mercoledì 30 gennaio 2013

Trama dettagliata: "Dottor Chamberlain"/"Al filo de la muerte"

DOTTOR CHAMBERLAIN/AL FILO DE LA MUERTE
Telenovela messicana trasmessa da "El canal de las Estrellas" di Televisa nel 1991, prodotta da Emilio Larrosa, con la regia di Alfredo Gurrola e José Angel Garcia.
La storia, con la supervisione di Fernanda Villeli, è a cura di scrittori emergenti per l'epoca, Marcia Yance, Verònica Suàrez e Alejandro Polens.
Marcia Yance si è occupata di creare l'ambiente giusto per sviluppare le storie all'interno della Clinica medica "Futura 2000".
La storia nasce due anni e mezzo prima della messa in onda, e affronta vari temi sociali, problemi e vicissitudini di persone comuni, storie nelle quali il pubblico può rivedersi e immedesimarsi.
Uno dei temi toccati è quello dell'AIDS, che è un problema mondiale che colpisce molte persone, soprattutto giovani, e che all'epoca spaventava più di oggi.
Ma non è l'unico tema forte che si affronta in questa storia; si parla dell'alcolismo, della violenza sui bambini, della prostituzione, dell'eutanasia, e di molti altri temi.
Ciò che gli autori hanno cercato è di avvicinarsi al pubblico presentando tutte le situazioni della vita reale, il bene e il male, personaggi con virtù e con debolezze, perché la vita non è fatta solo di eroi e di antagonisti, ma di persone buone che sbagliano, di persone malvagie che hanno dentro di sé tanta sofferenza... insomma nessuno è totalmente buono o totalmente cattivo.
Ed è questo il punto di forza della telenovela, essere il più reale possibile.
Nel cast troviamo il grande Humberto Zurita che dà vita ad un bellissimo personaggio, il dottor Francis Chamberlain, un medico scrupoloso, generoso e sempre disposto a lottare per salvare vite umane, ma in conflitto con se stesso e con la fede, diffidente e spesso troppo testardo.

La protagonista, invece, è Gabriela Rivero, un'infermiera dolce e determinata, Tracy, che dovrà cambiare identità perché ricercata dalla mafia americana dopo aver denunciato l'omicidio di un uomo, per mano di uno dell'organizzazione, il suo fidanzato Sam.
Una ragazza debole difronte all'amore ma estremamente forte e coraggiosa dinanzi ai pericoli della vita.

Per quanto riguarda la scenografia sono stati spesi quasi 400 milioni di pesos e sono stati creati più di 350 set. I responsabili della scenografia hanno girato vari ospedali messicani facendo attenzione ad ogni minimo particolare per poter ricreare un ambiente vero e funzionale.
Rispetto alla casa di Chamberlain le scale erano della telenovela "Il prezzo di una vita" alle quali sono stati tolti gli archi e inserite delle pietre e delle rocce finte, fatte con poliuretano coperte da fibre di vetro. Si sono ispirati alle case di Tlalpan, vicino a Villa Olimpica.


SIGLA + prime scene







Ed ecco per voi il cast completo della storia che ho ricostruito personalmente,  per cui non lo trovate da nessun'altra parte.


CAST:
Humberto Zurita - Dott. Francis Chamberlain
Gabriela Rivero - Tracy Lopez/Elena Vargas
Blanca Guerra - Eliana Estrada (segretaria personale di Francis)
Manuel Ojeda - Giulio Araujo (Direttore amministrativo della clinica)
Luz Maria Jerez - Irene (ex fiamma di Francis)
Adriana Roel - Laura Robles (caposala)
J.Angel Garcia - Dottor Arturo Lozano
Ana Patricia Rojo - Monica Alvarez (figlia di Eliana)
Edgardo Gazcon - Dottor Raul Soto
German Bernal - Riccardo
Antonio Escobar - Samuele Rosas "Sam Ross" (ex fidanzato di Tracy, criminale)
Alonso Echanove - Padre Luigi
Carlos Camara - Luca Valente (mafioso)Toño Infante - Ken Garcia (ispettore di polizia)
Raul Araiza - Marcello Duval (nipote di uno degli azionisti della clinica)
Raquel Pankowky - Adele (moglie di Araujo)
Miguel Priego - Giorgio Palacios (malato di AIDS)

Maricarmen Vela - Carla (mamma di Giorgio)
Stephanie Salas - Pilar Orozco (prostituta salvata da padre Luigi)
Luisa Huertas - Liliana Ramirez (assistente sociale)
Alejandra Morales - Patrizia Valverde (ex di Giorgio, assistente sociale)
Mauricio Ferrari - Ettore Alvarez (padre di Monica)
Antonio Ruiz - Rodrigo (seminarista)
Beatriz Martinez - Eugenia (mamma di Patrizia)
Josefina Escobedo - Emilia
Alfredo Gurrola - Tony (mafioso)
Alberto Inzùa - Alfredo (padre di Patrizia)
José Luis Duval - Carlo Guillen (avvocato)
Antonio Miguel - Erasmo Rivera (azionista della clinica)

Miguel Suàrez - Padre Sebastiano Lopez (zio di Tracy)
Anabel Villegas - Rita (infermiera)
Marcial Salinas - Sabino Hernandez (macellaio)
Roberto Sen - Carlo Villar (avvocato)
Claudia Vega - Silvia (amante di Ettore)
Guy de Saint Gyr - Capitano Walter
Benjamin Islas - Rambo (malvivente)
Raul Alberto - Adriano Lozano  (figlio di Arturo)
Julio Monterde - Marcello (maggiordomo di Francis)
Edith Kleiman - Martina (governante di Eramso)

Alicia Campos - Violetta (figlia di Elvira)
Laura Beyer - Alma (maestra)
Lourdes Canale - Roberta
Tere Salinas - Dorina (amica di Monica)
Gael Garcìa Bernal - Salvatore (figlio di Luca Valenti)








Francis Chamberlain e Elena Vargas/Tracy Lopez (Humberto Zurita e Gabriela Rivero)




Giulio Araujo e Eliana Estrada (Manuel Ojeda e Blanca Guerra)



(trama a cura di Marianna. Il testo è diviso in capitoli per facilitarne la lettura. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)

CAPITOLO 1
La storia è ambientata negli anni '90 a Città del Messico e vede al centro delle vicende il dottor Francis Chamberlain (Humberto Zurita), noto e stimato cardiologo, direttore della "Clinica 2000".
Dopo aver perso la moglie e il figlio in seguito al violento terremoto che colpì la capitale messicana nel 1985, profondamente ferito in ciò che aveva di più caro, Francis si dedica esclusivamente al suo lavoro, che considera una vera e propria missione. La tenacia e la durezza nella sua professione, infatti, sembrano essere i soli sentimenti che lo coinvolgono.
L'uomo, inoltre, non ha più fede in Dio da quando ha perso la sua famiglia ma, nonostante uesto, è un uomo molto generoso, onesto e leale, che aiuta il centro di recupero di bambini di padre Sebastiano e padre Luigi, nel quale egli stesso è cresciuto, essendo orfano.
Parallelamente al dramma di Chamberlain se ne consuma un altro: Tracy Lopez (Gabriela Rivero), una giovane infermiera di Los Angeles che ha già visto uccidere il padre davanti ai suoi occhi da un ragazzino in cerca di soldi per comprarsi della droga, è testimone dell'uccisione di un uomo da parte del suo fidanzato, Sam Ross (Antonio Escobar), invischiato nel traffico degli stupefacenti.
Dopo tante paure e perplessità, la giovane trova il coraggio di denunciarlo alla polizia, ma deve fare i conti con il racket degli spacciatori e con la mafia che la perseguitano e minacciano continuamente.
Ad aiutarla c'è l'agente di polizia, Ken Garcia (Toño Infante), che la protegge e sostiene in questa difficile situazione. L'uomo si innamora di lei ma Tracy, spaventata e con il solo desiderio di scappare via dopo il processo e allontanarsi da quell'orribile mondo, sente di non poterlo ricambiare come vorrebbe ma di considerarlo solo un amico.
Tracy si vede così costretta a cambiare identità e, col nuovo nome di Elena Vargas, si trasferisce a Città del Messico, suo paese d'origine, dove spera di trovare l'aiuto di suo zio, padre Sebastiano.
Purtroppo il sacerdote è deceduto pochi giorni prima proprio nella clinica di Chamberlain, per mano di un'infermiera, Lucia Herrera, che, malata di schizofrenia, toglieva la vita a coloro che secondo lei erano vicini alla morte, per non farli soffrire.
La ragazza si presenta come Elena e si fa passare per un' amica di Tracy, nipote di padre Sebastiano. Padre Luigi (Alonso Echanove), dopo aver conosciuto meglio la ragazza, decide di aiutarla e di farle fare un colloquio nella clinica di Francis per un posto di infermiera.
Ma proprio quando il medico sta per conoscerla, riceve una chiamata d'emergenza: un bambino sta rischiando la vita dopo essere stato pugnalato al cuore.
Chamberlain parte immediatamente e così Elena viene ricevuta da Giulio Araujo (Manuel Ojeda), amministratore della clinica, il quale tenta in ogni modo di farle cambiare idea perché l'unico posto vacante non è all'altezza della sua preparazione. La ragazza, però, bisognosa di un impiego, accetta di lavorare come una semplice infermiera, nonostante le sue qualifiche e per di più per uno stipendio minimo.
L'ingresso in ospedale di Elena provoca liti e gelosie tra Francis ed Eliana (Blanca Guerra), sua segretaria, da sempre innamorata di lui.
Francis, dopo la fine della relazione con Irene (Luz Maria Jerez), la quale non riusciva completamente a capire la sua missione di medico e le responsabilità che talvolta lo allontanavano dagli affetti, si è legato ad Eliana senza però ricambiare i suoi sentimenti. 
Eliana ha avuto una figlia dal suo precedente matrimonio con Ettore Alvarez, Monica (Ana Patricia Rojo), ed è convinta che riuscirà a sposarsi con Francis, realizzando così il suo più grande sogno.
La presenza di Elena nella clinica quindi è un pericolo per il raggiungimento del suo obiettivo, poiché la donna si rende conto che tra la bella infermiera e il suo amato Francis, nonostante discutano sempre, c'è una reciproca attrazione.
Elena diventa in breve tempo una delle infermiere più richieste e apprezzate della clinica e decide di presentare un progetto per aiutare i malati terminali, che spesso vengono abbandonati alla loro triste sorte
Chamberlain è interessato al progetto ma per ben tre volte è costretto a rimandare il colloquio.
Elena crede che Francis la stia prendendo in giro e che in realtà non voglia ascoltare la sua proposta ma, dopo varie scenate, i due si rendono conto di essersi innamorati l'uno dell'altra, riuscendo a trovare un equilibrio senza però dichiarasi.

 
CAPITOLO 2
Galeotto fu quel ballo...  Elena e Francis festeggiano, insieme al dottor Arturo Lozano (J. Angel Garcia) e a Eliana, il progetto per la costruzione di un centro di riabilitazione per tossicodipendenti e per il progetto della giovane riguardo ai malati terminali.
Elena ha intrapreso una relazione con il dottor Lozano, dopo che questi l'ha corteggiata per diverso tempo, ma proprio come Francis per Eliana, la giovane per il medico non prova amore, ma affetto e stima.
Durante un ballo Elena e Francis si guardano intensamente negli occhi e quando ritornano a casa non fanno che pensare a quel momento. Elena addirittura pensa a Francis mentre bacia il dottor Lozano sotto casa!
Il rapporto tra i due protagonisti  migliora giorno dopo giorno finché i due iniziano a pensare di voler terminare le loro rispettive relazioni.
Il progetto per la costruzione del centro di riabilitazione per tossicodipendenti è finanziato dal padre di Giorgio, un ragazzo morto di AIDS. L'uomo dice a Francis di aver già visto Elena da qualche parte: la sua foto era sui giornali degli Stati Uniti ma il nome riportato sotto di essa non era lo stesso.
Francis è interessato sempre più ad Elena e vuole scoprire cosa nasconde nel suo passato.
Intanto la storia tra Francis ed Eliana non va a buon fine e la donna, che credeva di poter sposare Chamberlain, viene lasciata dopo una discussione.
Eliana, che già sospettava che il suo bel dottorino avesse messo gli occhi su Elena, sorprende l'infermiera e Francis molto vicini, sul punto di baciarsi, e giura che si vendicherà di lei per averle sottratto l'uomo che ama.
Nella trama non dimentichiamo la storia di Pilar Sanchez, una ragazza costretta a prostituirsi che conosce padre Luigi quando è in viaggio con Francis.
Il sacerdote le se avvicina dandole un po' di speranza ma inizialmente la ragazza non sembra interessata a ciò che le dice, e afferma di aver scelto lei quel tipo di vita e di essere libera.
In realtà è invece vittima di Ricky, uomo che ama ma che la maltratta e la costringe a prostituirsi.
Un giorno, però, Pilar scopre di essere rimasta incinta e a quel punto, dopo che Ricky la picchia e le dice che ha già provveduto per farla abortire, decide di scappare e si reca alla parrocchia di padre Luigi, all'indirizzo che era sul bigliettino che il sacerdote le aveva dato quando l'aveva conosciuta.
Pilar viene ospitata nella parrocchia ma poi padre Luigi convince Francis a farla assumere come donna delle pulizie alla clinica.
Lì verrà aiutata dal dottor Lozano ad uscire anche dalla droga, come un altro paziente, Marcello, il quale però è anche affetto da schizofrenia.
Pilar è una ragazza molto fragile ma anche determinata nel voler ricominciare una nuova vita e dimenticare un passato così difficile e doloroso.
Col tempo la figura di padre Luigi diventa per lei fondamentale e inizia a provare qualcosa che va oltre l'affetto.
La ragazza inoltre riesce anche a denunciare Pasquale Bianco, il capo delle inservienti che si divertiva a stuzzicarle e a fare proposte indecenti. Grazie a lei anche le altre ragazze molestate riescono a trovare il coraggio di denunciarlo e questi viene licenziato.
Pilar è un personaggio importante anche per la vicenda principale, quella di Elena.
Infatti, un giorno la ragazza ascolta la conversazione tra il detective contattato da uno degli uomini inviati dall'organizzazione criminale (di cui faceva parte Sam Ross), incaricato di trovare Tracy a Città del Messico.
L'uomo, dopo aver girato vari ospedali, arriva proprio alla clinica di Chamberlain mostrando la foto di Tracy alla centralinista Graziella, la quale, assunta da pochissimo, non riconosce la nostra Elena Vargas.
Pilar parla con Graziella e percepisce che ci sia qualcosa di grave sotto e che Elena ha bisogno di essere aiutata perché sicuramente sta attraversando un brutto periodo.
Così Pilar ne parla con padre Luigi, il quale capisce subito che Elena e Tracy sono la stessa persona.
Purtroppo la centralinista muore poiché il detective e il suo amico la sequestrano e, durante il tragitto in macchina, Graziella, spaventata, fa uscire fuori strada la vettura. In seguito all'incidente perderanno la vita anche i due delinquenti.
Pilar è ancora più preoccupata dopo la morte della centralinista, così come Elena che intuisce di essere in pericolo e si confida con Ken Garcia, il quale la chiama sempre dall'America.
Irene, vicina di casa di Elena, non fa che intromettersi nella sua vita e crede che la giovane sia mantenuta da qualche ricco signore e che nasconda un segreto, poiché di notte la sente urlare a causa degli  incubi ricorrenti.
Inizialmente Irene la usa per poter sapere qualcosa in più di Chamberlain, visto che la bella infermiera lavora con lui, ma poi, vedendo che la giovane non le dice nulla, cerca di scoprire cosa nasconda per trarne qualche beneficio.
A questo punto della storia entra in scena un altro personaggio, Luca Valenti (Carlos Càmara), un mafioso che arriva in Messico dagli Stati Uniti per poter curare suo figlio, Salvatore, malato di cuore.
Chamberlain è un medico di fama mondiale e Valenti sa che solo lui può salvarlo. Per questo non ci pensa due volte e si trasferisce lì insieme al suo collaboratore di fiducia, Forman, vecchio amico di studi di Francis.
Elena fa amicizia con il piccolo Salvatore Valenti, e Luca rimane affascinato dalla bellezza della ragazza e inizia ad indagare su di lei, fino a proporle di lavorare per lui in America non appena suo figlio starà meglio.
Elena rifiuta ma Chamberlain, credendo che lei abbia accettato, la tratta in malo modo e i due si allontanano. Francis, però, ormai innamorato della giovane infermiera, riuscirà per la prima volta ad inserire nel suo vocabolario la parola "perdonami", e così si calmano le acque per un po'.
Intanto Irene, sempre più furiosa per l'abbandono, tenta di mettere in cattiva luce Francis con Elena, che crede sia diventata l'amante di Luca Valenti.
Nel frattempo a Los Angeles, Ken Garcia è molto preoccupato perché ha saputo dalla polizia che qualcuno sta facendo ricerche su Elena Vargas e, temendo che abbiano scoperto la nuova identità di Tracy, si precipita in Messico per parlare di persona con lei...

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3 commenti:

  1. Bella! Un unico appunto, il padre del piccolo Omar in realtà è il patrigno. Aggiungerei anche la terrificante presa di posizione della madre, che avrebbe preferito che il bambino andasse a vivere in orfanotrofio con Don Luigi piuttosto che stare con lei e il suo compagno, che non riusciva a fermare. I due, dopo la morte del bimbo, vengono giustamente imprigionati con l'accusa di omicidio.
    Ofe

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  2. Grazie Ofelia :) La storia del piccolo Omar è stata veramente straziante... ricordo le lacrime che versai e come ci rimasi male per la sua morte. Credevo che il bambino venisse salvato da padre Luigi :( e invece... poverino.
    Molte volte sono colpevoli anche le madri perchè nn sn capaci di denunciare, di liberarsi da uomini così. Io non potrei mai vedere mio figlio picchiato dal mio compagno e non fare nulla

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  3. Complimenti!!! Molto ben presentata. La trama è esposta perfettamente, è complessa ma molto chiara. Sembra davvero molto avvincente, oltre che reale. Dico solo una cosa personale: non so quanto gradirei alcune tematiche affrontate, nel caso in cui la decidessi di seguire. Mi riferisco soprattutto alla violenza sui bambini, che oltre che una cosa orribile, ci viene spesso e volentieri proposta dalle cronache nere dei TG. Però ammetto che sono molto colpito dalla figura di Francis e anche di Elena. Sono due protagonisti molto determinati, di carattere e dalla personalità complessa. Poi la storia per essere una messicana di 20 ani fa trovo che sia anche molto originale e audace! Speriamo che presto la ripropongano su qualche tv locale! :)

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