nei confronti del defunto padre, il quale gli ha solo rovinato la vita.
Matilde appoggia il marito e gli dichiara di non abbandonarlo, nonostante tutte le avversità, perché il suo amore è più forte di tutto.
Sfortunatamente Manuel insieme a sua madre e a Silvano, viene inseguito da alcuni soldati e ha un incidente.
Ramon è contento della notizia e non perde tempo per informare Matilde della morte del marito; la ragazza non vuole accettare la notizia e chiede ad Humberto di aiutarla a cercare lui e Rosario.
Il fratello di Matilde, nel frattempo, dopo essere stato scoperto da Josefina, ha iniziato ad amarla davvero, anche e soprattutto dopo il cambiamento della donna, ormai più forte e determinata e con un aspetto decisamente migliore e ben curato.
Intanto il giudice dichiara Marie de la Roquette padrona della fortuna di don Joaquin, la quale caccia via di casa Matilde dicendole che nemmeno suo figlio potrà ricevere alcun denaro da lei, non essendo Manuel figlio di Fuentes.
Per questo motivo, Matilde, disperata, deve rinunciare a tutto e rassegnarsi all'idea di non essere nemmeno sposata, dato che il matrimonio non è più valido.
Adolfo, rimasto vedovo, viene a conoscenza della difficile situazione di Matilde e si offre di aiutarla dando il proprio cognome al piccolo Manuelito.
La donna non accetta e, incapace di accettare la morte di Manuel, si reca sul luogo dell'incidente senza però trovare qualche indizio per ritrovare suo marito.
Manuel, intanto, è stato catturato insieme a Silvano, dai ribelli e riesce a scrivere una lettera a Matilde.
La lettera, però, finisce nelle mani di Augusta, la quale si fa promettere da sua sorella Prudencia, di non rivelare a sua figlia il contenuto, poiché è meglio per lei credere che suo marito sia morto.
Manuel riceve la notizia che Matilde è andata a vivere a casa di sua madre e che, nonostante non sia più sua moglie, non le manca niente.
L'uomo si convince così di non tornare ancora, perché potrebbe solo arrecare danni a lei e al piccolo.
Così si unisce ai ribelli capitanati da Amedeo, e durante una battaglia, assiste alla morte di Dominguez Cañero.
Il tempo passa e tre anni dopo la sparizione di Manuel, la guerra continua.
Matilde lavora come volontaria in un ospedale di campagna dove incontra Adolfo, ferito in battaglia.
L'uomo, ormai diventato colonnello, si dichiara nuovamente alla ragazza e questa volta trova l'appoggio di Augusta, vista la posizione sociale di cui ora gode l'ex umile pretendente di sua figlia.
Intanto, in quella che un tempo era casa Fuentes, Marianne è molto preoccupata, sia perché ha scoperto di essere incinta di Ramon, sia perché ha saputo che la vera Marie sta per giungere in città.
Matilde accetta la proposta di matrimonio di Adolfo per il bene di suo figlio, anche se ama ancora Manuel.
Quest'ultimo viene incaricato di recarsi con un gruppo di guerriglieri in una zona vicina a Ciudad Trinidad e non resiste alla tentazione di avvicinarsi a casa Peñalver per vedere Matilde.
Augusta riesce ad impedirglielo ma Manuel si imbatte in suo figlio, il quale corre dalla mamma per raccontarle di aver conosciuto un uomo che porta il suo stesso nome.
Antonia, intanto, è pentita delle malvagità che ha commesso nella sua vita e, sentendo che ormai il suo amore per Manuel si è quasi dissolto, decide di dimostrare che egli è stato vittima di un'ingiustizia.
Così va a parlare con Josefina per raccontarle tutto quello che sa della falsa Marie, ma la donna, non fidandosi di lei, non vuole ascoltarla e la caccia via.
Antonia si rivolge ad Hanna de la Corcuera (Leticia Calderon), una donna liberale e rivoluzionaria per il XIX secolo, che lotta per i diritti delle donne.
Arriva il giorno del fidanzamento di Matilde con Adolfo, ma la ragazza non riesce a smettere di pensare a Manuel e piange disperatamente.
Quando tutti gli invitati si trovano in casa per festeggiare le future nozze, un gruppo di uomini vestiti da soldati, tra i quali Manuel, sequestrano Matilde senza che nessuno possa evitarlo.
Adolfo giura di vendicarsi e di eliminare Manuel se questi gli impedirà di vivere con la donna che ama.
Manuel intanto porta Matilde in un convento ma Adolfo lo scopre e si reca al convento dove le monache affermano di non averla vista.
Il colonnello Solis però trova un vestito di Matilde e la Madre Superiora si vede costretta a confessare di averle dato ospitalità.
Alcuni giorni dopo, Antonia incontra Padre Urbano, il quale gli confessa di essere stato rapito e tenuto prigioniero da Ramon affinché non dichiarasse in tribunale.
Da qui parte la caccia al vero testamento di Joaquin e grazie all'intervento di Hanna, si scopre che è in possesso di Renato, cognato di Ramon.
Il governatore riapre il caso e nel frattempo Antonia lascia la fazenda dopo una discussione con Marianne, la quale la fa arrestare con l'accusa di essere una ladra.
La donna però viene rilasciata, pronta a ricominciare una nuova vita accanto a Sixto (Oscar Bonfiglio), amico di Manuel e ragazzo leale e nobile d'animo.
Silvano dichiara a Rosario di averla sempre amata e, proprio dopo che la donna accetta di sposarlo, corre a dirlo a Manuel ma colpita dal proiettile indirizzato al ragazzo, e muore poco dopo.
Distrutto dal dolore, Manuel crede sia tutta opera di Adolfo, che si dichiara innocente.
Finalmente Renato decide di aiutare Manuel e smaschera il cognato, facendo in modo che il ragazzo recuperi la casa e il cognome.
Un'altra tragedia però si abbatte su casa Fuentes: il piccolo Manuelito è sparito.
Adolfo si offre per aiutare la donna a ritrovare il suo bambino, il quale è stato rapito da Ramon Marquez, che incarica Silvano di avvertire il suo padrone di avere una sola possibilità per riavere suo figlio: dovrà consegnarsi alla polizia entro 3 giorni.
Ramon viene ucciso da Ives de La Roquette (Harry Geithner), ambizioso cugino della vera Marie, e muore tra le braccia della sua amante.
Matilde chiede ad uno dei servitori di andare a cercare Manuel e comunicarle la morte di Ramon, ma questi arriva troppo tardi e l'uomo si consegna alla polizia.
Il piccolo Manuelito viene ritrovato e Sixto informa subito l'amico Manuel, il quale è stato condannato a morte e dovrà essere giustiziato da Adolfo.
Matilde supplica Solis di non farlo e si dichiara disposta a rimanere al suo fianco e a rinunciare per sempre a Manuel.
Adolfo, ormai rassegnato e convinto che la donna non possa mai ricambiarlo, fa scappare Manuel.
Il governatore viene a sapere che Adolfo ha aiutato il prigioniero a fuggire e ordina che lo fucilino.
Manuel non può permettere questo, soprattutto dopo l'aiuto che gli ha offerto, ma arriva troppo tardi e Adolfo muore nelle braccia di colui che è sempre stato il suo rivale.
Manuel torna a casa e abbraccia Matilde e Manuelito, giurando di non separarsi mai più da loro.
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)
 
        

Remake in arrivo!

Ormai ci siamo abituati ai remake. Di storie nuove e originali se ne vedono poche e quelle poche che si producono, sono anche di scarsa qualità.
Sono in arrivo tre refritos:


  1.  "Imperio de Cristal", produzione di Carlos Moreno,
  2.  "Mi segunda madre" di Ignacio Sada che vede il ritorno di Guy Ecker in Messico, accanto a Susana Gonzalez, Dominika Paleta, Olivia Collons, Juliàn Gil e Ana Martìn,
  3. "Bodas de odio", che forse avrà come protagonista l'attrice Angelique Boyer (anche se ci sono altre due candidate, ossia Maite Perroni e Sandra Echeverria), ma sicuramente la lista non si fermerà a questi titoli.


E voi cosa ne pensate dei remake? 



Un altro flop targato Mejia?


Come ben sapete il 13 maggio è iniziata "La tempestad" su Canal de las Estrellas, con William Levy e Ximena Navarrete.
In questi giorni, dati gli scarsi ascolti della telenovela, si è parlato di un cambio di orario.
Il produttore Salvador Mejia, però, ha smentito tutto e si dichiara contento di come stiano andando le cose.
Il pubblico messicano si divide: c'è chi ama questa storia e chi la detesta. E tu cosa ne pensi?
Per me era più che prevedibile... 

venerdì 7 giugno 2013

Giovanna Antonelli è in Italia!


 "Partiu. Italy!!!!!! Dou notícias... Hehehe! :)". 

Ieri l'attrice brasiliana ha scritto su Instagram che era in partenza per raggiungere il nostro paese. La Antonelli dovrà girare un film dal titolo "SOS – Mulheres ao Mar".
Con lei ci sarà anche Reynaldo Gianecchini, che vedremo in un altro film, sempre girato in Italia, dal titolo "Diminuta".

giovedì 6 giugno 2013

Dame chocolate - Trama completa


 La storia è ambientata a Chinches Bravos, un piccolo paesino del Messico e racconta la storia di Rosita Amado (Génesis Rodriguez) che, dopo aver trascorso alcuni anni in un collegio di suore, torna a casa insieme alla cugina, Azucena, e viene accolta da Dulce, sua nonna e dai figli di quest'ultima, Diosdato e Hortensia.
Intanto negli Stati Uniti il nonno di Rosita, Juan Amado, è in ospedale a causa di un infarto. L'uomo è emigrato molti anni prima dopo aver perso la sua unica figlia nel dare alla luce la piccola Rosita, e lavora come giardiniere della villa di Ann Remington, una ricca vedova che poi ha sposato.
Il matrimonio non viene accettato dalla figlia della milionaria, Grace che rimane scioccata dopo la morte della madre poiché ha lasciato tutta la sua fortuna e la fabbrica di cioccolato all'uomo.
La fabbrica di cioccolato è una delle più importanti del territorio grazie ad una misteriosa ricetta segreta che conosce solo lui.
Rendendosi conto della sua salute precaria, l'uomo decide di rivelare la formula alla nipote, Rosita, perché la ritiene l'unica capace di continuare la tradizione, poiché sia lui che lei hanno una voglia sulla pelle che secondo la credenza, li rende discendenti del dio dei Maya, Ek Chuah.
Dopo essersi ripreso, l'uomo esce dall'ospedale e decide di andare in Messico a cercare Rosita, insieme a Bruce (Carlos Ponce), figlio di Grace, il quale vuole scoprire ad ogni costo la ricetta segreta.
E così Rosita e Bruce Remington si conoscono e il giovane resta perplesso davanti all'orribile nasone della giovane che deturpa il suo visino dolce e delicato.
Rosita accetta la proposta del nonno di continuare la tradizione della cioccolateria, e Bruce è costretto a tornare a mani vuote a casa insieme a Juan Amado, poiché non riesce a scoprire nulla riguardo alla ricetta segreta.
Juan muore appena torna negli Stati Uniti e Grace avverte Rosita della triste notizia e che è stata inclusa nel testamento.
Passano i giorni e Grace, insieme a Bruce e Mauricio, avvocato della cioccolateria, si reca a Chinches Bravos per consegnare a Rosita le ceneri di suo nonno.
La ragazza è molto grata a Grace per il suo gesto ma presto capirà che il viaggio della donna è dovuto solo ad una cosa: scoprire la ricetta del nonno.
Rosita non sembra cedere e Grace cambia tattica e le offre la presidenza della fabbrica. La giovane accetta a condizione di poter portare con sé la sua famiglia e i cinque suoi animaletti, e così va a vivere nella villa di Grace.
La vita alla villa Remington diventa impossibile per Rosita a causa di Grace e di Samanta, con la quale si è alleata.
Nulla sembra servire a Grace per scoprire il segreto ed è sempre più disperata. Intanto Rosita si innamora di Grace e soffre ogni volta che lo vede perché sa di non piacergli.
L'arrivo di Angel, accende un barlume di speranza: il ragazzo apparentemente buono, è in realtà egoista e aggressivo e diventa l'ossessione di Rosita e tenterà in ogni modo di conquistarla per impossessarsi della sua eredità.
Grace, però, non riesce ad ottenere ciò che vuole e nemmeno la situazione disastrosa della fabbrica, farà tornare a casa Rosita.
Così decide di giocarsi l'ultima carta: far credere a Rosita che Bruce sia innamorato di lei.
Anche se all'inizio il giovane non è d'accordo con il piano della madre, accetta di aiutarla e inizia ad avvicinarsi a Rosita per conquistarla.
Il piano, però, suscita l'ira di Samanta, ex di Bruce e di Angel, innamorato di Rosita.
Col tempo Bruce si innamora realmente di Rosita e le chiede di sposarla.
La ragazza si sente come una principessa protagonista di una bellissima favola e accetta.
La notizia del matrimonio sconvolge tutti; gli amici di Bruce iniziano a prenderlo in giro perché sta per sposare una donna così brutta, e Grace non si dà pace perché è stata proprio lei a spingerla tra le braccia della ragazza.
Così la perfida donna trama l'ennesimo piano: il giorno delle nozze, quando i due sono sul punto di sposarsi, fa ascoltare una registrazione di Bruce dove il giovane parla del piano di conquistare Rosita per ottenere la ricetta segreta e del fatto che la trovi brutta.
Rosita, sconvolta e col cuore a pezzi, lascia la chiesa e parte con la famiglia per cercare una nuova sistemazione.
Intanto Bruce va alla ricerca di Rosita per spiegarle tutto e chiederle perdono, e la trova in un ristorante.
All'improvviso il locale esplode e Simòn, un criminale da poco uscito di galera, ne approfitta per rapire Rosita.
Il corpo della ragazza, così, non viene ritrovato e la polizia la dà per morta.
Dopo alcuni giorni Rosita riesce a scappare dal suo sequestratore e il destino le fa incontrare dei produttori televisivi che cercano ragazze disposte a sottoporsi ad interventi chirurgici per cambiare il proprio aspetto.
Passano tre mesi e la ragazza brutta di un tempo ormai non esiste più. Al suo posto c'è una ragazza bella, con un nuovo naso e un nuovo sorriso.
Rosita approfitta di questo cambiamento per abbandonare completamente la vecchia identità: da quel momento in poi si chiamerà Violeta Hurtado.
Nonostante sia diventata una delle ragazze più invidiate degli Stati Uniti, Violeta non è felice perché vorrebbe riabbracciare la sua famiglia.
Dopo averla ritrovata, la ragazza decide di vendicarsi dei Remington e così seduce Bruce, facendolo innamorare di lei.
Gelosa più che mai, Samanta viene messa in carcere dopo aver sparato a Bruce e perde la vita in un incidente stradale durante l'inseguimento della polizia.
Bruce e Violeta si frequentano sempre più assiduamente e la ragazza si rende conto che il giovane le ha mentito solo al principio e che era veramente innamorato di lei.
Dopo aver passato la notte insieme, Rosita/Violeta, incapace di controllare i propri sentimenti, si allontana da Bruce e si chiude in bagno in preda ad uno stato confusionale poiché non accetta di essere stata così debole.
Violeta esce dal bagno e Bruce la abbraccia a sé dicendole che è la donna della sua vita.
A questo punto della storia entra in scena Debora (Karla Monroig), sorella gemella di Samanta che si innamora anche lei di Bruce.
Violeta decide di allontanarsi dall'uomo che ama ma poi scopre di essere rimasta incinta di lui.
Bruce, intanto, ignaro di tutto, tenta di dimenticare la ragazza e finisce per sposare Debora.
Successivamente Bruce verrà a sapere del bambino che aspetta Violeta e tenta di riavvicinarsi a lei invano.
Nel frattempo anche Fabian (Mauricio Ochmann) si innamora di Violeta ma si farà da parte quando capirà che la ragazza ama ancora Bruce anche se non vuole ammetterlo.
Intanto Angel scopre la vera identità di Violeta e rivela tutto a Grace.
L'uomo vorrebbe incendiare la fabbrica appena scopre che la ragazza è incinta, ma Grace glielo impedisce e gli propone di unire le forze per distruggerla.
Così i due perfidi complici iniettano del veleno in alcuni cioccolatini della fabbrica Chocolate Supremo.
Bruce viene a conoscenza di tutto ma non riesce ad arrivare in tempo: Inés, una delle impiegate, muore dopo aver assaggiato la cioccolata.
La polizia indaga per cercare i responsabili che, però, si danno alla fuga.
Un giorno Bruce, mentre sta passeggiando per la villa, vede Rosita in piscina e i due finalmente riescono a chiarirsi e a dirsi la verità.
Debora capisce di non poter conquistare mai il cuore di Bruce e decide di partire.
Ma la perfida Grace e il suo complice Angel non possono restarsene immobili e darla vinta ai due innamorati, e così decidono di rapire Rosita e portala in Messico.
Per mesi e mesi gli agenti di polizia cercano Rosita senza risultati.
Il rapporto tra Grace e Angel peggiora di giorno in giorno fino a che Grace tenta di avvelenarlo. L'uomo, accortosi della cosa, cerca di ucciderla.
Rosita approfitta della lite tra i due per scappare e alla fine Grace riesce ad uccidere Angel.
Resasi conto di aver lasciato scappare Rosita, si mette alla ricerca della giovane ma finisce per cadere in un fiume dove muore annegata poco dopo aver visto lo spirito di Juan Amado.
Bruce riesce finalmente a trovare Rosita in una capanna abbandonata dove la ragazza partorirà suo figlio.
Passano due mesi e si celebra il battesimo del piccolo.
In quello stesso giorno i due ricevono una lettera di Fabian che li informa della morte di Debora, ormai malata da tempo, e del fatto che è stato accanto a lei fino alla fine. In suo onore, il giovane ha scritto un libro che consegna con affetto a Rosita.
E così sotto la protezione del dio Ek Chuak, Rosita e Bruce possono finalmente vivere felici insieme e dedicarsi alla cioccolateria, così come voleva il vecchio Juan, continuando la tradizione e preservando la ricetta segreta.
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)
        

mercoledì 5 giugno 2013

Bajo las riendas del amor - Trama completa


(trama a cura di Marianna.  E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)
 
Monserrat Linares de Alvarez (Adriana Fonseca) è la figlia di Antonio e Vittoria, coppia inseparabile e felice, modello per la giovane che sta per sposare Victor Corcuera (Victor Gonzalez).
Nonostante sia molto innamorata di lui, Monserrat si diverte a spiare Juan José (Gabriel Soto), suo vicino che ha la fama di essere un donnaiolo.
Inizia l'anno universitario e la ragazza, con grande sorpresa, si ritrova come nuovo professore di fotografia, niente di meno che il suo vicino.
Ingrid (Adamari Lòpez), cugina di Monserrat, da sempre invidiosa di lei, seduce Victor e i due vanno a letto insieme.
La giovane li sorprende e corre via col cuore a pezzi; pur amandolo ancora, non riesce a perdonare il suo tradimento e decide di interrompere la relazione e poi lo comunica alla sua famiglia.
Anche Victor parla con sua madre, Eloìsa, la quale è disperata perché vedeva nel matrimonio con Monserrat l'unico modo per salvare la sua famiglia dalle gravi difficoltà finanziarie.
Così la donna obbliga suo figlio a cercare di farsi perdonare dalla ex fidanzata mostrandosi pentito e disposto a tutto per lei.
Monserrat lo respinge e decide di restare da sola.
Alcuni giorni dopo, la giovane incontra Juan José al club di equitazione dell'Università e, quando vede che Victor è presente e li sta osservando, bacia appassionatamente il suo professore per farlo ingelosire.
Con grande sorpresa scopre che quel bacio dato per gioco, nasconde in realtà una forte attrazione che è ricambiata.
Tutta l'Università viene a conoscenza del bacio tra l'alunna e il suo professore e Juan José non sa come reagire alla spiacevole situazione, fino a che decide di aiutare la giovane, fingendosi il suo fidanzato.
Così inizia una farsa, anche se nessuno dei due riesce a dimenticare quel bacio.
Victor non accetta il fatto che la sua ex abbia trovato un fidanzato così presto e decide di vendicarsi bucando le ruote della macchina di Juan José, in modo da dimostrargli che con lui non si gioca.
Monserrat viene a conoscenza di tutto e si scusa con il suo professore per averlo messo nei guai, ma gli chiede di continuare la farsa.
Juan José accetta e una sera, durante un campionato ippico al club, Monserrat si mostra più bella del solito. Il giovane non riesce a resisterle e a negare i propri sentimenti, e così le confessa di essersi innamorato di lei.
La ragazza non riesce a togliersi dalla testa la bellissima dichiarazione d'amore del professore anche se teme che quest'ultimo la stia prendendo in giro e che per lui sia solo una delle tante conquiste.
Così decide di parlare con Maripaz Garcia (Ximena Herrera), ragazza ingenua e sognatrice, amica di Juan Josè, la quale le dice che il giovane è onesto non potrebbe mai ingannare nessuno e le assicura che è stato sincero con lei.
Intanto Igrid, sempre più gelosa per essere stata abbandonata da Victor, decide di vendicarsi facendo del male a Monserrat, provocando un terribile incidente durante una gara che la fa cadere da cavallo.
Juan Josè aiuta Monserrat portandola in una clinica privata e lì le viene diagnosticata una grave lesione che la costringerà a vivere su una sedia a rotelle.
I genitori della ragazza inizialmente sono contenti dell'aiuto del fotografo, il quale offrirà tutto l'appoggio durante il percorso di riabilitazione, ma poi Eloisa li avverte che è lui il responsabile della rottura tra Victor e la ragazza e i rapporti con Juan Josè peggiorano.
Intanto Ingrid, non soddisfatta di aver rovinato i rapporti tra Victor e Monserrat, decide di distruggere anche l'amore che Juan Josè prova per la ragazza.
Per farlo si fa assumere come modella nell'agenzia fotografica del professore e fa in modo che i due partano insieme per una sessione di fotografie su di una spiaggia.
Una notte, durante la cena, Ingrid mette della droga nel bicchiere di Juan Josè, il quale inizia a sentirsi confuso e disorientato.
Ingrid ne approfitta per portarlo nella casa che i Linares possiedono sulla spiaggia, dicendogli che chiamerà un dottore per visitarlo.
Arrivati nella casa, Juan José perde i sensi e Ingrid va su tutte le furie perché in quello stato non può sedurlo.
In quel momento arriva Victor che vedendo la scena, prende in giro Ingrid e le dice che l'unico uomo in grado di soddisfarla è lui.
Ingrid gli chiede di andare ma Victor finisce per abusare di lei.
Di ritorno dal viaggio, Ingrid scopre di essere rimasta incinta e fa credere a tutti che il figlio che aspetta è di Juan Josè.
L'uomo non ricorda nulla di quella notte e decide di sottoporsi agli esami per verificare la sua paternità, ma Eloisa e Victor corrompono dei medici e cambiano i risultati del test, condannando il giovane a sposare Ingrid.
Così Victor finalmente ha il cammino libero per poter ritornare con Monserrat e salvare la sua famiglia dalla rovina.
Juan Josè è assalito da mille dubbi e decide di sposarsi solo per suo figlio, anche se continua ad amare Monserrat.
La giovane, intanto, è delusa e triste per gli ultimi avvenimenti, e decide di dimenticare Juan Josè e accettare la corte di Bruno Guzman (Toño Mauri), suscitando la gelosia dell'uomo che ama.
Passano i mesi, Ingrid partorisce un bambino e Juan Josè vuole divorziare da lei per potersi riavvicinare a Monserrat.
Resasi conto di tutto, Ingrid fa credere alla ragazza che Juan Josè è il responsabile della morte della sua cavalla, Cora.
Questo tragico evento complica le cose e Monserrat decide di accettare la proposta di matrimonio di Bruno.
Un giorno Juan Josè riceve una chiamata dove qualcuno le dice di correre da suo figlio perché si è ammalato gravemente. In realtà la telefonata è stata fatta per far scoprire all'uomo il tradimento di Ines.
Una volta sorpresa la moglie con il suo amante, Juan Josè prende con sè il piccolo senza che Ingrid possa impedirglielo.
Le malvagità della donna vengono scoperte e viene arrestata.
Il giorno delle nozze di Monserrat e Bruno, la ragazza viene a sapere che il responsabile della morte di Cora non è Juan Josè, e decide di cancellare il matrimonio perché è ancora innamorata di lui.
Purtroppo Juan Josè non si trova più nel paese poiché ha deciso di allontanarsi da tutti e ricominciare una nuova vita.
Passano cinque anni e Monserrat trova lavoro in un'agenzia di pubblicità e non riesce a dimenticare Juan José.
Nel frattempo ha deciso di dare una seconda possibilità a Victor, il quale lavora con lei all'agenzia.
Juan José torna in città intenzionato a vendicarsi della morte di sua sorella ed è diventato un milionario grazie alla sua fortuna al gioco.
A causa delle irregolarità commesse da Victor, l'agenzia è sull'orlo del fallimento e Juan José decide di approfittarne per riavvicinarsi a Monserrat e vendicarsi anche di lei.
Infatti le propone di saldare i suoi debiti e le chiede in cambio di sposarlo, così da renderle la vita un inferno.
Monserrat accetta per amore più che per risolvere la crisi dell'agenzia ma il matrimonio si rivela un fracasso perché Juan Josè la tratta male e la umilia in ogni occasione.
Inoltre Ingrid esce dal carcere e, venuta a conoscenza delle nozze di Monserrat, inizia a cercare suo figlio.
Stanca dei continui maltrattamenti, Monserrat abbandona Juan Josè con l'appoggio di Bruno, il quale nel frattempo si è dimostrato un buon amico, nonostante lei lo abbia abbandonato.
Le irregolarità di Victor vengono alla luce e il giovane, ormai spacciato, decide di uccidere Juan José organizzandogli una trappola, ossia facendogli credere che Monserrat lo abbia sempre tradito con Bruno e gli dà un appuntamento sulla spiaggia.
Lì Victor lo aspetta con una pistola e nel momento dello sparo, Monserrat, che era appena arrivata, si interpone tra i due e riceve lei la pallottola.
All'ospedale Juan Josè viene a sapere che è stata Eloisa la colpevole della morte di sua sorella Yolanda, e pentito di tutto ciò che ha fatto, ha paura che la donna che ama non possa mai più perdonarlo.
Victor, catturato dalla polizia, confessa a Juan José di essere lui il padre del bambino di Ingrid e che è stato lui il responsabile della morte di Cora.
Intanto Monserrat riprende conoscenza e perdona Juan Josè che in lacrime le sta accanto e le rivela di averla sempre amata, ma decide di non tornare con lui.
Una volta uscita dall'ospedale, però, Monserrat viene a sapere che Juanito non è figlio di Juan Josè ma di Victor e quindi va a cercarlo e i due si riconciliano.
Passano alcuni mesi e ricompare Ingrid, la quale si maschera da fata e si avvicina al piccolo Juanito che chiama Monserrat per fargliela conoscere.
La donna si rende subito conto che si tratta di Ingrid e allontana il piccolo per non permetterle di fargli del male.
Ingrid si toglie la maschera e mostra il suo volto sfigurato, poi prende una boccetta con dell'acido e le dice che vuole farle passare la stessa cosa che ha passato lei.
Monserrat scappa e le due finiscono sul tetto e poco dopo vengono raggiunte da Juan Josè.
Ingrid minaccia Monserrat con un pugnale ma nella colluttazione la perfida donna cade su un forcone.
Finalmente Juan José e Monserrat si abbracciano felici e tutto sembra essere finito.
In realtà Ingrid, però, non è morta ma è rimasta solo ferita e così tenta ancora una volta di uccidere Monserrat.
Ingrid aggredisce la ragazza ma finisce per cadere dall'edificio e muore.
Dopo l'incidente Juan José e Monserrat abbandonano la città insieme al piccolo Juanito per poter finalmente vivere felici insieme.
 
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)

martedì 4 giugno 2013

Ciao Enrique!

Muore l'attore Enrique Lizalde, all'età di 76 anni a Città del Messico, lasciando sua moglie e 4 figli.
Una persona molto semplice e riservata, che non è mai stata associata a scandali o notizie di gossip particolari. Non rilasciava molte interviste, ma non perché avesse qualcosa contro i giornalisti, ma semplicemente perchè voleva parlare solo del suo lavoro e non della vita privata o di altri attori.

Il mondo delle telenovele lo ricorda per le indimenticabili novele in cui ha recitato, da Cuore selvaggio ad Esmeralda, alle più recenti "Amor sin Maquillaje" e "Mañana es para Siempre".




sabato 1 giugno 2013

Reynaldo in Italia

Un sogno che si avvera?....
Noi fan di Gianecchini e di telenovele brasiliane in generale, speriamo proprio che sia così. Il sogno di conoscere un attore che ci ha fatto emozionare con le sue interpretazioni potrebbe diventare realtà molto presto!
Sì, perchè Reynaldo Gianecchini girerà un film nel nostro paese, più precisamente tra Amalfi, Ravello e Praiano. Il film si chiama "Diminuta" e racconta la storia di un sassofonista emigrato in Brasile.
Nel cast ci sono altri attori conosciuti come Daniela Escobar, Deborah Evelyn e tanti altri.